Napoli si prepara ad accogliere una nuova stagione di grande cinema con Il cinema esteso. Venezia a Napoli 2026, la rassegna cinematografica che inaugura la sua sedicesima edizione con due appuntamenti speciali, oggi, martedì 27 ottobre, e domani, mercoledì 28 ottobre, alle ore 18.30, alla Sala Assoli di Napoli. Due serate a ingresso libero che anticipano il festival, in programma dal 3 all’8 novembre, e che mettono al centro la memoria artistica, il cinema d’autore e il valore del lavoro collettivo nella produzione cinematografica.
L’anteprima assume quest’anno un significato particolarmente intenso. La manifestazione è infatti dedicata a Mimmo e Angela Jodice, nel primo anniversario della scomparsa del grande fotografo napoletano, figura di riferimento della fotografia contemporanea internazionale. Un omaggio che intreccia immagini, ricordi e testimonianze, restituendo il legame profondo tra l’artista, la sua città e una visione dell’arte capace di superare confini geografici e culturali.
Oggi, martedì 27 ottobre, alle ore 18.30, la Sala Assoli ospita la serata dedicata al ricordo di Mimmo e Angela Jodice, con la proiezione del documentario Oltre il confine. Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice, film del 2025 della durata di 73 minuti, diretto da Matteo Parisini. Un appuntamento che porta sul grande schermo l’universo fotografico dei Jodice, offrendo al pubblico l’occasione di riflettere sul potere delle immagini e sulla capacità della fotografia di custodire la memoria e interpretare le trasformazioni del presente.
A rendere ancora più significativo l’incontro sarà la partecipazione di Barbara Jodice, Renata Caragliano, Antonella Di Nocera, Lorenzo Cioffi e Angelo Curti, protagonisti di un momento di condivisione dedicato all’eredità artistica e umana del fotografo. La serata rappresenta anche un’occasione per celebrare il rapporto tra Mimmo Jodice e Napoli, città che ha attraversato gran parte della sua ricerca espressiva e che continua a riconoscersi nella profondità del suo sguardo.
Non è casuale che il manifesto della sedicesima edizione sia stato affidato proprio a una fotografia di Mimmo Jodice, Attesa. Opera 32, realizzata nel 2008. L’immagine raffigura il pontile di Bagnoli che si protende verso il mare, quasi a suggerire un percorso aperto verso nuovi orizzonti. Una scelta simbolica che interpreta perfettamente l’idea del cinema esteso: un ponte tra Napoli e il mondo, tra esperienze artistiche differenti e tra generazioni che continuano a dialogare attraverso le immagini.
Domani, mercoledì 28 ottobre, sempre alle ore 18.30, l’anteprima proseguirà alla Sala Assoli con una serata dedicata al tema del lavoro collettivo nel cinema e al ruolo fondamentale di chi contribuisce alla realizzazione di un’opera cinematografica. Protagonista dell’incontro sarà Carlo Cresto-Dina, produttore cinematografico e fondatore della casa di produzione Tempesta, autore del saggio È un’impresa fare un film. Il lavoro collettivo nel cinema, e perché ci riguarda, pubblicato da Einaudi.
L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire il complesso universo della produzione cinematografica, spesso meno visibile rispetto al lavoro di registi e attori, ma essenziale per trasformare un progetto creativo in un film. Attraverso l’esperienza di Carlo Cresto-Dina, che ha contribuito alla realizzazione di numerose opere del cinema d’autore italiano contemporaneo, il confronto si concentrerà sulla dimensione condivisa del fare cinema, sulle competenze necessarie e sulle relazioni professionali e artistiche che rendono possibile la nascita di una produzione.
All’incontro prenderanno parte anche Antonella Di Nocera, Angelo Curti e Lorenzo Cioffi, con l’obiettivo di aprire un dialogo con il comparto audiovisivo locale, protagonista negli ultimi anni di una fase particolarmente intensa di attività. Una riflessione che coinvolge direttamente Napoli e la Campania, territori sempre più presenti nel panorama delle produzioni cinematografiche e audiovisive.
La serata del 28 ottobre proseguirà con la proiezione di L’intrusa, film diretto da Leonardo Di Costanzo, che sarà presente in sala insieme al cast. Un’occasione per incontrare direttamente gli interpreti e il regista di un’opera del cinema italiano contemporaneo e per approfondire, anche attraverso il confronto con i protagonisti, il rapporto tra scrittura cinematografica, regia, interpretazione e lavoro di squadra.
Le due giornate del 27 e 28 ottobre alla Sala Assoli, entrambe a ingresso libero, costituiscono dunque molto più di una semplice anticipazione della rassegna. Rappresentano un vero percorso di avvicinamento al cinema, capace di unire la memoria di uno dei più importanti artisti napoletani alla riflessione sulle dinamiche creative e produttive che caratterizzano il settore audiovisivo.
La sedicesima edizione segna inoltre una trasformazione significativa per la manifestazione ideata da Antonella Di Nocera. Nata nel 2011 come Venezia a Napoli, la rassegna assume il nuovo nome di Il cinema esteso. Venezia a Napoli, sottolineando la volontà di sviluppare un progetto culturale che non si esaurisca nei giorni del festival, ma accompagni il pubblico durante l’intero anno.
L’obiettivo è ampliare gli orizzonti della manifestazione, mantenendo saldo il rapporto con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e aprendo contemporaneamente a nuove collaborazioni, al cinema indipendente, al documentario, alle cinematografie internazionali e alle opere realizzate dalle donne.
Il festival vero e proprio si svolgerà dal 3 all’8 novembre 2026, coinvolgendo dieci sale tra Napoli e la Campania, con oltre quaranta proiezioni e venti appuntamenti tra incontri e masterclass. Tra gli ospiti annunciati figura il regista premio Oscar Asif Kapadia, al quale sarà dedicata la giornata del 5 novembre, con le proiezioni dei documentari Amy, dedicato alla cantante Amy Winehouse, e Diego Maradona, incentrato sugli anni napoletani del campione argentino. Spazio anche all’omaggio alla regista Agnès Varda, con il restauro di Senza tetto né legge, e ai grandi classici del cinema, tra cui Viaggio in Italia di Roberto Rossellini.
La rassegna, curata da Parallelo 41 Produzioni, si realizza con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania, il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli, insieme alla collaborazione di istituzioni culturali, università e realtà attive nella promozione cinematografica.
Intanto, l’attenzione resta concentrata sulle due serate inaugurali del 27 e 28 ottobre. Da una parte l’omaggio a Mimmo e Angela Jodice, tra fotografia, cinema e memoria; dall’altra il confronto con Carlo Cresto-Dina e Leonardo Di Costanzo sul significato del lavoro collettivo e sull’importanza della produzione cinematografica. Due appuntamenti gratuiti che restituiscono il senso più autentico del progetto: fare del cinema un luogo di incontro, partecipazione, conoscenza e dialogo, aperto alla città e alle sue molteplici espressioni culturali.
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(foto di D. Lefauconnier e altri fornite dall’Ufficio stampa in allegati al comunicato)



