Napoli ha sempre portato nel suo spirito collettivo un’idea di accoglienza: è questo il messaggio lanciato da Vittorio Lepre, project manager di Cosy For You, nello stand del Comune di Napoli al TTG Travel Experience 2025 di Rimini. Con vigore e passione, Lepre ha presentato una visione espansa del turismo: non più solo trasporto e infrastrutture, ma un’offerta su misura che includa chi convive con disabilità, garantendo esperienze autentiche senza barriere.
Alla base del progetto c’è la consapevolezza che la disabilità non debba essere considerata un limite, ma un segmento con grande potenziale economico e culturale: in Europa si stimano circa 127 milioni di persone con “Access Needs”, di cui 10 milioni solo in Italia. L’obiettivo di Cosy For You, in sinergia con l’amministrazione comunale, è proprio quello di intercettare questa domanda fino ad oggi scarsamente servita, offrendo pacchetti turistici adeguati, itinerari dedicati e servizi specializzati.
Il progetto Mari e Monti, sostenuto dalla Fondazione per il Sud, è un tassello centrale di questa strategia: prevede la creazione di itinerari che integrino la costa e le aree interne, con particolare attenzione a Napoli, per trasformare il mare da limite in opportunità di sviluppo sociale ed economico. Si punta a rendere pienamente fruibili le spiagge e i percorsi costieri, ma anche le zone montane e i percorsi naturalistici, in un’ottica integrata e sostenibile.
Durante l’incontro con stampa e operatori, Lepre ha sottolineato che le barriere architettoniche rappresentano solo una parte del problema: serve una cultura organizzativa capace di progettare esperienze accessibili — dal trasporto all’alloggio, dalle guide turistiche specializzate ai supporti per disabilità sensoriali o cognitive.
Allo stesso tempo, Lepre ha anticipato il prossimo passo: un incontro istituzionale con Teresa Armato, assessora al Turismo del Comune di Napoli, per condividere le idee presentate e consolidare collaborazioni. Tra i progetti già in corso vi è anche DAMA, dedicato al turismo accessibile in Irpinia e nel Sannio.
Napoli non parte da zero: esistono già esperienze e servizi rivolti all’accessibilità. L’Associazione Peepul, che collabora con Cosy For You, offre itinerari turistici personalizzati per persone con esigenze speciali con mezzi attrezzati, mappe di accessibilità e formazione per operatori. peepul.it+1 Diversi musei della città hanno adottato misure per l’accesso facilitato: le Gallerie d’Italia Napoli dispongono di ascensori e ingressi accessibili, con gratuità per persone con disabilità e accompagnatori. gallerieditalia.com Anche la Cappella Sansevero prevede percorsi inclusivi, mentre alcuni tour “in sedia a rotelle” sono già attivi per scoprire il centro storico e il Golfo. Viator+1
Ma la strada è lunga: ristoranti storici o botteghe nel centro antico spesso presentano scalini all’ingresso, e i servizi igienici accessibili restano pochi. Disabili Progetti come Cosy For You possono contribuire a correre ai ripari, affiancando alla mappatura e alla consulenza tecnica anche la capacità di offrire proposte esperienziali complete.
In definitiva, Napoli si propone oggi non solo come una città da visitare, ma come un modello di turismo inclusivo che unisce patrimonio culturale, valorizzazione territoriale e diritti universali. Se le idee messe in campo a Rimini troveranno concretezza, potremmo assistere a una vera trasformazione: il turismo accessibile non come nicchia, ma come parte integrante dell’identità urbana.
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