Chiaia cambia pelle e guarda al futuro con un progetto ambizioso, corale e profondamente radicato nel territorio: We Chiaia, un’iniziativa nata dal basso con l’obiettivo di rilanciare l’identità e il valore di uno dei quartieri più eleganti e rappresentativi della città di Napoli. Presentato martedì 25 marzo nella sede di Banca Patrimoni Sella a Palazzo Leonetti in via dei Mille, il progetto ha visto la partecipazione di alcune delle voci più autorevoli del mondo imprenditoriale e culturale cittadino.

A illustrare i dettagli dell’iniziativa è stato Maurizio Marinella, imprenditore e presidente della neonata associazione We Chiaia, affiancato da Raffaele Cercola, docente universitario ed esperto in marketing territoriale, dalla giornalista Donatella Bernabò Silorata, che ha posto l’accento sull’importanza della comunicazione strategica, e da Giuseppe Esposito, art director dell’agenzia napoletana Bread And Network, che ha curato la brand identity e il design della piattaforma web ufficiale.
We Chiaia nasce come associazione no-profit e si propone di restituire centralità al quartiere, sostenendo le eccellenze locali e stimolando un’economia vivace, fondata sulla collaborazione tra soggetti privati, cultura e innovazione. Tra i fondatori ci sono anche Claudia Catapano, Pierluigi De Caro, Ciko Orefice, Maura Pane, Massimo Porzio, Domenico Ricciardi e Marietta Tramontano, che insieme a Marinella credono fermamente nella forza del lavoro in rete e nella valorizzazione delle energie del territorio.
Il cuore pulsante del progetto è rappresentato dalla piattaforma web www.wechiaia.it, pensata come un portale dinamico per raccontare il quartiere attraverso eventi, percorsi tematici, attività commerciali e storie locali. Un vero e proprio hub digitale che intende connettere i cittadini, i visitatori e gli operatori del territorio in una narrazione condivisa di Chiaia come luogo di cultura, bellezza e opportunità.
L’identità visiva del progetto si ispira a uno dei simboli architettonici del quartiere: il ponte di Chiaia, costruito nel 1636 e ristrutturato nel 1834 in stile neoclassico. Questo elemento è stato rielaborato graficamente da Bread And Network per diventare il segno distintivo del brand We Chiaia, trasmettendo senso di appartenenza e responsabilità collettiva.
La comunicazione del progetto è supportata dalla collaborazione gratuita di un pool di esperti tra cui il già citato prof. Cercola, l’agenzia creativa Bread And Network, la giornalista Bernabò Silorata e la società di comunicazione dipunto studio. Una squadra qualificata e appassionata, che crede nel potere di una narrazione costante, autentica e strategica per attrarre un turismo di qualità e promuovere uno sviluppo urbano sostenibile.
“We Chiaia è un grande cantiere aperto con lavori in corso. Vogliamo coinvolgere tutti coloro che credono nel quartiere e nelle sue potenzialità. Abbiamo solo iniziato, ora vogliamo continuare insieme”, affermano i fondatori.
Con We Chiaia, Napoli riscopre e reinventa uno dei suoi luoghi più preziosi, trasformandolo in un brand territoriale che punta a diventare punto di riferimento in Italia e all’estero per chi ama la città, la cultura locale e le iniziative dal volto umano.
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