L’Asl Napoli 3 Sud rafforza la rete sanitaria territoriale con l’attivazione, all’ospedale di Gragnano, del nuovo nucleo di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Il servizio sarà operativo dal 3 luglio e verrà inaugurato venerdì alle ore 10.00 alla presenza del direttore generale Giuseppe Russo, del sindaco di Gragnano Aniello D’Auria e delle autorità regionali e territoriali. Si tratta di un intervento importante per l’assistenza ai più giovani e per le famiglie dell’area stabiese e dei Monti Lattari, perché porta più vicino ai cittadini un presidio specialistico dedicato alla prevenzione, alla diagnosi, alla cura e alla presa in carico di bambini e adolescenti da 0 a 18 anni con disturbi neurologici, del neurosviluppo e psichiatrici.
Il nuovo servizio nasce con l’obiettivo di costruire un percorso di cura integrato, capace di accompagnare i minori e i loro nuclei familiari in tutte le fasi della valutazione e del trattamento. La neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza rappresenta infatti un ambito particolarmente delicato della sanità pubblica, perché intercetta bisogni complessi che possono riguardare lo sviluppo cognitivo, il linguaggio, la motricità, il comportamento, la sfera emotiva e relazionale. Per questo l’apertura del nucleo di Gragnano assume un valore non solo sanitario, ma anche sociale: significa rendere più accessibili le risposte, ridurre gli spostamenti, accorciare le distanze tra domanda di salute e servizi specialistici.
Il presidio garantirà un’assistenza multidisciplinare grazie alla presenza di neuropsichiatri infantili, psicologi, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e logopedisti. Una squadra di professionisti che lavorerà in modo coordinato per offrire alle famiglie un percorso di valutazione, trattamento e continuità assistenziale. L’approccio integrato è uno degli elementi centrali del nuovo nucleo, perché consente di osservare il bambino o l’adolescente nella sua globalità, mettendo insieme competenze diverse e costruendo interventi più mirati rispetto alle singole necessità.
L’accesso al servizio sarà possibile direttamente per informazioni e orientamento. La prima visita specialistica verrà effettuata su impegnativa del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta, con prenotazione attraverso il Cup aziendale. Le visite di controllo, invece, saranno programmate direttamente dagli operatori del servizio, in modo da assicurare continuità al percorso assistenziale e seguire nel tempo l’evoluzione dei bisogni clinici e riabilitativi.
Il nuovo nucleo di neuropsichiatria infantile dell’ospedale di Gragnano sarà un punto di riferimento per i cittadini di Gragnano, Agerola, Casola di Napoli, Lettere e Pimonte. Le famiglie di questi comuni potranno così usufruire di prestazioni specialistiche senza doversi necessariamente rivolgere ad altre sedi, con un evidente beneficio in termini di prossimità, tempi di accesso e qualità della presa in carico. In un territorio caratterizzato da comuni vicini ma spesso collegati da percorsi non sempre agevoli, la presenza di un servizio specialistico più prossimo rappresenta un elemento concreto di equità sanitaria.
Per il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, l’apertura del nuovo nucleo “rappresenta un investimento concreto nella salute dei più giovani e nella qualità dell’assistenza territoriale”. Russo sottolinea come l’obiettivo sia portare servizi specialistici più vicini ai cittadini, riducendo gli spostamenti delle famiglie e garantendo percorsi di diagnosi e cura tempestivi grazie a un’équipe multidisciplinare altamente qualificata guidata dalla dottoressa Giulia Civitenga. Rafforzare la rete territoriale, in questa prospettiva, significa offrire risposte sempre più efficaci ai bisogni di bambini e adolescenti, assicurando continuità assistenziale e sostegno alle famiglie.
L’attivazione del servizio a Gragnano si inserisce in una visione della sanità territoriale sempre più orientata alla prossimità e alla presa in carico continuativa. La possibilità di intercettare precocemente disturbi neurologici, del neurosviluppo o psichiatrici può fare la differenza nella vita di un bambino e nel percorso di una famiglia. Diagnosi tempestive, trattamenti adeguati e interventi coordinati con il territorio permettono infatti di migliorare la qualità della vita, sostenere l’inclusione scolastica e sociale e accompagnare i genitori in un cammino spesso complesso.
Con il nuovo nucleo di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, l’ospedale di Gragnano diventa dunque un presidio ancora più rilevante per la comunità. Non solo un luogo di cura, ma un riferimento stabile per bambini, ragazzi, famiglie, pediatri, medici di medicina generale e operatori del territorio. Una risposta concreta a una domanda di salute che negli ultimi anni è diventata sempre più evidente e che richiede servizi vicini, competenti e capaci di lavorare in rete.
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