A Napoli, più di 300 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado hanno vissuto una giornata speciale all’insegna dell’orientamento, dell’ispirazione e del futuro. È accaduto grazie a Next-Land, il progetto ideato da Next-Level, ente del Terzo Settore attivo da oltre dieci anni in tutta Italia, che quest’anno ha trovato un nuovo alleato d’eccezione: Stellantis. Un incontro tra scuola, impresa e comunità che ha trasformato la Città della Scienza in un grande spazio di confronto, condivisione e scoperta.
L’iniziativa punta a contrastare la dispersione scolastica, abbattere gli stereotipi di genere e fornire agli studenti strumenti concreti per immaginare un futuro diverso, possibile e costruito su competenze reali. Le materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) diventano così il motore di un cambiamento profondo, soprattutto nei contesti più fragili. In questa terza edizione napoletana sono stati coinvolti tre istituti scolastici dei quartieri simbolo della città: IC Radice-Sanzio a Poggioreale, IC Porchiano Bordiga a Ponticelli e IC Russo Montale nel Rione Sanità. Ragazzi e insegnanti hanno partecipato ad attività laboratoriali e orientative, incontri con esperti e visite sul territorio, con il patrocinio del Comune di Napoli e la collaborazione dell’Università Federico II.

Il momento culminante è stato quello dei Future Days: giovani studenti hanno incontrato imprenditori, ricercatori, startupper e anche i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, che hanno raccontato il loro percorso personale e professionale. Un’esperienza autentica, che ha mostrato ai ragazzi come ciò che si studia a scuola possa diventare un mestiere, una passione, una vera opportunità. Al termine, uno spettacolo teatrale intitolato “Trasformazioni” ha anticipato il momento più emozionante della giornata: il racconto dei ragazzi. Sul palco, davanti a oltre 130 genitori, i giovani hanno condiviso sogni, paure e desideri, trasformando il loro percorso in una narrazione collettiva fatta di consapevolezza e crescita.
Dal 2020 ad oggi, Next-Land ha raggiunto più di 3.500 studenti, 250 docenti, 3.000 famiglie, 30 orientatori, 35 ricercatori, 80 imprenditori e 25 esperti museali, costruendo una rete educativa solida e inclusiva. Con l’ingresso di Stellantis come partner, il progetto si espanderà presto in altre quattro regioni italiane, portando la scuola fuori dalla scuola, nei quartieri, nei musei, nei laboratori e nelle imprese.
Il sostegno di Stellantis, nell’ambito del suo programma di responsabilità sociale d’impresa, segna una tappa importante per rafforzare il legame tra formazione e lavoro. Investire nell’istruzione significa generare valore per le comunità, soprattutto in territori dove il tasso di abbandono scolastico resta tra i più alti d’Europa. Nonostante un lieve miglioramento (dal 10,5% del 2023 al 9,4% nel 2024), l’Italia continua a registrare forti divari tra nord e sud, tra ragazzi e ragazze, tra chi può scegliere e chi no. Ecco perché iniziative come Next-Land rappresentano un modello virtuoso da sostenere e replicare.
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(foto fornite da Stellantis Communications – Ufficio Stampa Next Level)
