Il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2026 si apre nel segno della memoria, della legalità e dell’impegno civile. Giovedì 3 settembre, alle 18.30, l’Auditorium regionale di Oliveto Citra, in provincia di Salerno, ospiterà la cerimonia inaugurale della 42ª edizione della manifestazione, con un momento particolarmente significativo dedicato a Giancarlo Siani, il giornalista napoletano de Il Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985. Nel corso dell’evento sarà infatti presentato un murale realizzato dall’artista Jorit nello spazio antistante l’Auditorium, mentre il sindaco Mino Pignata proporrà anche l’intitolazione della struttura proprio a Siani.

L’iniziativa inaugura ufficialmente il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, appuntamento che nel 2026 raggiunge la sua 42ª edizione. La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Ente Premio Sele d’Oro Odv, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e di Mutti e con il patrocinio, tra gli altri, del Senato della Repubblica. Il titolo scelto per l’incontro inaugurale, “La legalità è un segno che resta”, sintetizza il valore simbolico attribuito alla giornata: trasformare il ricordo di una delle figure più rappresentative del giornalismo anticamorra in un messaggio visibile e permanente per il territorio e per le nuove generazioni.
Al centro della cerimonia ci sarà dunque il volto di Giancarlo Siani, affidato all’arte pubblica di Jorit, noto per i suoi grandi ritratti murali. L’opera è stata realizzata nell’ampio piazzale davanti all’Auditorium regionale di Oliveto Citra e si inserisce in un luogo che già custodisce simboli legati alla memoria e alla legalità. Secondo quanto illustrato nel comunicato del Premio, il Largo della Memoria ospita infatti anche alberi di ulivo dedicati ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oltre ad altri riferimenti all’impegno civile.
La scelta di dedicare il murale a Siani assume un significato ancora più forte nel 2026, a 41 anni dalla sua uccisione. Il giornalista aveva appena 26 anni quando venne assassinato dalla camorra. Il suo lavoro investigativo e il suo impegno professionale sono rimasti nel tempo un riferimento per il giornalismo che racconta senza arretrare le dinamiche criminali e il potere delle organizzazioni mafiose. Nell’intenzione dell’amministrazione comunale e degli organizzatori, il ritratto realizzato da Jorit non vuole quindi rappresentare soltanto un omaggio artistico, ma un segno destinato a entrare stabilmente nel patrimonio simbolico della comunità.
A rafforzare questo legame tra memoria e territorio è la proposta annunciata dal sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata, che durante la cerimonia avanzerà l’idea di intitolare a Giancarlo Siani lo stesso Auditorium regionale. Nel comunicato, Pignata spiega che l’obiettivo è dare forma a una testimonianza capace di andare oltre l’arte e di parlare a tutte le generazioni attraverso i valori della memoria, della verità e dell’impegno civile.
Alla cerimonia prenderanno parte numerose personalità del mondo istituzionale, universitario e culturale. Accanto al sindaco Mino Pignata saranno presenti Virgilio D’Antonio, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno; Angelica Saggese, assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania; il regista e sceneggiatore Ciro Formisano e Paolo Siani, fratello di Giancarlo e presidente della Fondazione Giancarlo Siani.
La presenza di Paolo Siani conferisce alla giornata un ulteriore valore umano e civile. Il ricordo di Giancarlo, infatti, viene inserito non soltanto all’interno di una manifestazione dedicata al Mezzogiorno, ma in uno spazio pubblico pensato per conservare e trasmettere la memoria di chi ha rappresentato, attraverso il proprio lavoro e le proprie scelte, una testimonianza concreta di legalità.
Il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno sceglie così di cominciare la sua edizione 2026 partendo da un messaggio preciso: la memoria non deve restare confinata alle commemorazioni, ma può diventare parte del paesaggio quotidiano, della cultura e dell’identità di una comunità. Il murale di Jorit, insieme alla proposta di intitolazione dell’Auditorium, punta proprio a rendere permanente questo legame tra il ricordo di Giancarlo Siani e i valori di verità, responsabilità e impegno civile.
L’appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre alle 18.30 presso l’Auditorium regionale di Oliveto Citra. Il programma completo del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2026 è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
