Sabato 28 marzo 2026, dalle 10.00 alle 15.00, La Tenda apre le sue porte alla città con Primavera inVita alla Sanità, una giornata pensata per celebrare la nuova stagione attraverso il cibo buono, la condivisione, la cultura, i giovani e la rigenerazione sociale. Nel cuore di uno dei luoghi più significativi del quartiere Sanità, l’iniziativa mette insieme il Mercato della Terra Slow Food, laboratori, letture, visite, esperienze di comunità e momenti conviviali, costruendo un appuntamento che unisce inclusione e qualità, attenzione al territorio e valorizzazione delle relazioni. L’evento è coideato dal progetto VVVita delle giornaliste Monica Piscitelli e Laura Guerra per La Tenda, in collaborazione con Slow Food, Slow Food Napoli e Slow Food Comunità Extra Moenia. La giornata si inserisce inoltre nel percorso che accompagna Leguminosa 2026, annunciata per l’11 e 12 aprile alla Stazione Marittima di Napoli, manifestazione che Slow Food Campania dedica alla biodiversità dei legumi e alla promozione di produzioni locali sostenibili.
Non sarà soltanto una mattinata dedicata alla spesa “buona, pulita e giusta”, secondo la visione di Slow Food, ma anche un’occasione per acquistare, donare, visitare, scoprire e assaggiare. Il Mercato della Terra di Napoli rappresenta infatti uno dei simboli più concreti di questa filosofia, perché mette in relazione piccoli produttori e cittadini in un contesto di qualità, filiera corta e attenzione alla sostenibilità. A Primavera inVita alla Sanità questo spirito si allargherà a una dimensione ancora più ampia, capace di tenere insieme cibo, educazione, artigianato e partecipazione civica.
Il programma della prima edizione promette una mattinata ricca e diffusa. Tra i momenti più attesi ci sono la camminata sul sentiero Carmelitano e la visita alla Chiesa di Santa Maria della Vita, su prenotazione con la dottoressa Di Martino e con il portavoce della Comunità Slow Food Napoli Extra Moenia Carmine Maturo. A margine della visita sono previsti anche gli interventi di Ornella Zerlenga, direttrice del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università Vanvitelli, e dell’architetto Renato Carrelli, a conferma del valore culturale, urbanistico e identitario di un luogo che non è solo spazio sociale, ma anche patrimonio da raccontare e custodire.
Accanto a questo itinerario ci sarà spazio per i laboratori dedicati ai più giovani, con i ragazzi dell’Istituto Della Porta Porzio Colosimo, protagonisti delle attività “DISEGNA il futuro in 3D” e “Trame di Primavera”, in programma dalle 10.30 alle 12.00 su prenotazione. La presenza degli studenti delle sezioni C.A.T. e Moda rafforza il senso più autentico dell’iniziativa: offrire ai giovani la possibilità di esprimersi, mettersi in gioco, produrre bellezza e immaginare un domani diverso a partire dal fare. È lo stesso spirito che anima anche “Luce ai progetti”, con i manufatti realizzati dai ragazzi delle Educative La Tenda. Le candele del laboratorio de “I Tuffatori” tornano così a raccontare una manualità che educa, attiva il sapere pratico e coinvolge tutti i sensi, dalla vista al tatto fino all’olfatto, grazie alle fragranze selezionate dai ragazzi stessi.
La dimensione educativa dell’evento si intreccia anche con quella della lettura e della circolazione delle storie. Dalle 10.30 sono previste letture condivise per bambine, bambini e adulti a cura di Nati per Leggere, mentre alle 13.00 sarà la volta del “Girotondo di libri. Il BOOKMob de La Tenda”, promosso con il patrocinio del Patto per la Lettura della Città di Napoli. In questo modo Primavera inVita alla Sanità diventa non soltanto un appuntamento di quartiere, ma un vero presidio culturale diffuso, capace di trasformare i libri in strumenti di relazione e cittadinanza attiva, in linea con gli obiettivi del Patto cittadino per la lettura.
Uno dei cuori più forti della giornata sarà però la cucina solidale, che a La Tenda non è un gesto simbolico, ma un’esperienza quotidiana. Il Centro, grazie al servizio mensa e all’impegno di centinaia di volontari, offre ristoro ogni giorno a oltre 150 persone, inserendo il cibo all’interno di una più ampia idea di accoglienza e dignità. In continuità con la positiva esperienza dei “Piatti dell’Amicizia” proposta nei Mercati della Terra Slow Food, dopo i Fagioli Dente di Morto e i Ceci di Teano, il 28 marzo toccherà ai Piselli Centogiorni, anch’essi presidio di biodiversità valorizzato dall’universo Slow Food. A firmare la proposta gastronomica sarà lo chef Mario Avallone, che porterà in tavola la Pasta e Piselli Centogiorni, trasformando un piatto popolare in un racconto di territorio, stagionalità e inclusione. I legumi, del resto, sono al centro dell’identità di Leguminosa, progetto con cui Slow Food Campania promuove la tutela delle varietà locali, la sostenibilità ambientale, la salute e il lavoro delle reti di produttori, cuochi e attivisti.
La forza di questa giornata sta proprio nel suo essere insieme festa di primavera e manifesto civile. Primavera inVita alla Sanità tiene infatti dentro un’unica visione il contrasto alla povertà educativa, la promozione della cultura, la rigenerazione dei luoghi, la partecipazione dei giovani e il valore sociale del cibo. È una visione che si riconosce pienamente nella storia del Centro La Tenda Ets, nato all’inizio degli anni Ottanta per volontà di padre Antonio Vitiello e divenuto negli anni un riferimento per il contrasto alla povertà estrema ed educativa a Napoli. Oggi La Tenda continua a operare su più fronti, dall’area minori all’accoglienza, dall’help center alla stazione centrale alla struttura di cura, dall’ambulatorio medico alla farmacia solidale, in un lavoro quotidiano che intreccia assistenza, prossimità e promozione umana.
Dentro questo orizzonte si colloca anche VVVita, il progetto ideato da Monica Piscitelli e Laura Guerra per recuperare e restituire voce a questo luogo speciale della Napoli meno visibile e più autentica. Avviato nella primavera del 2025, il progetto ha lavorato sul riordino della Chiesa di Santa Maria della Vita, sulla cura del verde del parco e del chiostro e sull’organizzazione di appuntamenti periodici per aprire e raccontare La Tenda alla città, coinvolgendo operatori, associazioni, mondo culturale e sociale. Primavera inVita alla Sanità si presenta allora come il frutto concreto di questo percorso: non un evento isolato, ma una tappa di una rigenerazione già in atto, fatta di attenzione ai luoghi e alle persone, di memoria e futuro, di prossimità e progettazione.
Chi parteciperà sabato 28 marzo non troverà soltanto stand, laboratori e degustazioni, ma un modo diverso di vivere la città. Alla Sanità, in uno spazio che da anni trasforma la fragilità in relazione, la primavera diventa un’occasione per incontrarsi e riconoscersi, per fare la spesa consapevole, ascoltare storie, guardare i giovani all’opera, assaggiare un presidio Slow Food e scoprire che la rigenerazione urbana può partire anche da un piatto di legumi, da un libro condiviso, da una candela fatta a mano, da una chiesa ritrovata. È qui che Primavera inVita alla Sanità trova il suo senso più profondo: nel dimostrare che comunità, bellezza e solidarietà possono abitare lo stesso luogo e parlare la stessa lingua.
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- Centro La Tenda Ets: (centrolatenda.org)
- Slow Food Campania: (Slow Food)
- Mercati della Terra di Napoli: (Fondazione Slow Food)
- Legumi Presìdi Slow Food: (Fondazione Slow Food)
- Patto per la Lettura della Città di Napoli: (Comune di Napoli)
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




