La Galleria del Piano Nobile della Reggia di Portici torna a mostrarsi nella sua piena magnificenza storica, architettonica e decorativa. Martedì 9 giugno 2026, alle ore 12:00, sarà presentato ufficialmente il restauro conservativo della grande sala collocata nel corpo centrale della Reggia, a cavallo di via Università, l’antica via Regia per le Calabrie. Un intervento di grande valore culturale che restituisce alla fruizione pubblica uno degli ambienti più rappresentativi del complesso borbonico, confermando il ruolo della Reggia come luogo identitario della storia vesuviana, della memoria napoletana e del patrimonio monumentale campano.
La Galleria si sviluppa su un unico livello del corpo centrale del palazzo e colpisce per le sue proporzioni scenografiche: circa 250 metri quadrati di superficie, 7 metri di altezza, oltre 35 metri di lunghezza e circa 6 metri di larghezza. Dimensioni che raccontano già da sole la vocazione monumentale di un ambiente pensato per esprimere prestigio, rappresentanza e continuità visiva all’interno del Piano Nobile, cuore storico e simbolico della Reggia di Portici.
Il restauro è stato interamente condotto dalla Direzione Tecnica Patrimonio della Città Metropolitana di Napoli, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli. Alla conferenza stampa di presentazione interverranno il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il Direttore del Dipartimento di Agraria, la Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, il Consigliere metropolitano delegato al Patrimonio, la Dirigente Servizi Tecnici Patrimonio e il Direttore di MUSA – Museo delle Scienze Agrarie.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro della convenzione stipulata tra la Città Metropolitana di Napoli e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, finalizzata alla progressiva liberazione delle sale del primo piano, il celebre Piano Nobile, dalle attività didattiche del Dipartimento di Agraria. L’obiettivo è restituire questi ambienti a una destinazione integralmente museale, coerente con la storia straordinaria del palazzo e con la missione culturale affidata al MUSA – Musei delle Scienze Agrarie della stessa Università.
La Reggia di Portici, nata nel Settecento come residenza reale borbonica, custodisce infatti una stratificazione unica di arte, architettura, scienza e paesaggio. Il recupero della Galleria del Piano Nobile non rappresenta soltanto un’operazione tecnica, ma un passaggio significativo nella costruzione di un percorso museale più ampio, capace di valorizzare l’identità storica del sito e di rafforzare la sua funzione pubblica. La restituzione di questi spazi consente di ricollegare la memoria architettonica della Reggia alla sua vocazione contemporanea di luogo di conoscenza, visita, ricerca e promozione culturale.
Il restauro ha permesso di riportare alla luce le volumetrie originarie della sala, oggi ulteriormente valorizzate da un nuovo sistema di illuminazione con faretti orientabili su binario. La scelta progettuale consente di esaltare le qualità architettoniche dell’ambiente senza alterarne la percezione complessiva, offrendo una lettura più chiara delle superfici, delle proporzioni e degli apparati decorativi recuperati.
Sulle pareti, un’équipe di restauratori ha lavorato al descialbo, al consolidamento e alla pulitura degli intonaci storici, recuperando quanto più possibile dell’apparato pittorico originario. Sono così riemersi cicli di affreschi con motivi ornamentali di tipo floreale e architettonico, a lungo nascosti da decenni di tamponature e ridipinture. È uno degli aspetti più significativi dell’intervento: la Galleria non viene semplicemente restaurata, ma riletta nella sua identità storica, liberata dagli strati che ne avevano oscurato la fisionomia e restituita alla complessità del suo disegno decorativo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al pavimento e agli infissi originali ancora conservati. Le grandi ante in legno sono state smontate e trattate in un apposito laboratorio allestito direttamente in loco, dove sono state sottoposte ad accurate operazioni di pulitura, consolidamento, reintegrazione delle parti mancanti e riverniciatura. Le tonalità originarie sono state individuate attraverso specifiche indagini stratigrafiche, consentendo di ricollocare gli infissi nelle loro sedi storiche nel rispetto della materia, della memoria e dell’equilibrio cromatico dell’ambiente.
Il recupero della Galleria del Piano Nobile conferma la centralità della Reggia di Portici nel sistema dei beni culturali della Campania e apre una nuova fase per la valorizzazione del complesso. La trasformazione progressiva degli spazi del primo piano in ambienti museali rappresenta un investimento culturale di lungo periodo, destinato a rafforzare l’attrattività del sito e a restituire alla collettività un patrimonio di straordinario valore.
Con questo intervento, la Città Metropolitana di Napoli, l’Università Federico II, il Dipartimento di Agraria, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e il MUSA consolidano un percorso condiviso di tutela e valorizzazione. La Galleria restaurata diventa così non solo una sala recuperata, ma un segno concreto di rinascita culturale: un luogo in cui architettura, restauro, memoria storica e progettualità museale tornano a dialogare nel cuore della Reggia di Portici.
#ReggiaDiPortici #GalleriaDelPianoNobile #Restauro #CittàMetropolitanaDiNapoli #UniversitàFedericoII #MUSA #MuseiDelleScienzeAgrarie #BeniCulturali #PatrimonioCulturale #Portici #Napoli #Campania #SudNotizie
www.museireggiadiportici.it
www.agraria.unina.it
sabapmetropolitanana.cultura.gov.it
www.cittametropolitana.na.it

