La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva, con voto di fiducia, il decreto-legge sulla sicurezza sul lavoro, trasformandolo in legge dello Stato. Il provvedimento introduce un pacchetto articolato di misure che rafforzano il sistema dei controlli, ampliano la sorveglianza sanitaria e consolidano il ruolo delle strutture pubbliche impegnate nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Tra gli interventi più rilevanti figura la stabilizzazione di medici e infermieri dell’INAIL, finora assunti con contratti a tempo determinato. La misura consente di rendere strutturali competenze sanitarie considerate strategiche per la gestione degli infortuni sul lavoro e per le attività di prevenzione, rispondendo a una carenza di organico che negli ultimi anni aveva inciso sulla capacità operativa dell’Istituto.
Il decreto rafforza inoltre il ruolo dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, ai quali vengono attribuite nuove competenze operative nei controlli nei luoghi di lavoro. Il personale sanitario dei servizi di prevenzione, e non più esclusivamente i medici del lavoro, potrà effettuare controlli alcolimetrici, ampliando così la capacità di intervento nelle situazioni a rischio, in particolare nei settori caratterizzati da mansioni pericolose.
Un altro asse centrale della riforma riguarda la sorveglianza sanitaria. Le visite mediche periodiche previste dalla normativa dovranno essere svolte in orario di lavoro e saranno interamente retribuite, con esclusione delle visite preassuntive. Al medico competente viene attribuito un ruolo più esteso che include anche la promozione della prevenzione oncologica, attraverso l’informazione e l’accesso agli screening previsti dal Servizio sanitario nazionale. Il decreto introduce inoltre la possibilità di permessi retribuiti per la partecipazione a programmi di screening oncologico.
Particolare attenzione viene riservata ai controlli su alcol e sostanze stupefacenti, che potranno essere disposti in presenza di mansioni a rischio o di elementi oggettivi che giustifichino il sospetto, nel rispetto delle garanzie previste dalla normativa vigente. Le nuove disposizioni si inseriscono in un quadro più ampio di rafforzamento della prevenzione, che comprende anche interventi sugli infortuni in itinere.
Sul versante dei controlli ispettivi, la legge prevede un potenziamento delle attività dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con misure volte a rendere più efficiente l’azione di vigilanza, tra cui rimborsi per le missioni ispettive ed esenzioni dalle spese processuali. L’obiettivo dichiarato è aumentare la presenza sul territorio e migliorare l’efficacia dei controlli, soprattutto nei comparti più esposti al rischio di infortuni.
Con l’approvazione definitiva del decreto, il Governo punta a rafforzare il sistema pubblico di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, intervenendo su personale, controlli e prevenzione. L’attuazione concreta delle misure e il coordinamento tra istituzioni centrali e territoriali rappresenteranno ora il banco di prova per l’efficacia della riforma.
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