di Massimiliano Canestro
Il 23 gennaio, a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, si è svolto l’Italy–Germany Business Forum, appuntamento centrale del dialogo economico e industriale europeo, organizzato a margine del Vertice intergovernativo tra Italia e Germania. La chiusura dei lavori è stata affidata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz, suggellando una giornata che ha evidenziato una rinnovata sintonia politica, industriale e strategica tra i due Paesi.
Il Forum ha rappresentato un momento di confronto ad altissimo livello istituzionale e imprenditoriale, confermando come Italia e Germania condividano oggi una strategia comune di crescita, fondata su competitività industriale, integrazione delle filiere, sicurezza, innovazione tecnologica e rafforzamento del ruolo europeo nello scenario globale. I lavori si sono aperti con una sessione plenaria istituzionale introdotta dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, affiancato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dalla Ministra federale dell’Economia e dell’Energia tedesca Katherina Reiche. Un confronto che ha subito chiarito il perimetro politico del Forum: sostenere l’industria europea, superare rigidità ideologiche e rafforzare la cooperazione bilaterale come leva di stabilità per l’intera Eurozona.
Nel corso della giornata si sono svolti panel tematici dedicati ai settori chiave della cooperazione italo-tedesca: industria avanzata, infrastrutture e connettività, energia, difesa, sicurezza, aerospazio e spazio. Temi centrali non solo per lo sviluppo economico, ma anche per la sovranità tecnologica e la resilienza strategica europea. Nel pomeriggio, il confronto si è concentrato sul partenariato economico e sull’integrazione finanziaria, con il coinvolgimento di attori istituzionali come CDP, ICE, Confindustria, BDI, SACE, SIMEST e sistema bancario, delineando strumenti concreti di supporto agli investimenti e alle imprese.
Tra le realtà protagoniste del Forum anche SMS Engineering, PMI innovativa attiva nei settori dei datacenter, del software industriale, dei trasporti e della logistica, della business intelligence, dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity per aziende e difesa. L’azienda è stata rappresentata dal Vicepresidente Massimiliano Canestro, che ha preso parte ai momenti di networking e confronto con imprese e stakeholder istituzionali italiani e tedeschi. La presenza di SMS Engineering ha confermato il ruolo crescente delle PMI tecnologiche italiane nei processi di integrazione industriale europea, in particolare nei settori ad alta intensità di innovazione e sicurezza.
Uno dei momenti più significativi del Forum è stato il panel dedicato a difesa, sicurezza e aerospazio, ambiti considerati strategici per il futuro dell’Europa. In questo contesto, il Ministro Adolfo Urso ha annunciato la sottoscrizione di intese su materie prime critiche, ricerca e innovazione, oltre alla collaborazione per la realizzazione della costellazione satellitare nazionale, elemento chiave per autonomia tecnologica, osservazione della Terra, comunicazioni sicure e difesa.
I dati economici confermano la solidità del rapporto bilaterale: secondo Eurostat, nel 2024 l’interscambio commerciale tra Italia e Germania ha raggiunto circa 156 miliardi di euro, con esportazioni italiane pari a 71 miliardi e importazioni per 85 miliardi. La Germania si conferma primo partner commerciale dell’Italia, mentre l’Italia rappresenta per Berlino uno dei principali mercati europei e il sesto fornitore globale. Un rapporto basato su una profonda integrazione delle catene del valore, in particolare nei settori dell’automotive, della meccanica strumentale, della chimica e della farmaceutica.
Il 2026 assume un valore simbolico e politico di primo piano: ricorrono infatti i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Roma e Berlino. Nel suo intervento conclusivo, Giorgia Meloni ha sottolineato come questo anniversario coincida con una nuova fase di cooperazione concreta, segnata dalla firma di tre documenti strategici: un protocollo di collaborazione che aggiorna e amplia l’accordo del 2023, un documento di lavoro sulla competitività europea da presentare al prossimo Consiglio UE e un’intesa su difesa, sicurezza e resilienza. Il Cancelliere Friedrich Merz ha ribadito la forte sintonia tra i due Paesi, definendo il 2026 come “l’anno delle opportunità e delle decisioni”, in un contesto internazionale sempre più complesso.
Nel suo intervento, la Ministra Katherina Reiche ha richiamato anche la dimensione culturale del rapporto italo-tedesco, ricordando i legami storici tra le due nazioni e sottolineando come senza un’industria forte non possa esistere crescita economica né credibilità internazionale. Un messaggio rafforzato dalle parole di Antonio Tajani, che ha evidenziato la necessità di una transizione ambientale pragmatica, capace di tutelare imprese e famiglie, e il ruolo del rafforzamento della difesa come strumento di pace e deterrenza.
Il Forum Italia–Germania si è così confermato non solo come evento economico, ma come piattaforma strategica per costruire una visione condivisa di lungo periodo. In questo quadro, la partecipazione di aziende come SMS Engineering testimonia come l’innovazione tecnologica, la cybersecurity, l’intelligenza artificiale e l’aerospazio rappresentino oggi pilastri fondamentali del nuovo asse industriale europeo tra Italia e Germania.
Intervista con il Console Stefano Ducceschi: le opportunità per il Sud
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