Il 18 febbraio 2025 alle ore 20.30 debutta presso Sala Assoli – Moscato lo spettacolo Sono viva per miracolo, scritto e diretto da Adolfo Ferraro, con l’interpretazione intensa di Antonella Morea. L’opera, che sarà in replica anche il 19 e 20 febbraio, esplora in modo struggente il tema della solitudine e della fragilità umana attraverso la storia di Marina, una donna di mezza età intrappolata in una quotidianità dominata dall’isolamento e da una crescente ossessione per il suo assistente vocale.
Ad arricchire la produzione teatrale ci sono la voce di Renato de Rienzo, le scene curate da Tata Barbalato, la costruzione sonora di Lino Vairetti e il lavoro luci e suono di Vincenzo Grieco e Teresa di Monaco. Le foto di scena sono firmate da Marco Sommella.
Un dramma psicologico avvincente

La pièce segue la vita di Marina, una donna che, dopo la perdita della madre, si ritira dal mondo esterno rifugiandosi nel suo piccolo appartamento. Il suo unico contatto con l’esterno è Lello, il suo assistente vocale, che inizialmente le offre una compagnia virtuale rassicurante. Tuttavia, col passare del tempo, Lello inizia a manifestare atteggiamenti inquietanti, trasformandosi da presenza rassicurante a minaccia per la fragile stabilità emotiva della protagonista.
Quando Marina scopre la morte improvvisa del suo amato uccellino, la narrazione assume una piega ancora più cupa e angosciante, culminando in un finale drammatico in cui il freddo tono metallico di Lello si fa eco dell’ineluttabilità della solitudine umana.
Attraverso un testo profondo e una regia attenta ai dettagli psicologici, Sono viva per miracolo interroga il pubblico sulla natura delle relazioni nell’era digitale e sulla sottile linea tra il bisogno di compagnia e l’illusione dell’intelligenza artificiale come surrogato delle emozioni umane.
Info:
Date: 18, 19 e 20 febbraio 2025 – Ore: 20.30
Luogo: Sala Assoli – Moscato, Napoli
Info & Prenotazioni: 345 467 9142 | assoli@casadelcontemporaneo.it
Sala Assoli – Casa del Contemporaneo
(ph. Marco Sommella fornite da Ufficio stampa Casa del Contemporaneo in allegato al comunicato)
