Dal 27 settembre al 4 ottobre 2026 torna a Napoli Spinacorona. La decima edizione del festival, diretto artisticamente da Michele Campanella con il coordinamento artistico di Giovanni Oliva, è dedicata a Ludwig van Beethoven: undici appuntamenti, 59 musicisti e dieci luoghi della città, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
Il percorso si apre domenica 27 settembre alle 21:30 nella Basilica di Maria Santissima del Carmine Maggiore. L’Orchestra della Toscana eseguirà la Sinfonia n. 1 e il Concerto triplo op. 56; accanto all’orchestra saranno impegnati Simone Spadino al violino, Florian Berner al violoncello e Michele Campanella al pianoforte. È un avvio che mette subito al centro la varietà della scrittura di Beethoven, dalla sinfonia al dialogo fra tre solisti e orchestra.

Il festival riprenderà venerdì 2 ottobre alle 18 nella Biblioteca Universitaria di Napoli con Michele Campanella e l’incontro “Pensieri e divagazioni su Beethoven. Graduatorie?… No grazie”. Alle 21, nella Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, Ralph Evans, Dominique de Williencourt e Michele Campanella interpreteranno il Trio op. 97, conosciuto come L’Arciduca.
Sabato 3 ottobre la musica accompagnerà il pubblico dal mezzogiorno alla sera. Alle 12, nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, il tenore Mirko Guadagnini e la pianista Enrica Ruggiero proporranno Adelaide op. 46, i Sei Lieder op. 48, i Tre Lieder op. 83 e An die ferne Geliebte op. 96. Alle 17, nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, Miina Järvi, Anna Serova e Silvia Chiesa eseguiranno la Serenata op. 8 e il Trio op. 9 n. 3. Alle 19, nella Chiesa di Sant’Eligio Maggiore, Monica Leone affronterà un programma pianistico di variazioni, da quelle su temi di Paisiello e Righini alle Trentadue variazioni in do minore e alle Variazioni Eroica. La giornata si chiuderà alle 21 nella Chiesa dei Santi Apostoli, dove Silvia Chiesa e Maurizio Baglini suoneranno le Sonate op. 5 n. 2 e op. 102 n. 1.
Domenica 4 ottobre si comincerà alle 12 nella Chiesa di San Giovanni a Mare: Filippo Gamba presenterà al pianoforte l’Andante favori, le Bagatelle op. 33 e op. 119 e il Rondò per un soldo perduto op. 129. Alle 17, nella Chiesa di San Pietro a Majella, Daniele Orlando e Stefania Cafaro eseguiranno le Sonate op. 30 n. 1 e n. 2. Alle 19 il festival raggiungerà la Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, dove Andrea Padova interpreterà le Variazioni Diabelli. L’ultimo concerto è in programma alle 21 nella Basilica della Santissima Annunziata Maggiore: Kyoko Yonemoto e Michele Campanella chiuderanno Spinacorona 2026 con le Sonate op. 23, op. 24, detta La Primavera, e op. 30 n. 3.
Spinacorona 2026 conferma così la sua formula itinerante: seguire la musica significa anche attraversare chiese e spazi storici di Napoli, ascoltando nel corso di quattro giornate pagine orchestrali, musica da camera, Lieder e opere per pianoforte. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito fino a esaurimento dei posti. Non sono previste prenotazioni: l’accesso ai luoghi sarà possibile 30 minuti prima dell’inizio di ciascun concerto e, a concerto iniziato, non sarà più consentito entrare. Il programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore.
#Spinacorona2026 #Spinacorona #Napoli #Beethoven #MusicaClassica #ConcertiGratuiti #SudNotizie
