Dal 27 al 29 ottobre 2025 Napoli diventerà il cuore pulsante della ricerca artistica contemporanea con Unframing Knowledge: Artistic Research Beyond Theory and Practice, il primo convegno internazionale double peer review dedicato alla Ricerca Artistica organizzato in Italia. L’iniziativa, promossa da NABA, Nuova Accademia di Belle Arti in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, si terrà negli spazi storici dell’Accademia e nell’auditorium del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, due luoghi simbolo che offriranno una cornice unica al programma.
Il convegno nasce dalla call for papers lanciata nella primavera 2025, che ha raccolto oltre 185 proposte provenienti da artisti e ricercatori di tutto il mondo. L’iniziativa si inserisce nel progetto P+ARTS – Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability, sostenuto dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR. Obiettivo: esplorare le nuove traiettorie della ricerca artistica contemporanea, aprendo un dialogo fertile tra teoria e pratica, arte e tecnologia, ecologia e società.
Unframing Knowledge rappresenta una tappa fondamentale per il sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) italiano e un’occasione unica per studiosi, artisti, designer, musicisti, filosofi e cineasti. Per tre giorni Napoli sarà il palcoscenico ideale per ridefinire il ruolo dell’arte come strumento di conoscenza e trasformazione, confermandosi città laboratorio di innovazione e cultura.
Il programma sarà suddiviso in sette filoni tematici: Rethinking Research Methods, Art, Media, and Technology, Mediterranean Ecologies and Situated Perspectives, AI: Mapping Tools and Critical Deconstruction, AI and Emergent Practices, Exhibiting and Distributing Artistic Research e New Ecologies in Artistic Research.
Parteciperanno circa 100 tra keynote speaker, chairperson, relatori e ospiti, con la presenza di personalità di spicco a livello internazionale come la curatrice Carolyn Christov-Bakargiev, Honorary Professor presso la FHNW – University of Applied Sciences and Arts Northwestern Switzerland; il compositore Mauro Lanza dell’IRCAM – Centre Pompidou di Parigi; lo studioso norvegese Jørn Mortensen, strategic supervisor alla Kristiania University ed ex rettore della Oslo National Academy of the Arts; la filosofa Lydia Goehr, Professoressa di Humanities alla Columbia University; e la regista, sceneggiatrice e produttrice Antonietta De Lillo.
Il progetto P+ARTS, di cui il convegno rappresenta l’evento più ambizioso, coinvolge dieci prestigiose istituzioni italiane: NABA, Accademia di Belle Arti di Napoli, Accademia di Belle Arti di Bari, Fondazione Accademia Teatro alla Scala, Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Conservatorio “E.R. Duni” di Matera, IAAD – Istituto di Arte Applicata e Design, SAE Institute Milano, Politecnico di Bari e Libera Università di Bolzano, con la partecipazione di partner internazionali come Villa Arson e Fondazione Pino Pascali.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Cultura, della Regione Campania e del Comune di Napoli.
Per informazioni e programma aggiornato: partsproject.eu
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





