La logistica portuale entra in una nuova era con YDES (Yard Decision Engine System), la piattaforma software che promette di trasformare radicalmente la gestione dei container. Nata dal progetto di ricerca TMP4OCM guidato da Gematica Srl, società napoletana specializzata in soluzioni software e sistemi di telecomunicazione avanzata, in collaborazione con il Salerno Container Terminal (SCT), YDES rappresenta una risposta concreta alle sfide di efficienza e sostenibilità dei porti moderni.
Il cuore del sistema è un’architettura a microservizi che integra in tempo reale dati e operazioni del terminal. Una moderna interfaccia web offre agli operatori una visione sinottica del piazzale, fornendo suggerimenti immediati sul posizionamento dei container. Dietro questa interfaccia lavora il “cervello” della piattaforma, basato su due modelli matematici di ottimizzazione: il Container Positioning Problem (CPP) e il Container Pre-marshalling Problem (PMP). Insieme, consentono di ridurre i movimenti interni, minimizzare i reshuffling e garantire che i container con priorità più alta siano sempre facilmente accessibili.
Gli operatori del terminal salernitano hanno avuto un ruolo centrale nella fase di Yard Test, che ha seguito la validazione in laboratorio. Il risultato è un sistema che non solo si integra perfettamente con il Terminal Operating System (TOS) già in uso, ma dimostra la sua efficacia anche in scenari operativi complessi e dinamici.
I benefici sono tangibili: maggiore efficienza operativa, eliminazione dei colli di bottiglia, riduzione dei tempi di permanenza delle navi in porto, ottimizzazione delle risorse e un impatto ambientale più contenuto. Meno movimentazioni interne significano infatti minori consumi di carburante e riduzione delle emissioni di CO₂. Un ulteriore punto di forza è la scalabilità: YDES è pensato per essere replicabile in altri terminal di dimensioni simili, aprendo prospettive di applicazione ben oltre il porto di Salerno.
Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea con fondi NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e sviluppato nello Spoke 10 – Mobilità Sostenibile del Centro Nazionale MOST, coordinato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. A firmare il lavoro per Gematica sono stati Antonella Formisano (project manager), Enrico Ciotola (responsabile R&D) e Fabrizio Pisacane (responsabile tecnico), mentre per SCT il referente è stato il direttore generale Michele Zaccaria.
Con YDES, la digitalizzazione e l’intelligenza matematica entrano a pieno titolo nella vita quotidiana dei terminal portuali, offrendo uno strumento che rende la logistica marittima più efficiente, sostenibile e competitiva a livello internazionale.
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(foto di copertina fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
