Napoli rafforza il proprio ruolo di hub dell’innovazione con la nascita di Ti-Net, una nuova rete di competenze e tecnologie pensata per mettere in connessione spin-off universitari, startup innovative e imprese ad alto contenuto tecnologico. L’obiettivo è chiaro: rendere disponibili alle aziende competenze scientifiche, strumenti avanzati e infrastrutture di ricerca capaci di sostenere in modo concreto i processi di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, in una fase storica caratterizzata da importanti opportunità di finanziamento pubblico per l’innovazione.
Ti-Net nasce da una collaborazione già consolidata con il Centro servizi tecnologici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (CeSMA) e propone un modello operativo che integra specializzazioni scientifiche verticali e capacità progettuali, accompagnando le imprese dalla fase di ideazione fino all’accesso ai bandi di ricerca e all’industrializzazione dei risultati. Una rete, dunque, che si pone come cerniera strategica tra mondo accademico e sistema produttivo, valorizzando competenze già presenti sul territorio e trasformandole in leva di sviluppo.
Capofila del network è Tecup, affiancata da Knowledge for Business, Sharps, dalla startup innovativa New Color Flower e dagli spin-off dell’Università Federico II Arcadia, Cogito e Sein. Nel solo ultimo triennio, i soggetti che oggi compongono Ti-Net hanno promosso e collaborato a oltre cinquanta progetti di ricerca industriale, operando anche nel supporto alle startup, nella valorizzazione dei brevetti e nella costruzione di percorsi di open innovation a servizio delle imprese.
A presentare ufficialmente il network, negli spazi della Fondazione Morra Greco, è stato il presidente Rosario Schiano Lo Moriello, che ha sottolineato come Ti-Net possa contare su laboratori di ricerca e strutture tecnologiche dedicate a settori chiave come Intelligenza Artificiale, IoT e Deep Learning, materiali bio-based e valorizzazione degli scarti agricoli, oltre ad ambiti ad alta specializzazione quali diagnostica elettronica, acquisizione e telemetria, vibro-acustica e condition monitoring. Un patrimonio di competenze e facilities che consente alla rete di offrire servizi avanzati e personalizzati, capaci di rispondere alle esigenze concrete delle imprese.
Sul piano operativo, Ti-Net affianca le aziende non solo nello sviluppo tecnologico, ma anche nella progettazione strategica e nell’accesso ai finanziamenti per la ricerca e l’innovazione, integrando competenze gestionali e finanziarie con know-how scientifico e tecnico. Un approccio integrato che mira a ridurre la distanza tra ricerca e mercato, accelerando i tempi di trasferimento tecnologico e aumentando l’impatto dei progetti sul sistema produttivo.
A evidenziare il valore della rete è anche la coordinatrice Federica Guida, che rimarca come Ti-Net preveda attività strutturate di disseminazione e valorizzazione dei risultati della ricerca attraverso i canali e le piattaforme di Innovation Village e delle reti universitarie. Accanto a questo, la rete offre servizi tecnologici specialistici per applicazioni e sistemi avanzati, con un’attenzione particolare ai settori dei trasporti, del monitoraggio industriale e ambientale, della radioprotezione, della sensoristica e dei materiali bio-based, ambiti strategici anche in chiave di sostenibilità e transizione ecologica.
Con Ti-Net, Napoli consolida così un ecosistema dell’innovazione sempre più strutturato, capace di mettere a sistema ricerca, imprese e territorio. Una rete che ambisce a diventare un punto di riferimento per le aziende che intendono innovare, intercettare fondi pubblici e trasformare la conoscenza in valore economico e sociale.
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www.unina.it
www.innovationvillage.it
www.fondazionemorragreco.com
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
