Napoli punta sui giovani talenti e sulle nuove imprese con il Demo Day di VulcanicaMente 6, il programma dedicato alla promozione dell’imprenditorialità innovativa promosso dal Comune di Napoli, attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali, e realizzato con il supporto di Fabbrica Italiana dell’Innovazione e SPICI.
L’appuntamento si è svolto lunedì 27 luglio 2026 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo e ha rappresentato il momento conclusivo del Percorso di Validazione previsto dalla sesta edizione dell’iniziativa. Una giornata particolarmente importante per i dieci team ammessi alla fase finale, chiamati a presentare davanti alla Commissione di Valutazione e a una Giuria di Esperti i rispettivi progetti imprenditoriali.
Il cuore dell’evento è stato costituito dalla pitch session, durante la quale i partecipanti hanno avuto la possibilità di raccontare le proprie idee, illustrare i modelli di business elaborati e dimostrare la sostenibilità delle soluzioni proposte. La competizione consentirà ai migliori progetti di accedere ai contributi finanziari previsti dal programma, che possono raggiungere un importo massimo di 40 mila euro per ciascun team.
Non si è trattato, dunque, soltanto di una presentazione pubblica, ma di un vero banco di prova per iniziative che aspirano a trasformarsi in imprese strutturate, capaci di confrontarsi con il mercato e di contribuire allo sviluppo economico e tecnologico del territorio napoletano.
Il percorso di VulcanicaMente 6 – dal talento all’impresa era cominciato nel settembre 2025, con la pubblicazione del bando destinato alla selezione di gruppi composti da aspiranti imprenditori e giovani innovatori. Alla call avevano risposto circa sessanta compagini, presentando proposte appartenenti a differenti settori e accomunate dall’obiettivo di sviluppare prodotti, servizi e modelli imprenditoriali innovativi.
Dopo la valutazione iniziale delle candidature, erano stati selezionati venti team. Tra gennaio e marzo 2026, i partecipanti avevano preso parte ai Learning Days, una serie di incontri formativi organizzati per rafforzare le competenze necessarie alla creazione e alla gestione di una nuova impresa.
Le attività formative hanno affrontato gli elementi fondamentali di un percorso imprenditoriale, dalla definizione del problema e del mercato di riferimento alla costruzione della proposta di valore, passando per lo studio dei potenziali clienti, l’elaborazione del modello di business e la pianificazione delle strategie di crescita.
La prima parte del programma si era conclusa il 26 marzo 2026 con l’Open Day, un momento di confronto e selezione durante il quale erano state individuate le idee ritenute più solide e promettenti. I migliori team hanno quindi ottenuto l’accesso al successivo Percorso di Validazione, sviluppato tra aprile e luglio.
In questi mesi i partecipanti sono stati accompagnati in un’attività intensiva finalizzata a trasformare le intuizioni iniziali in progetti imprenditoriali maggiormente definiti e pronti a misurarsi con le esigenze reali del mercato. Il programma ha previsto oltre trenta ore di formazione plenaria specialistica e più di trecento ore complessive di mentoring individuale.
Esperti, professionisti e mentor dell’ecosistema dell’innovazione hanno lavorato al fianco dei team attraverso sessioni personalizzate, fornendo indicazioni operative per perfezionare i modelli di business, analizzare i mercati di riferimento, verificare l’interesse dei potenziali clienti e costruire strategie finanziarie e commerciali sostenibili.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla capacità di comunicare in maniera chiara ed efficace il valore delle singole iniziative. La preparazione del pitch finale ha permesso ai partecipanti di sintetizzare obiettivi, soluzioni, vantaggi competitivi, prospettive di crescita e impatto atteso, competenze indispensabili per dialogare con investitori, partner industriali e istituzioni.
«Il Demo Day rappresenta il punto di arrivo di un percorso intenso che ha visto decine di giovani talenti confrontarsi con il mondo dell’innovazione e dell’impresa, acquisendo competenze fondamentali per trasformare le proprie idee imprenditoriali in opportunità di sviluppo per il territorio», ha dichiarato Chiara Marciani, assessora alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli.
Le parole dell’assessora evidenziano uno degli aspetti centrali di VulcanicaMente: creare un collegamento concreto tra talento, formazione e sviluppo locale. Sostenere la nascita di nuove imprese significa infatti offrire opportunità professionali ai giovani, trattenere competenze sul territorio e favorire la crescita di un ecosistema nel quale innovatori, amministrazioni, università, professionisti e aziende possano collaborare.
Il Demo Day, tuttavia, non costituisce la conclusione definitiva di VulcanicaMente 6. Con la presentazione dei progetti si apre infatti il Phasing Out, l’ultima fase del programma, pensata per accompagnare i team beneficiari verso l’ingresso effettivo sul mercato.
I progetti selezionati potranno proseguire il percorso attraverso attività di mentorship avanzata e formazione specialistica, ricevendo assistenza nella definizione delle strategie commerciali, nella costruzione di partnership e nel confronto con clienti, investitori e altri soggetti dell’ecosistema imprenditoriale.
Ai beneficiari sarà inoltre garantito un supporto tecnico e amministrativo per la gestione, l’attuazione e la rendicontazione dei contributi finanziari assegnati. Un’assistenza essenziale per consentire ai gruppi di concentrarsi sullo sviluppo delle proprie iniziative, rispettando allo stesso tempo le procedure previste per l’utilizzo delle risorse.
Con la sesta edizione di VulcanicaMente, Napoli conferma quindi l’intenzione di investire sull’imprenditorialità giovanile e sulla capacità delle idee innovative di generare valore economico e sociale. Il passaggio decisivo, dopo mesi di formazione e validazione, sarà adesso quello dal progetto all’impresa: una sfida che richiederà capacità organizzative, conoscenza del mercato, continuità e una visione orientata alla crescita.
Il programma dimostra anche come il sostegno pubblico alle startup possa andare oltre la semplice erogazione di risorse economiche. La combinazione tra formazione, mentoring, confronto con esperti e contributi finanziari offre infatti ai team un percorso strutturato, attraverso il quale ridurre i rischi iniziali e verificare concretamente le possibilità di successo delle proprie proposte.
Il Demo Day di Palazzo San Giacomo segna così una tappa decisiva per i dieci team finalisti, ma anche un nuovo punto di partenza. Le idee presentate dovranno ora uscire dalle aule formative, incontrare clienti e partner, consolidare i propri modelli organizzativi e dimostrare di poter diventare imprese innovative capaci di crescere, creare occupazione e produrre un impatto positivo per Napoli e per l’intero territorio campano.
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(foto e video forniti dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





