NAPOLI – Dopo essere stati protagonisti per ben 5 giorni (dal 23 al 27 gennaio) al Teatro Olimpico di Roma, realizzando più di 7.000 spettatori, e dopo il sold out al Teatro Petruzzelli di Bari del 4 febbraio insieme a Raffaele Paganini per lo spettacolo Shine, i Pink Floyd Legend il 26 febbraio 2024 tornano a Napoli al Teatro Augusteo, con il live che celebra The Dark Side of the Moon.
Nel corso del concerto (dal marzo 2022 visto da più di 25.000 spettatori) oltre all’esecuzione integrale del capolavoro del 1973, non mancheranno i più grandi successi del gruppo britannico (da quelli degli esordi ai più recenti) che i Pink Floyd Legend eseguiranno nella classica formazione live a 9 elementi che comprende Fabio Castaldi (voce e basso), Alessandro Errichetti (voce e chitarre), Simone Temporali (voce e tastiere), Paolo Angioi (chitarre, basso e cori) ed Emanuele Esposito (batteria). Completano l’ensemble Giorgia Zaccagni, Daphne Nisi e Claudia Marss ai cori e Maurizio Leoni al sassofono solista.
Le oltre due ore di musica si avvalgono di un nuovo disegno luci e laser – realizzato appositamente per sottolineare le suggestioni evocate dai brani di Dark Side – che, uniti alla fedeltà degli arrangiamenti e delle esecuzioni, ai video dell’epoca proiettati sullo schermo circolare, agli oggetti di scena, ricreano quel senso di spettacolo totale per cui i Legend sono riconosciuti in Italia, oggi, come i migliori interpreti dei capolavori dei Pink Floyd.
I Pink Floyd Legend, negli ultimi quattro anni, con i loro spettacoli dedicati all’universo pinkfloydiano possono vantare oltre 100.000 spettatori. Ogni tour – la cui produzione porta la firma di Gilda Petronelli di Menti Associate – è un evento: da quello di Atom Heart Mother con coro e orchestra a The Dark Side of the Moon – 50th Anniversary Tour, da Live at Pompeii con gli strumenti vintage originali dell’epoca al tour per i 40 anni di Animals (con la riproduzione della Battersea Power Station, realizzata con mapping 3d e proiettata su uno schermo di oltre 15 metri di larghezza per oltre 6 metri di altezza, con tanto di “vapori reali” che fuoriuscivano dalle 4 ciminiere bianche per tutta la durata del concerto), fino a SHINE Pink Floyd Moon, l’opera rock di Micha van Hoecke che li vede sul palco insieme a Raffaele Paganini e ai danzatori della Compagnia Daniele Cipriani.
Nel corso degli anni il gruppo ha ospitato sul palco molti collaboratori dei quattro Pink Floyd come Guy Pratt, Ron Geesin, Gary Wallis, Durga McBroom, Claudia Fontaine e Harry Waters con il quale si sono esibiti il 26 gennaio 2024, al Teatro Olimpico di Roma (durante la Pink Floyd Legend Week), per l’esecuzione integrale di The Final Cut, serata dedicata alla Celebrazione degli 80 anni dello Sbarco di Anzio dove perse la vita il nonno, Eric Fletcher Waters.
(foto di Sergio Banfi fornite da stampa@fabianamanuelli.it)