La Galleria Andrea Ingenito Contemporary Art di Napoli ospita, fino al 5 luglio 2025, I to Eye, una potente mostra collettiva che esplora la dimensione dello sguardo nell’arte contemporanea. Un’esperienza immersiva e relazionale, che coinvolge artisti italiani e internazionali – tra cui Damien Hirst, Mario Schifano, Marco Abbamondi, Maurizio Cannavacciuolo, Davide Maria Coltro, Santolo De Luca, Jeffrey Isaac, Heinrich Nicolaus e Sawangwongse Yawnghwe – invitando il pubblico a riscoprire il valore profondo dello “stare di fronte”, in un mondo saturo di immagini e mediazioni digitali.
Il titolo gioca con l’ambiguità tra “I” (io) e “eye” (occhio), suggerendo una visione che è insieme personale e relazionale. L’arte, in questa chiave, non è un oggetto passivo da osservare, ma un interlocutore vivo che ci interpella, ci riflette, ci mette in discussione. Come scrive il curatore Gabriele Perretta, ogni opera è un invito a “guardare davvero”, a scendere nella profondità dello sguardo per incontrare l’altro e, forse, anche noi stessi.
Attraverso pittura, fotografia, installazione e linguaggi digitali, il percorso espositivo costruisce una mappa frammentata ma vibrante dello sguardo contemporaneo. Ogni opera innesca un dialogo emotivo e critico, fondendo immaginazione, memoria, fragilità e desiderio. Lo spettatore diventa così “partecipe”, collocato idealmente “su quella linea di metà campo, verticale e al centro dell’immagine”, in equilibrio tra chi guarda e chi viene guardato.
Nel tempo dell’iperconnessione visiva, I to Eye restituisce all’atto del guardare la sua forza originaria: presenza, consapevolezza, risonanza. In mostra, l’occhio non è più solo uno strumento passivo, ma un ponte tra noi e l’opera, tra il visibile e l’invisibile, tra l’io e l’altro. È uno sguardo centripeto e centrifugo, che attraversa l’immagine e torna su di noi, trasformato.
L’esposizione – visitabile nella sede di via Cappella Vecchia 8/A – rappresenta un evento imperdibile per chi cerca nell’arte non solo estetica, ma relazione. Perché, come ricorda il testo curatoriale, “è proprio perché siamo fatti della stessa pasta di ciò che vediamo nell’opera d’arte, che essa ci è tanto familiare e tanto enigmatica”. I to Eye è, in definitiva, un invito a riconoscersi. Occhio nell’occhio.
#ItoEye #MostraNapoli #AndreaIngenitoGallery #ArteContemporanea #DamienHirst #ArteVisiva #EyeToEye #GabrielePerretta #ArtExhibitionNapoli #SguardoNellArte
Instagram:
@ai_contemporary_art
@damienhirst
@davide_maria_coltro
@marcoabbamondi
@sawangwongse
Facebook:
@AndreaIngenitoContemporaryArt
@DamienHirstOfficial
@DavideMariaColtroArt
@MarcoAbbamondiOfficial
LinkedIn:
@AndreaIngenitoContemporaryArt
@GabrielePerretta
@DamienHirst
@DavideMariaColtro
www.ai-ca.com
Email: info@ai-ca.com
Telefono: +39 081 049 0829









(immagini delle opere per gentile concessione del Curatore e della Galleria)
