Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 il Monte Faito ospiterà il Cammino dell’Angelo, un’esperienza di pellegrinaggio e condivisione che condurrà i partecipanti verso il Santuario di San Michele Arcangelo, attraversando uno dei luoghi naturalistici e spirituali più suggestivi del territorio campano. Tre giornate dedicate alla fede, all’incontro, alla cultura e alla contemplazione del paesaggio, durante le quali il cammino fisico diventerà anche un’occasione per riscoprire il silenzio, il valore delle relazioni e il significato delle cose essenziali.
Salire verso il Santuario di San Michele Arcangelo non rappresenterà soltanto il raggiungimento di una meta geografica. Il percorso proporrà infatti una riflessione più profonda sul rapporto tra la persona, la comunità, il creato e Dio. La fatica del cammino, la bellezza della montagna e l’incontro con gli altri pellegrini offriranno la possibilità di rallentare, allontanarsi dalla frenesia quotidiana e recuperare uno sguardo più consapevole sulla propria vita e sulla terra affidata alla responsabilità di ciascuno.
Uno dei momenti centrali dell’iniziativa sarà il Colloquio ad Alta Quota, in programma venerdì 31 luglio alle ore 16. L’incontro, intitolato “Magnifica Humanitas: custodire la persona e le responsabilità verso la nostra terra”, metterà al centro la dignità dell’essere umano e il dovere di prendersi cura delle persone, delle comunità e dei luoghi in cui si vive.
Custodire la persona significa riconoscerne il valore, le fragilità, i bisogni e le aspirazioni. Allo stesso tempo, custodire la terra significa considerarla non come uno spazio da sfruttare, ma come una casa comune, un patrimonio da proteggere e consegnare alle generazioni future. La montagna diventerà così il luogo simbolico e concreto nel quale interrogarsi sulla responsabilità individuale e collettiva, sulla tutela del territorio e sulla necessità di costruire relazioni fondate sull’accoglienza e sul rispetto.
Al confronto interverranno S.E. Mons. Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, Giuseppe Irace, ingegnere e segretario dell’Associazione Per Persona e Comunità, e Luigi Tufano, professore dell’Università di Napoli. La moderazione sarà affidata a Nunzia Somma.
Accanto alla dimensione culturale e sociale, il Cammino dell’Angelo conserverà il suo significato profondamente religioso attraverso il Perdono del Faito. Fino al 29 settembre, i fedeli potranno ottenere l’indulgenza plenaria secondo le condizioni stabilite dalla Chiesa. Il pellegrinaggio al Santuario diventerà quindi un percorso di conversione, preghiera e rinnovamento spirituale, nel quale il movimento esteriore lungo i sentieri della montagna potrà trasformarsi in un autentico cammino interiore.
Il programma prenderà il via venerdì 31 luglio con la partenza dei pellegrini dai diversi punti del Cammino e con il ritiro delle credenziali presso i locali convenzionati. Alle ore 12 sono previsti l’arrivo e il pranzo al Rifugio. Nel pomeriggio, dopo il Colloquio ad Alta Quota, alle ore 18 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Francesco Alfano.
La prima giornata proseguirà alle ore 19 con un momento di intrattenimento musicale affidato alla violista Tiziana Traverso. Alle ore 20, il Rifugio ospiterà un momento di festa, pensato per favorire la convivialità e la condivisione tra i partecipanti dopo le esperienze vissute lungo il percorso.
Sabato 1° agosto sarà caratterizzato da uno degli appuntamenti più suggestivi dell’intero Cammino dell’Angelo. Alle ore 5.30, partendo dal Santuario, i partecipanti vivranno l’esperienza “Aspettando l’alba”, accompagnata dalla recita delle Lodi. Il sorgere del sole sul Monte Faito offrirà uno scenario particolarmente intenso, nel quale la bellezza del paesaggio si unirà alla preghiera e alla contemplazione.
Nel corso della giornata di sabato le Sante Messe saranno celebrate alle ore 6, alle ore 12 e alle ore 18, permettendo ai pellegrini e ai visitatori di partecipare alle funzioni in diversi momenti della giornata.
Domenica 2 agosto le celebrazioni eucaristiche si terranno alle ore 10.30, alle ore 12 e alle ore 18. La conclusione delle tre giornate sarà affidata alla musica. Alle ore 19 il concerto per arpa al tramonto della Maestra Maria Caccioppoli unirà le sonorità dello strumento alla spiritualità del luogo e alla bellezza del panorama del Monte Faito.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Santuario di San Michele Arcangelo, l’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, i Comuni di Vico Equense e Pimonte, le associazioni, i volontari e tutte le persone impegnate nell’organizzazione del Cammino. Una rete di istituzioni e realtà territoriali che dimostra come il Monte Faito possa essere non soltanto una destinazione naturalistica, ma anche un luogo vivo di fede, cultura, accoglienza e responsabilità condivisa.
Il Cammino dell’Angelo al Monte Faito si presenta così come un’esperienza aperta a chi desidera vivere la montagna in modo più consapevole, unendo il pellegrinaggio alla riflessione, la preghiera all’incontro e la contemplazione della natura alla tutela del creato. Perché ogni cammino conduce verso una meta, ma può soprattutto restituire uno sguardo nuovo su sé stessi, sugli altri e sulla terra che ci è stata affidata.
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Il Cammino dell’Angelo
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