Napoli rafforza il suo ruolo nella sanità d’eccellenza e si conferma sempre più protagonista sulla scena internazionale della chirurgia innovativa. All’Ospedale Evangelico Betania si è infatti chiusa con successo la quarta edizione internazionale del corso Become a Metabolic Bariatric Surgeon – Full Immersion for Young Surgeons, appuntamento dedicato alla formazione dei giovani chirurghi nel campo della chirurgia metabolica e bariatrica. L’iniziativa, giunta alla IV edizione Young IFSO e alla III edizione napoletana, si è svolta presso l’Istituto di Biotecnologie del Cardarelli e ha riunito a Napoli specialisti, docenti e giovani professionisti provenienti da numerosi Paesi.
Il successo del corso non rappresenta soltanto un risultato organizzativo, ma conferma il posizionamento dell’Ospedale Evangelico Betania come centro di riferimento per la formazione chirurgica avanzata. La struttura napoletana, che secondo il proprio sito ufficiale opera da oltre 50 anni nel campo del ricovero, della diagnosi e della cura con tecnologie avanzate, ha costruito negli ultimi anni una riconoscibilità crescente anche sul piano scientifico e internazionale. (Ospedale Evangelico Betania)
A guidare il percorso formativo sono stati la dottoressa Sonja Chiappetta, direttrice della UOC di Chirurgia generale e bariatrica dell’Ospedale Evangelico Betania e presidente eletta Young IFSO, e il dottor Vincenzo Bottino, direttore generale dell’ospedale napoletano e presidente nazionale dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani. Il ruolo di Bottino alla guida dell’ACOI è confermato anche dagli organi direttivi dell’associazione, che lo indicano come presidente e ne collegano l’attività professionale alla Fondazione Evangelica Betania di Napoli. (ACOI)
La presenza di una faculty internazionale di altissimo profilo ha dato al corso una dimensione particolarmente qualificata. Tra i protagonisti figurano il professor Michel Gagner, il professor Rudolf Weiner e la professoressa Christine Stier, considerati tra i pionieri della chirurgia bariatrica mini-invasiva. Accanto a loro, il board Young IFSO ha accompagnato i partecipanti in un percorso intensivo fatto di sessioni pratiche e scientifiche, con attività di dry lab e animal lab dedicate alla chirurgia bariatrica laparoscopica, all’endoscopia bariatrica, alla chirurgia robotica, alla produzione scientifica e alla chirurgia magnetica. L’IFSO, International Federation for the Surgery of Obesity and Metabolic Disorders, è una realtà internazionale che riunisce le associazioni nazionali e i professionisti impegnati nella chirurgia bariatrica e nel trattamento dell’obesità. (IFSO)
La centralità di Sonja Chiappetta in questo percorso conferma la vocazione scientifica del centro napoletano. Il profilo ufficiale dell’ospedale ricorda la sua intensa attività internazionale, con oltre 140 pubblicazioni su riviste indicizzate e un lavoro di ricerca concentrato sulla chirurgia bariatrica e metabolica, sulle complicanze post-operatorie e sul miglioramento degli standard di cura per i pazienti con obesità grave. (Ospedale Evangelico Betania)
A rendere ancora più significativa la settimana di formazione è stato un risultato clinico di particolare rilievo raggiunto pochi giorni prima dell’avvio del corso. L’Ospedale Evangelico Betania è entrato infatti tra i primi cinque ospedali al mondo ad eseguire la chirurgia colorettale mediante anastomosi magnetica, una tecnologia destinata a incidere profondamente sul futuro della chirurgia mini-invasiva. L’obiettivo è ridurre le complicanze anastomotiche e migliorare gli esiti clinici dei pazienti, aprendo nuove prospettive in un ambito delicato della chirurgia colorettale.
Gli interventi sono stati supervisionati dal professor Michel Gagner ed eseguiti dal dottor Alfonso Canfora, con il supporto della direttrice Sonja Chiappetta, Principal Investigator dello studio internazionale MagCr, e dell’endoscopista dottor Massimiliano De Seta. Il risultato evidenzia il valore di un modello multidisciplinare che integra competenze chirurgiche, endoscopiche, tecnologiche e scientifiche, trasformando l’ospedale in un laboratorio avanzato di innovazione clinica.
La chirurgia magnetica applicata all’anastomosi colorettale rappresenta una frontiera di grande interesse perché punta a rendere meno traumatici e più sicuri alcuni passaggi complessi dell’intervento. In questo contesto, Napoli non è solo sede di un evento formativo internazionale, ma diventa luogo di sperimentazione e applicazione concreta di tecnologie capaci di modificare l’approccio chirurgico e la qualità della cura.
Il messaggio che arriva dall’Ospedale Evangelico Betania è chiaro: la formazione dei giovani chirurghi e l’innovazione tecnologica non sono due percorsi separati, ma parti dello stesso progetto. Da un lato si costruiscono competenze attraverso il confronto con maestri della chirurgia mondiale; dall’altro si sperimentano soluzioni avanzate che possono migliorare la sicurezza dei pazienti e l’efficacia degli interventi. È in questa doppia prospettiva che Napoli consolida la propria immagine di città capace di produrre sanità, ricerca, formazione e innovazione.
Il nuovo traguardo raggiunto nella chirurgia colorettale magnetica e il successo del corso Become a Metabolic Bariatric Surgeon rafforzano dunque la vocazione dell’Ospedale Evangelico Betania come centro di eccellenza nella chirurgia metabolica e bariatrica, nella chirurgia colorettale e nella formazione internazionale. Una conferma importante per la sanità napoletana, che si proietta con sempre maggiore autorevolezza nel panorama mondiale dell’innovazione chirurgica.
#Napoli, #SudNotizie, #OspedaleEvangelicoBetania, #ChirurgiaInnovativa, #ChirurgiaBariatrica, #ChirurgiaMetabolica, #ChirurgiaColorettale, #AnastomosiMagnetica, #SonjaChiappetta, #VincenzoBottino, #MichelGagner, #YoungIFSO, #ACOI, #Sanità, #InnovazioneSanitaria, #FormazioneChirurgica
Ospedale Evangelico Betania
IFSO – International Federation for the Surgery of Obesity and Metabolic Disorders: (IFSO)
ACOI – Organi direttivi: (ACOI)




(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
