La Città Metropolitana di Napoli investe circa 1,65 milioni di euro nella sicurezza degli edifici scolastici, nella continuità delle attività didattiche e nel miglioramento degli ambienti destinati agli studenti. È quanto stabilito dal Consiglio metropolitano nella seduta di giovedì 22 ottobre 2026, svoltasi nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova, nel cuore di Napoli. Un pacchetto di interventi che interessa diversi istituti superiori del territorio e che comprende lavori di adeguamento sismico, manutenzioni urgenti, installazione di strutture prefabbricate e acquisto di nuovi arredi scolastici.
L’assemblea ha affrontato anche questioni riguardanti la gestione e la valorizzazione del patrimonio pubblico, approvando provvedimenti che coinvolgono i Comuni di Pollena Trocchia, Quarto e Boscotrecase. La seduta si è conclusa con il via libera allo schema di Bilancio consolidato 2025 e con il riconoscimento della legittimità di diversi debiti fuori bilancio.
Al centro delle decisioni c’è soprattutto la necessità di garantire agli studenti e al personale scolastico edifici più sicuri e condizioni adeguate per lo svolgimento delle lezioni. Gli stanziamenti puntano infatti ad affrontare alcune criticità strutturali, limitando quanto possibile le interruzioni delle attività didattiche e assicurando soluzioni temporanee per gli istituti interessati da importanti lavori di ristrutturazione.
Una delle voci principali riguarda la messa in sicurezza sismica delle scuole di Napoli, per la quale il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio da 520mila euro. Le risorse sono destinate all’accordo quadro relativo agli interventi di adeguamento strutturale di diversi edifici scolastici situati nell’ambito territoriale di Napoli città. Si tratta di lavori programmati sulla base delle verifiche di vulnerabilità sismica e delle indagini effettuate sui solai, strumenti fondamentali per individuare eventuali fragilità e stabilire le priorità degli interventi.
Il finanziamento rientra nelle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU, nell’ambito delle iniziative finalizzate al miglioramento della sicurezza e della qualità delle infrastrutture pubbliche. L’obiettivo è intervenire sulle strutture che presentano necessità di adeguamento, riducendo i rischi e migliorando le condizioni degli immobili utilizzati quotidianamente da studenti, docenti e personale amministrativo.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’Istituto Gentileschi di via Nuova Agnano, dove sono stati stanziati 130mila euro per lavori di somma urgenza. Il provvedimento arriva in seguito ai sopralluoghi tecnici effettuati dopo ripetuti eventi bradisismici che hanno interessato l’area flegrea. Durante le verifiche è stato riscontrato uno stato avanzato di degrado strutturale del solaio di copertura del piano interrato, sul lato sud dell’edificio, una situazione che aveva già imposto l’interdizione dei locali coinvolti.
L’intervento prevede il recupero degli elementi strutturali deteriorati, attraverso il ripristino di solai, travi e pilastri. Le operazioni comprenderanno la rimozione del calcestruzzo danneggiato, il trattamento o l’eventuale sostituzione delle armature compromesse e la successiva ricostruzione delle parti interessate mediante malte cementizie specifiche. I fondi provengono dall’avanzo libero di amministrazione e serviranno a realizzare le opere necessarie per affrontare le criticità individuate.
Un altro investimento significativo riguarda Ischia, dove la Città Metropolitana ha destinato 576mila euro all’acquisto e all’installazione di moduli prefabbricati per uso scolastico. Le strutture saranno posizionate in un’area adiacente all’Istituto professionale Vincenzo Telese e permetteranno di ospitare temporaneamente le attività didattiche dei plessi interessati dagli interventi di ristrutturazione.
La decisione risponde a un’esigenza concreta delle comunità scolastiche isolane: consentire agli studenti di proseguire il proprio percorso formativo senza dover affrontare interruzioni prolungate delle lezioni durante l’esecuzione dei lavori. Le risorse saranno applicate all’esercizio finanziario 2026 utilizzando una parte dell’avanzo libero di amministrazione relativo al 2025.
Accanto agli interventi strutturali, il Consiglio metropolitano ha approvato anche uno stanziamento di 423mila euro per l’acquisto di arredi destinati alle aule e agli uffici degli istituti scolastici di propria competenza. Il provvedimento consentirà di rinnovare parte delle dotazioni, migliorando la funzionalità degli ambienti nei quali si svolgono le attività educative e amministrative.
Complessivamente, le quattro principali voci di spesa raggiungono 1 milione e 649mila euro, una cifra che fotografa l’impegno economico dell’ente sul fronte dell’edilizia scolastica. Gli investimenti comprendono sia interventi immediati, necessari per risolvere situazioni di criticità, sia misure destinate a migliorare l’organizzazione e la qualità degli spazi scolastici.
La seduta del Consiglio metropolitano non si è limitata alla scuola. Un’altra parte delle deliberazioni ha riguardato la gestione del patrimonio immobiliare pubblico, con provvedimenti destinati a favorire la valorizzazione ambientale, la riqualificazione delle aree urbane e l’utilizzo sociale di beni disponibili sul territorio.
A Pollena Trocchia, l’assemblea ha approvato il rinnovo del comodato d’uso gratuito di un terreno situato in via Alveo Pollena, nella località Carcavone. L’area continuerà a essere nella disponibilità dell’amministrazione comunale, che potrà utilizzarla per organizzare manifestazioni e iniziative dedicate alla conoscenza, alla valorizzazione e alla tutela delle bellezze naturalistiche del Monte Somma.
Il Comune si farà carico delle attività di gestione ordinaria e straordinaria, oltre che della sorveglianza dell’area. Tra gli obiettivi del provvedimento figura anche la prevenzione di eventuali utilizzi impropri del terreno, compreso l’abbandono di materiali di provenienza incerta o il ricorso a occupazioni e attività non autorizzate. Il rinnovo del comodato rappresenta quindi uno strumento per mantenere l’area fruibile e preservarne le caratteristiche ambientali.
A Quarto, invece, la Città Metropolitana concederà gratuitamente al Comune un terreno situato in via Seitolla, destinato alla realizzazione di una nuova area attrezzata per la cittadinanza. Il progetto comprende uno spazio per lo sgambamento dei cani, concepito non soltanto per le esigenze degli animali domestici, ma anche come luogo di incontro e socializzazione tra residenti.
L’intervento si inserisce in una prospettiva di recupero delle aree periferiche e di ampliamento degli spazi pubblici destinati al tempo libero. La disponibilità del terreno consentirà all’amministrazione comunale di sviluppare un progetto di riqualificazione urbana, con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo attrezzato e accessibile.
Di particolare interesse è anche la decisione relativa a un bene confiscato alla criminalità organizzata nel Comune di Boscotrecase. Il Consiglio metropolitano ha approvato la restituzione all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) di un compendio immobiliare situato in via Cifelli.
L’immobile, precedentemente acquisito a titolo gratuito dalla Città Metropolitana e inserito nel patrimonio indisponibile dell’ente, potrà essere destinato al Comune di Boscotrecase, che ha manifestato interesse a utilizzarlo per finalità sociali.
Il complesso si trova all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio ed è costituito da un fondo sul quale sorgono un fabbricato isolato e diversi manufatti accessori. La restituzione all’Agenzia nazionale costituisce un passaggio amministrativo finalizzato a una nuova destinazione del bene, in linea con l’interesse espresso dall’amministrazione comunale.
La prospettiva di utilizzare per scopi sociali un immobile sottratto alla criminalità organizzata assume un significato che va oltre la semplice gestione patrimoniale. Il possibile recupero del compendio potrebbe infatti consentire di restituire alla collettività uno spazio destinato ad attività di interesse pubblico, valorizzando un bene che si trova in un contesto territoriale di particolare rilevanza ambientale.
A completare i lavori dell’assemblea è arrivata l’approvazione dello schema di Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025, documento che riunisce le informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali dell’ente e degli organismi compresi nel relativo perimetro di consolidamento. Il Consiglio ha inoltre riconosciuto la legittimità di diversi debiti fuori bilancio, affrontando così ulteriori questioni di carattere amministrativo e contabile.
Le decisioni assunte il 22 ottobre delineano un programma di interventi che riguarda aspetti differenti della gestione metropolitana, dalla sicurezza scolastica alla valorizzazione del patrimonio. Per il mondo della scuola, in particolare, le risorse approvate rappresentano un passaggio importante sul piano della programmazione finanziaria. La loro concreta ricaduta sarà legata all’attuazione dei lavori, alla predisposizione delle strutture temporanee e alla fornitura degli arredi previsti.
Scuole più sicure, continuità didattica e recupero degli spazi pubblici restano dunque i principali obiettivi delle deliberazioni approvate dalla Città Metropolitana di Napoli, con interventi distribuiti tra il capoluogo, l’isola di Ischia e diversi Comuni dell’area vesuviana e flegrea.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


