Giovedì 10 luglio 2025 il Campania Teatro Festival si accende di emozioni, letteratura e musica, offrendo una giornata densa di suggestioni e riflessioni. Quattro spettacoli, quattro visioni del mondo che si intrecciano tra la favola sensuale e crudele di Ninfa plebea, la potenza visionaria della Cantata per un eretico, l’urgenza emotiva della Cronaca di sentimenti striscianti e il viaggio psicanalitico nell’Edipo Re. La serata si apre alle 20 con due eventi in contemporanea: al Trianon Viviani, Alessandro De Simone dirige la sua Cantata per un eretico, composizione per voci, coro e strumenti che affonda nelle liturgie dimenticate, nella poesia ribelle e nell’antiretore musicale, rendendo omaggio ai liberi pensatori perseguitati. Testi di Pessoa, Lorca, Carducci, Lee Masters si fondono in un’opera che sfida ogni accademismo, tra songs, ballate, frammenti di villanelle e un Guarracino rivisitato in chiave anti-epica e carnevalesca, con un linguaggio che si disintegra in pura materia sonora. Una Babele spirituale orchestrata da un cast d’eccellenza, da Chiara Polese a Mario Castiglia, e il Coro Ensemble Vocale di Napoli diretto da Antonio Spagnolo.
In parallelo, al Teatro Tedér, prende vita la performance Cronaca di sentimenti striscianti o tutto è sempre già lì, progetto collettivo a cura di Ed. Hauswirth e Nadia Carlomagno con gli studenti del Master in Teatro, Pedagogia e Didattica dell’Università Suor Orsola Benincasa. Un esercizio di sguardo interiore che si fa scena, condivisione, restituzione, esplorando la sfera emotiva con un linguaggio intimo e corale. Alle 21, alla Sala Assoli, è il turno di Ninfa plebea, adattamento teatrale di Rosalba Di Girolamo del celebre romanzo di Domenico Rea, vincitore del Premio Strega. Miluzza, la protagonista, adolescente viva di sensualità e innocenza, rivive in una favola cruda e delicata, in bilico tra incanto e violenza. In scena, Antonello Cossia e Rosalba Di Girolamo si alternano nei ruoli narranti e incarnano un racconto fatto di matrigne, orchi e resistenza femminile, accompagnati dalla voce di Annalisa Madonna, la danza di Luna Fusco e le musiche di Jennà Romano. Uno spettacolo che restituisce tutta la potenza visiva e linguistica del grande scrittore napoletano, tra tenerezza e brutalità.
Sempre alle 21, ma a Villa Campolieto di Ercolano, torna in scena Edipo re di Sofocle, con la regia di Luca De Fusco e l’interpretazione intensa di Luca Lazzareschi, che incarna Edipo, Tiresia, il servo e il nunzio. Una discesa nella psiche del re tragico, tra mito, oracoli e incubi, accompagnata da Manuela Mandracchia nei panni di Giocasta e da un cast eccellente. Uno spettacolo potente, classico e moderno al tempo stesso, capace di rinnovare il fascino eterno della tragedia greca con suggestioni psicoanalitiche. La giornata si chiude alle 19 al Giardino Romantico con la musica di Dj Cerchietto, nel Dopofestival del Campania Teatro Festival: ingresso gratuito con prenotazione, per una serata tra teatro e festa.
Organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio e presieduta da Alessandro Barbano, il Campania Teatro Festival è sostenuto dalla Regione Campania e dal Ministero della Cultura, e rappresenta una delle rassegne culturali più vivaci d’Italia. I biglietti vanno dai 5 agli 8 euro, con agevolazioni per disabili e pensionati con assegno sociale. Un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte che scuote, racconta, sovverte e incanta.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa del Campania Teatro Festival in allegato al comunicato)



