Napoli punta sull’educazione, sulla condivisione e sulla presenza delle istituzioni per contrastare la devianza minorile nei quartieri maggiormente esposti al disagio sociale. Martedì 14 luglio 2026, a partire dalle ore 11.30, il Giardino degli Scalzi di Materdei ospiterà una grande festa aperta al territorio, promossa dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e da Asso.gio.ca. – Associazione Gioventù Cattolica.
L’iniziativa, intitolata “Estate al Giardino degli Scalzi”, si svolgerà negli spazi verdi di Vico Lungo Sant’Agostino degli Scalzi 6 e rappresenterà il momento conclusivo del campo scuola estivo dedicato ai bambini e ai ragazzi del quartiere. Una giornata di musica, giochi, attività ricreative e convivialità, pensata non soltanto come occasione di festa, ma soprattutto come testimonianza concreta di legalità, partecipazione e cura delle nuove generazioni.
Ad aprire la manifestazione sarà l’esibizione musicale dei bambini che hanno frequentato i laboratori organizzati durante il campo estivo. Alle ore 11.30 è previsto l’intrattenimento con un giocoliere, mentre alle 12.30 sarà offerto un aperitivo, seguito dal pranzo riservato ai più piccoli.
Attraverso il gioco, la musica e la socialità, il Giardino degli Scalzi si conferma uno spazio educativo capace di sottrarre i minori alla solitudine, alla strada e alle dinamiche di marginalità che possono favorire comportamenti devianti. L’obiettivo è costruire una comunità nella quale i bambini possano sentirsi accolti, ascoltati e accompagnati, trovando negli adulti, nelle associazioni e nelle istituzioni punti di riferimento credibili.
L’appuntamento assume quest’anno un significato ancora più forte alla luce dei recenti episodi di violenza verificatisi nell’area di Montesanto. Il comunicato degli organizzatori richiama, in particolare, il raid del 29 giugno, quando un giovane armato di mitra si sarebbe mosso tra la folla del quartiere, alimentando allarme e preoccupazione. In un contesto segnato da fenomeni di criminalità giovanile, la festa del Giardino degli Scalzi vuole ribadire che la risposta alla violenza non può essere affidata esclusivamente alla repressione, ma deve passare anche attraverso la prevenzione, l’educazione e la costruzione di legami sociali.
I saluti iniziali saranno affidati al primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, Giovanni Cacace, e al presidente di Asso.gio.ca., Gianfranco Wurzburger. Nel corso della mattinata interverranno il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli Aldo Policastro, la presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli Paola Brunese e la procuratrice Patrizia Imperato.
Saranno presenti anche le assessore del Comune di Napoli Chiara Marciani, titolare delle deleghe ai Giovani, alle Politiche sociali e al Lavoro, Maura Striano, assessora all’Istruzione e alle Famiglie, e Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive. La composizione e le deleghe della Giunta comunale sono riportate nei canali istituzionali del Comune di Napoli.
Hanno inoltre aderito all’iniziativa la presidente della VI Commissione permanente del Consiglio regionale della Campania, competente in materia di istruzione, cultura, ricerca scientifica e politiche sociali, Bruna Fiola; il prefetto di Napoli Michele Di Bari e il vescovo ausiliare della Chiesa di Napoli, monsignor Francesco Beneduce.
La partecipazione di magistrati, amministratori, rappresentanti delle istituzioni civili e religiose sottolinea la volontà di affrontare il disagio minorile attraverso un’azione condivisa. La prevenzione della devianza, infatti, richiede una rete stabile tra famiglie, scuole, associazioni, servizi sociali, autorità giudiziarie e realtà del volontariato. Non basta intervenire quando il disagio si è già trasformato in violenza: è necessario creare quotidianamente opportunità di crescita, incontro e responsabilizzazione.
Il Giardino degli Scalzi rappresenta un esempio concreto di questa strategia. Lo spazio, di proprietà dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, è stato recuperato e restituito all’uso pubblico, affidandone la cura ad Asso.gio.ca.. L’Arciconfraternita, ente di culto con una lunga storia di assistenza e impegno sociale a Napoli, continua così a rinnovare la propria vocazione originaria di accoglienza e sostegno alle persone più fragili.
Durante l’anno, nel giardino vengono realizzate attività di orto sociale, educazione ambientale e aggregazione. Nei mesi estivi lo spazio ospita invece il campo scuola diurno, aperto a tutti, ma rivolto in particolare ai bambini e ai ragazzi in età scolare provenienti dall’area Montesanto-Pignasecca e da contesti familiari o ambientali caratterizzati da difficoltà economiche, educative e sociali.
I minori partecipano alle attività organizzate anche attraverso il Centro socioeducativo “Fabrizio Pignatelli”, che offre laboratori e percorsi di accompagnamento finalizzati a favorire l’inclusione, lo sviluppo delle capacità personali e il rispetto delle regole.
Ogni anno, dal 16 giugno al 31 luglio, il campo scuola accoglie circa cento bambini di età compresa tra i cinque e i dodici anni. La proposta educativa comprende attività ricreative e sportive, tra cui ping-pong, biliardino, basket e tiro con l’arco. Per i più piccoli è prevista un’area baby con giochi in piscina, mentre l’orto didattico permette ai partecipanti di entrare in contatto con la natura e di comprendere il valore della cura, dell’attesa e della responsabilità condivisa.
Il campo estivo diventa così un presidio sociale in un periodo dell’anno nel quale, con la chiusura delle scuole, molti bambini rischiano di trascorrere gran parte delle giornate senza attività strutturate e senza adeguate occasioni di socializzazione. Offrire loro luoghi sicuri e figure educative significa prevenire l’isolamento e contrastare l’attrazione esercitata da modelli fondati sulla sopraffazione, sul denaro facile e sull’illegalità.
La festa del 14 luglio non sarà dunque soltanto la conclusione di un percorso estivo, ma il segno visibile di un impegno che prosegue durante tutto l’anno. Al Giardino degli Scalzi, la legalità viene trasmessa attraverso esperienze quotidiane: rispettare i compagni, prendersi cura di uno spazio comune, condividere un gioco, imparare una disciplina sportiva, coltivare una pianta, ascoltare la musica e riconoscere il valore delle regole.
In quartieri complessi e ricchi di energie come Materdei, Montesanto e la Pignasecca, contrastare la devianza minorile significa anche restituire ai bambini il diritto di immaginare un futuro differente. L’educazione, la cultura e la socialità diventano così strumenti essenziali per costruire sicurezza, non come semplice controllo del territorio, ma come qualità delle relazioni, fiducia nelle istituzioni e possibilità concreta di crescita.
“Estate al Giardino degli Scalzi” porta nel cuore di Napoli un messaggio chiaro: ogni spazio restituito alla comunità, ogni laboratorio frequentato da un bambino e ogni adulto capace di assumersi una responsabilità educativa rappresentano un argine alla violenza e un investimento nel futuro della città.
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Arciconfraternita dei Pellegrini: arciconfraternitapellegrini.net
Asso.gio.ca.: www.assogioca.org
Comune di Napoli: www.comune.napoli.it
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
