La Fondazione Filiberto e Bianca Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea e PrintLitoArt, piattaforma interamente Made in Italy specializzata nella stampa di litografie e opere grafiche d’arte, uniscono competenze, ricerca e innovazione nel progetto “Singolare/Plurale”. L’iniziativa nasce da un protocollo d’intesa sottoscritto da Letizia Magaldi, presidente della Fondazione Menna, e Carmela D’Amato, presidente di Boccia Industria Grafica, proprietaria della piattaforma PrintLitoArt.
L’accordo inaugura un percorso dedicato alla promozione dell’arte contemporanea attraverso la produzione di multipli d’arte originali, realizzati in tiratura limitata e certificata. Il progetto mette così in relazione la ricerca degli artisti con l’esperienza tecnica e produttiva maturata da Boccia Industria Grafica in oltre sessant’anni di attività, valorizzando una filiera italiana capace di coniugare artigianalità, tecnologia e qualità editoriale.
“Singolare/Plurale” parte da una riflessione sul rapporto tra l’unicità dell’opera e la sua possibilità di essere riprodotta senza perdere valore, autenticità e forza espressiva. La grafica d’arte diventa, in questa prospettiva, uno strumento per ampliare la circolazione della creatività contemporanea e favorire l’ingresso di opere originali nelle collezioni private, negli spazi pubblici, negli ambienti professionali e nei luoghi della vita quotidiana.
Ogni anno la Fondazione Menna selezionerà un gruppo di artisti invitati a ideare un soggetto originale. Le opere saranno successivamente riprodotte da PrintLitoArt in una tiratura certificata di cinquanta esemplari, ciascuno numerato e firmato dall’artista. Ogni foglio sarà inoltre certificato dai Magistri nell’Arte della Stampa di PrintLitoArt e contrassegnato manualmente con un marchio a secco, a garanzia della provenienza, della qualità tecnica e dell’autenticità dell’edizione.
Non si tratterà, dunque, di semplici riproduzioni, ma di multipli d’arte concepiti fin dall’origine come opere autonome, frutto del dialogo tra l’artista e i maestri stampatori. Il processo produttivo diventerà parte integrante del risultato finale, nel rispetto di una tradizione grafica che affonda le proprie radici nella storia della stampa italiana e che oggi si rinnova attraverso strumenti, materiali e tecnologie contemporanee.
«Questa intesa segna un nuovo capitolo nella promozione dell’arte contemporanea, aprendo le porte a nuovi talenti e a forme espressive inedite», sottolinea Letizia Magaldi. «Siamo convinti che l’arte abbia il potere di unire le persone e di ispirare il cambiamento: questo progetto ci permetterà di raggiungere un pubblico più vasto, valorizzando nel contempo la creatività italiana e l’eredità intellettuale che la nostra Fondazione custodisce».
La prima edizione di “Singolare/Plurale” proporrà una selezione di artisti appartenenti a generazioni differenti, chiamati a confrontarsi attraverso linguaggi, sensibilità ed esperienze diverse. Tra i protagonisti figura Tomaso Binga, nome d’arte di Bianca Pucciarelli Menna, artista di rilievo internazionale e figura storica della sperimentazione contemporanea italiana.
La sua ricerca, sviluppata attraverso poesia visiva, scrittura, performance e pratiche concettuali, ha indagato in maniera radicale il linguaggio, il corpo e l’identità femminile, mettendo in discussione convenzioni sociali e modelli culturali consolidati. La sua partecipazione assume anche un forte valore simbolico, perché rafforza il legame tra il nuovo progetto e la storia intellettuale e artistica custodita dalla Fondazione Menna.
Accanto a Tomaso Binga parteciperà Enrico Pulsoni, artista e maestro della grafica la cui opera occupa un posto significativo nella collezione della Fondazione. La sua presenza contribuirà a sottolineare il rapporto tra la tradizione dell’incisione e della stampa d’arte e le possibilità offerte dalle tecniche contemporanee.
Completano la selezione le artiste emergenti Irene Macalli e Michela Rondinone, espressione di una nuova generazione di autrici già riconosciute per la qualità e l’originalità della loro ricerca. Il dialogo tra personalità consolidate e giovani interpreti costituisce uno degli elementi centrali del progetto, che intende sostenere la continuità della sperimentazione artistica e offrire nuove occasioni di visibilità.
«Una scelta al femminile che vuole dare continuità alla sensibilità dei coniugi Menna, la cui collezione, in cui la grafica è peraltro ottimamente rappresentata, accoglie alcune fra le artiste più significative dell’arte italiana del Novecento», spiega Stefania Zuliani, direttrice artistica della Fondazione.
La prima edizione di “Singolare/Plurale” si configura quindi come un omaggio alla presenza e al ruolo delle donne nella storia dell’arte contemporanea, ma anche come una concreta opportunità per promuovere nuovi percorsi creativi. La scelta delle artiste riflette l’attenzione della Fondazione Menna verso le ricerche che interrogano il presente e che utilizzano l’arte come spazio di riflessione critica, libertà espressiva e trasformazione sociale.
Per Carmela D’Amato, la collaborazione rappresenta anche una precisa scelta strategica da parte di Boccia Industria Grafica. «La nostra collaborazione con la Fondazione rappresenta un investimento strategico nel futuro dell’arte. Boccia Industria Grafica mette a disposizione competenze e risorse tecnologiche d’eccellenza per sostenere gli artisti nel loro percorso di affermazione».
«Il nostro impegno», aggiunge la presidente, «è contribuire alla creazione di un ecosistema culturale più vivace, dove l’arte possa circolare con autorevolezza e diventare parte integrante della vita quotidiana».
Il progetto rafforza così il ruolo di Salerno come luogo d’incontro tra cultura, produzione e innovazione. Da una parte la Fondazione Menna, impegnata nella tutela e nella valorizzazione dell’eredità critica di Filiberto Menna e nella promozione delle più significative esperienze artistiche contemporanee; dall’altra PrintLitoArt e Boccia Industria Grafica, espressioni di un’eccellenza imprenditoriale capace di trasferire competenze tecnologiche e produttive nel settore dell’arte.
La Fondazione Filiberto e Bianca Menna opera infatti come centro di ricerca, documentazione e divulgazione, promuovendo mostre, incontri, pubblicazioni e attività di studio dedicate ai linguaggi del contemporaneo. PrintLitoArt si presenta, invece, come la prima piattaforma al mondo interamente Made in Italy specializzata nella stampa di litografie e digigraphie d’arte certificate, numerate e marchiate a secco.
La collaborazione dimostra come l’arte contemporanea possa dialogare con il mondo dell’impresa senza rinunciare alla propria autonomia. Al contrario, l’incontro tra competenze artistiche, capacità produttive e conoscenza dei materiali può creare nuove opportunità per gli autori, per i collezionisti e per il pubblico.
“Singolare/Plurale” ambisce in questo modo a costruire una comunità attorno alla grafica contemporanea, restituendo centralità a una pratica artistica che ha attraversato la storia dell’arte moderna e che conserva ancora oggi una straordinaria capacità di sperimentazione. La tiratura limitata rende le opere accessibili a un pubblico più ampio rispetto al pezzo unico, mantenendo al tempo stesso i requisiti di originalità, certificazione e valore artistico.
L’unione tra la Fondazione Menna e PrintLitoArt non si limita pertanto alla realizzazione materiale delle opere, ma definisce un vero progetto culturale. Un percorso in cui il “singolare” dell’idea dell’artista incontra il “plurale” della sua diffusione, mentre l’unicità del gesto creativo si rinnova attraverso la qualità della stampa e la possibilità di entrare in relazione con nuovi luoghi e nuovi osservatori.
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Fondazione Filiberto e Bianca Menna: www.fondazionemenna.it
PrintLitoArt: printlitoart.it
Boccia Industria Grafica: www.bocciaindustriagrafica.com
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)



