La decima edizione de Il Sabato della Fotografia riporta a Napoli una delle rassegne più attente al linguaggio delle immagini contemporanee. In Sala Assoli Moscato, dal 15 novembre, la città torna a ospitare autori di rilievo, incontri, mostre e proiezioni dedicate al fotogiornalismo, al paesaggio e ai nuovi linguaggi visuali. Un programma ampio e curato da Pino Miraglia, prodotto da Casa del Contemporaneo, che offre un viaggio immersivo nella fotografia italiana e internazionale, con un’attenzione particolare alla memoria del territorio, ai conflitti globali e alla responsabilità dello sguardo.
L’apertura della rassegna è affidata a Ciro Fusco, storico fotoreporter dell’ANSA, che con la sua esperienza di oltre quarant’anni restituisce il ritratto complesso di una città come Napoli, raccontata attraverso eventi, cronaca, sport, tragedie e rinascite. Fusco, originario di Santa Lucia, ha attraversato mezzo mondo documentando lo tsunami in Thailandia, la strage di Nassirya, la Primavera araba, l’esodo dei profughi ucraini, oltre a terremoti, alluvioni e missioni migratorie a Lampedusa. La sua presenza in Sala Assoli sottolinea il valore del fotogiornalismo come testimonianza storica e responsabilità etica.
A completare la giornata inaugurale, la mostra Gli occhi della Palestina di Francesco Cito, definito da Ferdinando Scianna “il miglior fotogiornalista italiano oggi”. Le sue immagini, potenti e crude, restituiscono decenni di storia palestinese tra conflitti, intifade, accordi di pace e quotidianità vissuta sotto assedio. L’esposizione è arricchita dalle Voci per la Palestina, una postazione audio in cui dieci attori – tra cui Carlo Cerciello, Cristina Donadio, Lino Musella, Imma Villa – interpretano poesie e testi palestinesi, amplificando l’emozione e la responsabilità civile dell’esperienza.
La rassegna prosegue poi con altri appuntamenti di forte rilievo: il 22 novembre l’incontro con Olivo Barbieri, in dialogo con Manuela Fugenzi, e il 29 novembre la proiezione del documentario Pop – Andy Warhol a Napoli di Guido Pappadà, arricchita da una lettura dai diari di Warhol interpretata da Luca Saccoia e dalle testimonianze dei fotografi che presero parte allo storico evento del 1980 organizzato da Lucio Amelio con Warhol e Joseph Beuys.
Tra le iniziative più originali di questa edizione c’è Proiezione al buio, un esperimento che invita il pubblico alla visione libera da pre-informazioni, affidandosi unicamente alla sorpresa e alla forza delle immagini. Un gesto controcorrente che rifiuta l’anticipazione compulsiva e propone di riscoprire il piacere dello sguardo puro, non filtrato.
Gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti: un’occasione preziosa per chi vuole approfondire la fotografia come strumento critico, poetico e politico. In un periodo storico segnato da conflitti, manipolazione visiva e sovraccarico informativo, questa rassegna ribadisce l’importanza di un linguaggio fotografico consapevole, capace di illuminare le storie del presente.
#IlSabatoDellaFotografia #FotografiaNapoli #CiroFusco #FrancescoCito #OlivoBarbieri #CasaDelContemporaneo #SalaAssoli #EventiNapoli #MostraFotografia #Palestina
(foto di Ciro Fusco, Francesco Cito e Olivo Barbieri fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)







