L’Arciconfraternita dei Pellegrini, storica istituzione napoletana, ha ufficialmente annunciato il suo impegno nella difesa ambientale della Terra dei Fuochi, offrendo piena collaborazione alle attività di bonifica dei siti contaminati. L’annuncio è arrivato nel corso dell’incontro tenutosi oggi presso la sede di via Portamedina 41 a Napoli, dove una delegazione dell’associazione ha accolto il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario Unico di Governo per la bonifica delle discariche abusive e dei siti contaminati.
A guidare il confronto è stato il primicerio Giovanni Cacace, che ha ribadito la disponibilità dell’Arciconfraternita a sostenere tutte le iniziative mirate alla rigenerazione ambientale, alla tutela della salute pubblica e alla sensibilizzazione civica. “Siamo disponibili a sostenere ogni iniziativa volta alla bonifica, al recupero e alla rinascita del territorio”, ha affermato Cacace, sottolineando l’importanza di coniugare l’intervento tecnico con la crescita culturale e spirituale della popolazione.

Il Generale Vadalà, incaricato dal Governo con il decreto del 14 marzo 2025, ha illustrato i prossimi passaggi della strategia nazionale di bonifica, ricordando come le recenti settimane di ascolto con istituzioni, associazioni e cittadini abbiano evidenziato un forte desiderio collettivo di vivere in un territorio salubre e privo di minacce ambientali. “L’incontro di oggi – ha dichiarato – ha mostrato la grande voglia della comunità campana di essere parte attiva di un processo di cambiamento. Serve una sinergia concreta tra Stato, territori, società civile e realtà religiose“.
Il piano del Governo, ha ricordato Vadalà, si fonda sulla necessità di disporre di un quadro aggiornato della situazione ambientale nelle province di Napoli e Caserta, per destinare in modo mirato le risorse economiche alle bonifiche più urgenti e al contrasto degli smaltimenti illegali dei rifiuti in superficie. In questo contesto, l’Arciconfraternita dei Pellegrini si propone come modello virtuoso di partecipazione civica, promuovendo valori etici e spirituali al servizio del bene comune.
Il dialogo odierno ha rappresentato una tappa importante di un percorso condiviso, in cui la difesa dell’ambiente diventa terreno d’incontro tra le competenze istituzionali e la dimensione solidaristica della comunità. La Terra dei Fuochi, ferita da decenni di incuria e criminalità ambientale, può così trovare nuova linfa attraverso una collaborazione intersettoriale capace di unire azione pubblica, impegno religioso e responsabilità sociale.
L’Arciconfraternita dei Pellegrini, fondata nel 1578, è oggi una delle realtà religiose e assistenziali più attive della città di Napoli, impegnata nella cura spirituale, nell’assistenza sanitaria e ora anche nella tutela ambientale. Il Generale Giuseppe Vadalà, a capo del Commissariato Unico per le Bonifiche, coordina le attività su oltre 80 siti contaminati in Italia, di cui molti nel territorio campano.
#TerraDeiFuochi #Bonifiche #SalutePubblica #AmbienteCampania #GiuseppeVadalà #PellegriniNapoli #NapoliGreen #RigenerazioneAmbientale #StopRifiutiTossici
Instagram: @arcipellegrini_napoli @ministero_ambiente @giuseppe_vadala_official
Facebook: @ArciconfraternitaDeiPellegrini @MinisteroAmbiente @CommissarioBonificheVadala
