Napoli si conferma capitale del mare e dei grandi eventi sportivi con il successo della tappa campana del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, il Giro d’Italia a Vela che ha portato nel cuore della città regate, incontri, iniziative per i giovani, momenti di spettacolo e un forte messaggio di inclusione. Una tappa particolarmente partecipata, capace di richiamare pubblico, appassionati e famiglie intorno al Villaggio della Vela allestito in Piazza Municipio, trasformato per alcuni giorni in uno spazio aperto dedicato alla cultura del mare, alla promozione dello sport e alla valorizzazione del patrimonio costiero italiano.
Organizzato da Difesa Servizi S.p.A., in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026, il supporto della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del CONI, il Marina Militare Nastro Rosa Tour ha trovato a Napoli una cornice ideale, in un momento in cui la città guarda con crescente attenzione al proprio ruolo nel panorama velico internazionale.
Sul piano sportivo, la sesta e impegnativa frazione offshore della competizione ha premiato l’equipaggio della Marina Militare, protagonista di una prova condotta con lucidità, coraggio tattico e grande capacità di gestione nei passaggi più delicati. Il team, guidato dal timoniere Francesco Linares con le manovre di Simone Scontrino, ha saputo interpretare al meglio il tratto dalla Calabria alla Campania, conquistando e mantenendo il comando fino al traguardo. Alle spalle dell’equipaggio italiano si è classificato il team tedesco Verein Seglerhaus am Wannsee, composto da Caro Schaaff e Svea Wrede, mentre il terzo posto è andato al team inglese Flushing Sailing Club, con Nuala Sellwood e Patrick Moriarty.
La vittoria è arrivata al termine di una regata intensa, segnata da condizioni meteo variabili soprattutto all’ingresso nel Golfo di Napoli. Proprio in quel tratto, i continui cali e cambi di intensità del vento hanno reso più complessa la difesa del vantaggio, consentendo al team tedesco di ridurre il distacco. L’equipaggio della Marina Militare, però, è riuscito a mantenere concentrazione e freddezza nei momenti decisivi, tagliando per primo la linea d’arrivo e conquistando così il podio della tappa napoletana.
A premiare i vincitori è stata anche Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alle attività sportive e alle politiche per la disabilità, presente a Napoli in una giornata che ha dato particolare rilievo al tema dell’inclusione. Venerdì 3 luglio, infatti, il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa è stato protagonista dell’iniziativa “Oltre l’Onda”, una traversata dalla rotonda Diaz al Reale Yacht Club Canottieri Savoia, pensata per ribadire che il mare e lo sport devono essere accessibili a tutti. Un messaggio forte, che ha arricchito il significato della manifestazione andando oltre la dimensione puramente agonistica.
“Insieme ai vincitori della sesta tappa del Marina Militare Nastro Rosa Tour festeggiamo anche l’inclusione”, ha sottolineato Isabella Rauti, ricordando come l’iniziativa abbia riaffermato che “il mare è di tutti e lo sport è di tutti” e che una comunità si misura anche dalla capacità di non lasciare indietro nessuno. Per il Sottosegretario, il Tour rappresenta molto più di una regata: è uno strumento capace di unire sport, mare, promozione del patrimonio marittimo e valori come responsabilità, spirito di squadra e rispetto per l’ambiente.
La tappa napoletana ha confermato anche il ruolo del Marina Militare Nastro Rosa Tour come piattaforma di promozione dei territori, in dialogo con il progetto “Valore Paese Italia – Fari”. Un percorso che attraversa il sistema costiero nazionale e che mette in relazione identità, turismo, cultura, sport e prospettive di sviluppo. In questo scenario, Napoli assume un valore particolare, anche alla luce del percorso che porterà la città verso i grandi appuntamenti velici internazionali dei prossimi anni.
Lo ha evidenziato Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A., intervenuto alla cerimonia di premiazione del 3 luglio. “Siamo tornati con grande piacere a Napoli per questa sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, perché oggi questa città rappresenta il cuore della vela mondiale”, ha dichiarato, sottolineando come il Tour sia diventato un appuntamento di riferimento nel calendario velico nazionale e internazionale. Secondo Andreoli, l’America’s Cup a Napoli sarà un’occasione straordinaria per portare la vela fuori dai circoli e renderla sempre più vicina alle piazze, alle famiglie e alle persone.
Accanto alla competizione, grande attenzione è stata riservata alle attività del Villaggio della Vela, che ha proposto iniziative a ingresso libero e momenti divulgativi dedicati soprattutto alle nuove generazioni. I workshop del “Progetto Giovani” hanno affrontato temi legati alla sicurezza in mare, alla tutela dell’ambiente marino e alla conoscenza della navigazione, coinvolgendo ragazze e ragazzi in esperienze dirette presso la Lega Navale Italiana e la Capitaneria di Porto di Napoli. Particolarmente significativa la lezione di vela curata dagli istruttori della Federazione Italiana Vela, seguita dall’esperienza a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, dalla quale i giovani partecipanti hanno potuto assistere alla regata Waszp del Tour.
Il programma ha saputo parlare anche alle famiglie e ai bambini. Molto apprezzato l’appuntamento del 2 luglio con il racconto musicale della favola Aurora e la Nave incantata, con la partecipazione di Veronica Maya, che ha unito intrattenimento e divulgazione in una proposta pensata per avvicinare i più piccoli al mondo del mare. Il giorno precedente, il pubblico aveva seguito anche l’esibizione della Piccola Orchestra di Forcella, confermando la vocazione del Villaggio a essere non solo luogo sportivo, ma anche spazio culturale e sociale.
Nelle giornate dell’1 e 2 luglio, inoltre, il Villaggio ha ospitato due talk con i rappresentanti della sezione di Napoli del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, dedicati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Un’occasione per richiamare l’attenzione sulla salvaguardia dei beni culturali e ambientali e sul legame profondo tra mare, paesaggio e identità dei territori.
Durante la cerimonia del 3 luglio è intervenuta anche Emanuela Ferrante, Assessore allo sport e alle pari opportunità del Comune di Napoli, che ha definito il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 una manifestazione di grande prestigio nazionale e internazionale, capace di unire sport, mare, cultura e valorizzazione dei territori. La città, “Capitale Europea dello Sport 2026”, rafforza così la propria vocazione marittima e la capacità di ospitare appuntamenti che promuovono inclusione, partecipazione e crescita sociale.
Conclusa la tappa partenopea, questa mattina le imbarcazioni hanno lasciato Napoli alla volta di Portoferraio, dove il Tour farà tappa dal 5 all’8 luglio, prima di raggiungere Genova dal 10 al 12 luglio. Resta, per Napoli, il bilancio di un evento che ha saputo intrecciare agonismo, divulgazione, cultura e partecipazione popolare, confermando il mare come uno degli asset più forti della città e la vela come linguaggio capace di raccontare sport, territorio e futuro.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa della Marina Militare in allegato al comunicato)












