Napoli torna protagonista del grande racconto del mare con la sesta tappa del Marina Militare Nastro Rosa Tour – Il Giro dell’Italia a Vela 2026, l’evento velico nazionale e internazionale che unisce sport, giovani, territori, cultura marittima e promozione del sistema Paese. Dopo la conclusione della tappa di Tropea e l’apertura del 30 giugno, il capoluogo campano prosegue il suo percorso nel Tour con il Villaggio della Vela allestito in piazza Municipio fino al 3 luglio e un calendario di appuntamenti gratuiti dedicati a regate, inclusione, ambiente, musica, cinema e formazione per i più giovani.
Il Villaggio della Vela è allestito in piazza Municipio dal 30 giugno al 3 luglio, con un programma gratuito e aperto al pubblico che accompagna le giornate della tappa napoletana tra incontri, workshop, momenti musicali, proiezioni, iniziative per i giovani e attività pensate per famiglie e appassionati. L’area ospita spazi per atleti, aziende e istituzioni, food truck, punti informativi e attività divulgative pensate per avvicinare cittadini, visitatori e appassionati al mondo della vela e ai valori della Marina Militare. Le imbarcazioni in gara lasceranno Napoli la mattina del 4 luglio in direzione Portoferraio, prossima tappa del circuito.
La tappa partenopea del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 si distingue per un tema particolarmente significativo: l’inclusione. Venerdì 3 luglio, alle ore 16, il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa sarà protagonista di una traversata unica dalla rotonda Diaz al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, che ha delega anche alle attività sportive e alle politiche per la disabilità. Si tratta di uno dei momenti simbolicamente più forti della tappa, perché lega la dimensione agonistica della vela a un messaggio civile e sociale: il mare come spazio aperto, accessibile, formativo, capace di unire persone, competenze e sensibilità diverse.
La cerimonia di premiazione dei team vincitori della tappa si svolgerà venerdì 3 luglio alle ore 20 al Villaggio della Vela, mentre alle 21 è previsto il punto stampa con Isabella Rauti, le autorità presenti e gli atleti. La presenza istituzionale conferma il valore dell’evento non solo come competizione sportiva, ma anche come piattaforma di promozione dell’Italia del mare, della sicurezza, della formazione e della cittadinanza attiva.
Organizzato da Difesa Servizi S.p.A., in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026, il Tour gode inoltre del supporto della Federazione Italiana Vela e del patrocinio del CONI. La manifestazione porta lungo le coste italiane una formula sportiva articolata e spettacolare, capace di racchiudere più anime della vela: l’Offshore, con le navigazioni d’altura sui Figaro Bénéteau 3; l’Inshore, con regate costiere sui Waszp; e il Board, con il Wing Foil a pochi metri dalla spiaggia.
Il livello tecnico dell’edizione 2026 è alto, con dieci equipaggi nazionali e internazionali composti da atleti olimpionici, skipper oceanici e giovani talenti della vela mondiale. Tra i team in gara figurano Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Team Poland, Flushing Sailing Club, Cambridge University Yacht Club, Verein Seglerhaus am Wannsee – VSaW, C.N. Sambenedettese, Exe Sailing Club e Bayerischer Yacht-Club. Una partecipazione che rafforza il carattere internazionale dell’appuntamento e trasforma ogni tappa in un confronto sportivo, tecnico e culturale tra scuole veliche, territori e tradizioni nautiche diverse.
Il tema scelto per il 2026, “Giovani, Mare e Futuro – Valore Paese Italia”, attraversa l’intero Tour e ne definisce la chiave narrativa. Il mare viene proposto come infrastruttura culturale, simbolica e formativa, capace di collegare comunità, ambiente, innovazione e identità nazionale. In questa prospettiva si inserisce il Progetto Giovani, nato da un accordo tra Marina Militare e Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e la Capitaneria di Porto.
La giornata dell’1 luglio è dedicata proprio ai giovani, con un programma di attività formative e divulgative. I partecipanti vengono accolti presso la Base Navale Quartier Generale della Marina Militare Napoli, in via Caracciolo, per poi prendere parte a incontri sulle imbarcazioni Waszp e sui segreti della conduzione di una regata. Sono previste anche uscite in mare su motovedette della Capitaneria di Porto di Napoli, laboratori sui nodi marinareschi, approfondimenti sulle attività della Marina Militare, sul Servizio Fari Nazionale, sulla sicurezza in mare, sull’antinquinamento e sulla tutela dell’ambiente marino.
Il programma del Villaggio della Vela intreccia sport, musica, cinema e divulgazione. La serata inaugurale di martedì 30 giugno si è già svolta con l’esibizione della fanfara del Decimo Reggimento Carabinieri della Campania, la presentazione della realtà Bio Design Foundation con Roberto Guerrini e la proiezione del docufilm Vespucci – Il viaggio più lungo, dedicato ai 609 giorni di navigazione dell’Amerigo Vespucci tra il 2023 e il 2025. Mercoledì 1 luglio, oltre alle attività del Progetto Giovani, sono previsti l’esibizione della Piccola Orchestra della Forcella, un talk a cura del FAI – Fondo Ambiente Italiano e la proiezione del docufilm Anime di Coraggio, diretto da Giorgio Ghiotto, dedicato all’equipaggio della Nave Multi Missione Raimondo Montecuccoli.
Giovedì 2 luglio il Villaggio ospiterà il racconto musicale delle favole di Esopo con la partecipazione esclusiva di Veronica Maya, un nuovo talk del FAI – Fondo Ambiente Italiano e, in serata, il dj set di Isabelledelajungle. Venerdì 3 luglio sarà invece la giornata conclusiva della tappa napoletana, con la traversata del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa dalla rotonda Diaz al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli e la cerimonia di premiazione alla presenza di autorità civili e militari.
La scelta di Napoli come sesta tappa del Marina Militare Nastro Rosa Tour assume un valore particolare. La città è una delle capitali mediterranee del mare, con un porto strategico, una tradizione nautica consolidata, un centro storico riconosciuto patrimonio dell’Unesco e un’immagine internazionale sempre più legata alla grande vela. Il passaggio del Tour rafforza questa identità e la proietta dentro un racconto nazionale in cui sport, turismo, ambiente, formazione e promozione dei territori diventano parti di una stessa visione.
Accanto alla dimensione sportiva, l’evento mantiene alta l’attenzione sulla salvaguardia dell’ecosistema marino. Il progetto WAVING MEADOW, dedicato alla tutela della Posidonia oceanica nel Mediterraneo, e la collaborazione con il FAI sottolineano la volontà di legare la valorizzazione delle coste italiane a una maggiore consapevolezza ambientale. Il mare, in questa prospettiva, non è soltanto scenario delle regate, ma patrimonio da conoscere, rispettare e proteggere.
Dopo Napoli, il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 proseguirà verso Portoferraio, dal 5 all’8 luglio, e poi verso Genova, dal 10 al 12 luglio. La tappa partenopea resta però uno dei passaggi più significativi dell’edizione, per la forza del contesto urbano e marittimo, per il coinvolgimento dei giovani e per il messaggio di inclusione affidato alla traversata del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. In piazza Municipio, il Villaggio della Vela diventa così il luogo in cui Napoli incontra il mare non solo come spettacolo sportivo, ma come cultura, responsabilità e futuro condiviso.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa della Marina Militare in allegato al comunicato)





