Montagna Produttiva entra nel vivo con un’importante fase operativa dedicata alla gestione sostenibile dei castagneti nelle terre civiche. Un’iniziativa che unisce sei Comuni della provincia di Salerno e l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni in un’azione congiunta per la tutela e valorizzazione di un patrimonio naturale fondamentale: la Montagna Serra.
Il progetto: un’opportunità per il territorio
Obiettivo principale di Montagna Produttiva è riscoprire la multifunzionalità della foresta e promuovere l’uso sostenibile delle risorse rinnovabili nelle aree rurali. A partecipare al progetto, insieme all’Ente Parco, sono i Comuni di Gioi, Moio della Civitella, Orria, Perito, Salento e Stio, uniti da un legame storico e geografico. Infatti, questi territori facevano parte dell’Antico Stato di Gioi, istituito nel 1515, che oggi trova nuova coesione in un’iniziativa di gestione condivisa del patrimonio montano.
Un territorio ricco di storia e tradizioni
Le comunità coinvolte condividono una lunga tradizione economica legata alle attività montane, come le fiere di bestiame e merci che si svolgevano tra Gioi e Stio, attirando allevatori e commercianti da diverse regioni. I castagneti hanno sempre rappresentato un’importante fonte di reddito per gli abitanti, oltre a essere un elemento chiave del paesaggio culturale locale. La gestione sostenibile di queste risorse è essenziale per preservare la biodiversità e garantire nuove opportunità economiche per la popolazione.
La prima fase operativa: ricerca e monitoraggio
Gli enti coinvolti hanno costituito un’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) per coordinare le azioni di gestione della Montagna Serra. La prima fase del progetto ha visto un’intensa attività di ricerca sul campo, con studi archeologici, faunistici, ambientali e agronomici per ottenere una fotografia aggiornata dello stato della montagna. La georeferenziazione del bosco ha permesso di mappare con precisione il patrimonio boschivo, fondamentale per monitorare le condizioni dei castagneti e pianificare interventi mirati alla loro valorizzazione.
Oltre alla raccolta di dati scientifici, questa fase ha l’obiettivo di sviluppare contenuti informativi per visitatori e potenziali investitori, favorendo la crescita di un’economia locale legata alla gestione sostenibile del bosco e delle sue risorse.
Focus sulla gestione dei castagneti
Il primo approfondimento operativo del progetto si concentrerà su “La gestione dei castagneti nelle terre civiche”, tema affrontato in un incontro pubblico tenutosi il 10 febbraio presso il Comune di Stio. Il dibattito proseguirà con un nuovo appuntamento previsto per sabato 15 febbraio alle ore 17:30 presso il Comune di Salento.
Un aspetto centrale dell’incontro sarà l’uso civico per la raccolta delle castagne, un diritto storico che consente ai residenti di raccogliere i frutti dietro pagamento di un ruolo castanile al Comune. Tuttavia, questo meccanismo è attualmente soggetto a un’evoluzione normativa che richiede ulteriori approfondimenti. Durante il focus, saranno anche presentati i risultati del monitoraggio sullo stato di salute dei castagneti e sul numero di piante presenti nell’area.
Un progetto sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura
Montagna Produttiva è finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nell’ambito del progetto PSC Agricoltura 2014-2020 ex Sottopiano 3 – POA 2014-2020 (Decreto di concessione N. 069907 del 14.02.2022). Un’iniziativa che mira a promuovere la gestione sostenibile del territorio, coniugando tradizione e innovazione per il rilancio delle aree interne.

