
Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è stato presentato il logo ufficiale delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione di Napoli. Alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessora al Turismo Teresa Armato e della direttrice artistica Laura Valente, il progetto vincitore, realizzato da Rita Zunno, è stato accolto con entusiasmo.
La creazione della designer, nota con lo pseudonimo Kinky, è stata selezionata tra ben 261 candidature provenienti da tutto il mondo. Il logo trasforma il numero 2500 in quattro simboli ricchi di significato, rappresentando:
- Patrimonio culturale: un ponte tra passato, presente e futuro.
- Mare e leggenda: il richiamo ai porti aperti di Neapolis, alla sirena Partenope e ai miti che hanno forgiato l’identità della città.
- Metamorfosi e rigenerazione: ispirate alla leggenda di Virgilio, simbolo di nuova vita.
- Apertura e architettura: l’arco, elemento ricorrente, come finestra verso il futuro.
I colori scelti, ispirati allo scudo sannitico di Napoli, vedono il giallo oro e il rosso rivisitati in chiave contemporanea. La font utilizzata, Montserrat Alternates, si ispira a grafiche del XX secolo, aggiungendo un tocco storico e al contempo moderno.
Rita Zunno e il suo percorso artistico

Rita Zunno, classe 1986, originaria di Aversa, ha trasformato il suo talento e la sua formazione in un progetto imprenditoriale unico. Fondatrice di “Fatti d’Arte”, una galleria che unisce artigianato e arte contemporanea, ha costruito un percorso sostenibile di rigenerazione estetica. Nel 2023, insieme all’architetta Tiziana Visconti, ha dato vita all’associazione “smART – storie in movimento”, uno spazio espositivo per giovani artisti.
Un messaggio di speranza e futuro

Il sindaco Manfredi ha sottolineato come il logo rappresenti “la stratificazione culturale della città e le sue grandi prospettive future”. L’assessora Armato ha elogiato Zunno per aver scommesso sul proprio talento e scelto di restare a Napoli, vedendo finalmente riconosciute le sue capacità. La direttrice artistica Valente ha annunciato che nel 2025 Napoli ospiterà un ricco programma di eventi e il primo Fringe Fest, un’iniziativa dedicata alle compagnie indipendenti, destinata a lasciare un’eredità duratura.
Rita Zunno ha raccontato di essersi lasciata guidare dall’intuizione e dal desiderio di creare un logo che offrisse molteplici livelli di lettura, capaci di raccontare le caratteristiche uniche della città partenopea.
Un concorso internazionale
Il concorso ha visto una partecipazione eterogenea: il 48% delle candidature proveniva dalla Campania, mentre il 12% era di origine europea ed extraeuropea. Interessante anche la composizione anagrafica e di genere, con un 37,5% di partecipazione femminile e un 26,8% di giovani under 30.
Napoli si prepara quindi a celebrare i suoi 2500 anni con un logo che incarna il suo spirito millenario e la sua vocazione all’apertura e al futuro.
(video e foto fornite dall’Ufficio stampa del Comune di Napoli)
