Dieci anni non sono un traguardo qualunque, soprattutto se conquistati a San Giovanni a Teduccio, quartiere che respira storia, fatica e riscatto. Il Nest Napoli Est Teatro spegne dieci candeline e lo fa con un titolo che è già un manifesto: “Una stagione da D10S”. Un richiamo diretto al numero dieci, alla perfezione che diventa leggenda, ma anche a quell’icona intramontabile che per Napoli è stata ed è Diego Armando Maradona.
C’è una frase del campione che accompagna il cartellone: “Chi ha provato a volare non potrà mai più strisciare”. È la sintesi perfetta dello spirito con cui il Nest ha affrontato questi anni: trasformare il nulla in bellezza, la difficoltà in energia, l’arte in presidio di libertà.
La nuova stagione si apre il 4 ottobre con l’anteprima firmata Over Emergenze Teatrali, laboratorio nazionale per giovani compagnie under 35. A inaugurare il palco sarà Qui vivremo bene di Luigi Vittoria, storia che affronta con coraggio il tema dell’emergenza abitativa. Il giorno dopo tocca a Cantanti di Mario Gelardi, regia di Carlo Geltrude, spettacolo che scandaglia il mondo di chi ha scelto di collaborare con la giustizia.
Poi il sipario si alza sul cuore pulsante della stagione. Il 25 e 26 ottobre arriva Sarajevo, scritto da Biagio Di Carlo e Mario Gelardi, con Giovanna Sannino, Luca Ambrosino e Francesco Ferrante: tre fratelli si ritrovano e scoprono che la famiglia è un luogo fragile, pieno di verità taciute.
Da lì in avanti il Nest tesse una trama di emozioni diverse: la poesia antica di Polifemo innamorato di Giovanni Calcagno (8 e 9 novembre), la musica di Roberto Colella (14 novembre), le ombre domestiche di Manicaretti con Silvia D’Amico e Francesco Sferrazza Papa (29 e 30 novembre), fino a O’ Scasso di Gianni Clementi, diretto da Giuseppe Miale di Mauro (20 e 21 dicembre).
Il 2026 si apre con un inno d’amore per Napoli: Passione di Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo (10 e 11 gennaio), un viaggio musicale tra storie e canzoni che hanno attraversato il mondo. Seguiranno le fiabe contemporanee di Dadà racconta (24 e 25 gennaio), il lirismo struggente di Totò e Vicè (7 e 8 febbraio), la metafora sportiva di Il muro trasparente con Paolo Valerio (21 e 22 febbraio), l’omaggio femminile Janare (8 marzo) e il coraggio di denunciare narrato da Ivan Cotroneo (21 e 22 marzo). A chiudere, Mattia e il nonno (18 e 19 aprile), gioiello di poesia tratto da Roberto Piumini, dedicato a bambini e adulti.
Ma il Nest non è solo spettacoli. La decima stagione porta con sé anche il ritorno di “Una serata al Nest con…”, il format che ha già conquistato il pubblico con incontri speciali. Sul palco, senza filtri, saliranno Elio Germano, Alessandro Siani, Beppe Fiorello, The Jackal e Franco Ricciardi, pronti a raccontarsi tra aneddoti, memorie e dialogo diretto con i giovani di San Giovanni.
“Una stagione da D10S” non è solo un cartellone: è la dichiarazione d’amore di un teatro che, come una squadra, continua a scendere in campo per vincere la partita più importante, quella della cultura condivisa.
#NestTeatro #UnaStagioneDaD10S #NapoliEstTeatro #TeatroNapoli #StagioneTeatrale2025
- Instagram: @nestnapoliestteatro @elio.germano.official @alessandrosiani @beppefiorello @the_jackal @francoricciardiofficial
- Facebook: @nestnapoliestteatro @elio.germano @alessandrosianiufficiale @beppefiorello @thejackal @francoricciardi
- LinkedIn: @nest-napoli-est-teatro @elio-germano @alessandro-siani @beppe-fiorello @the-jackal @franco-ricciardi
(foto di Mario Gelardi e altri fornite da Ufficio Stampa Nest Napoli Est Teatro in allegato al comunicato)












