Prosegue a Napoli il programma di “Una bella piazza per i diritti delle donne”, il cartellone di incontri e iniziative ospitato nei pressi della Portineria di Piazza Garibaldi, al civico 152, e inserito nella programmazione di Marzo Donna 2026 del Comune di Napoli. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Una Nessuna Centomila insieme alla cooperativa sociale EVA, mette al centro libri, testimonianze, riflessioni civili e momenti partecipativi per parlare di diritti, contrasto alla violenza, libertà di scelta e trasformazione culturale nello spazio pubblico. Accanto ai promotori, collaborano anche CCO Crisi Come Opportunità, COMICON, Coreapoli, il consorzio Unicocampania, Prime Minister – Scuola di politica per giovani donne, A Voce Alta e la cooperativa sociale Dedalus, capofila del progetto di rigenerazione urbana Bella Piazza.
L’appuntamento di oggi, venerdì 20 marzo alle ore 17, affronta un tema delicato e centrale nel dibattito educativo e sociale: il sostegno alla genitorialità come strumento di prevenzione del maltrattamento all’infanzia. A confrontarsi saranno Marianna Giordano, assistente sociale e presidente del CISMAI, e Carmen Festa, psicologa e psicoterapeuta, responsabile della supervisione dei percorsi e del sostegno ai minori della cooperativa EVA. Il dialogo prende spunto dalla pubblicazione dei risultati della III Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia, curata da Marianna Giordano insieme a Olga Del Guercio, da cui emerge un dato particolarmente significativo: nell’87 per cento dei casi l’autore dei maltrattamenti e delle violenze è un membro della famiglia. È un incontro che promette di allargare lo sguardo oltre la cronaca, riportando l’attenzione sulla prevenzione, sui servizi e sul ruolo delle reti educative e sociali.
Domani, sabato 21 marzo dalle 11 alle 13, Piazza Garibaldi ospiterà invece la Living Library – Biblioteca Vivente “Donne che fanno storia, oggi”, una performance partecipativa animata dalle ragazze di Prime Minister – Scuola di politica per giovani donne e curata da Angela Laurenza, presidente e direttrice esecutiva della scuola. In vari punti della piazza saranno allestite postazioni nelle quali i passanti potranno fermarsi ad ascoltare storie raccontate in prima persona da donne che, simbolicamente, diventeranno “libri viventi”. Sarà un modo diretto, umano e coinvolgente per far emergere esperienze, biografie, competenze e percorsi di emancipazione, condividendo racconti capaci di contrastare stereotipi e pregiudizi della cultura patriarcale. A prendere parte alla Biblioteca Vivente, oltre alla stessa Angela Laurenza, saranno Clementina Sasso, ricercatrice astrofisica dell’INAF-Osservatorio di Capodimonte, Anna Monginbello, professoressa associata di Inglese dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Emiliana Mellone, attivista ambientale tra le fondatrici di Cleanap, Lella Palladino, sociologa, fondatrice della cooperativa sociale EVA e vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, Maria Pia Napolitano, project manager, e Valeria Alinei, CEO e fondatrice di Lumos comunicazione e responsabile della comunicazione di Napoli Women. La partecipazione è gratuita e, per ragioni organizzative, è consigliata la prenotazione su Eventbrite.
Il programma proseguirà poi nei giorni successivi con altri appuntamenti che allargheranno ulteriormente il perimetro del progetto. Dal 23 al 27 marzo, dalle 10 alle 19, sempre in Piazza Garibaldi sarà visitabile “Se io non voglio tu non puoi”, mostra curata dal consorzio Unicocampania e realizzata dagli studenti e dalle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila e COMICON, per riflettere sul consenso e sulla libertà di scelta nelle relazioni di intimità. Martedì 24 marzo alle 17 è prevista la presentazione del libro Predatori. Sesso e violenza nelle mafie con l’autrice Celeste Costantino e Antonio Nicaso, esperto di ’ndrangheta, con letture dell’attrice Cristina Donadio e la moderazione di Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila. Sabato 28 marzo alle 17 sarà la volta di “WE ARE K – Danza, Donne, K-pop”, un flashmob costruito su brani di artiste K-pop in collaborazione con COMICON e coordinato da Coreapoli, seguito da una Random Dance aperta al pubblico. Lunedì 30 marzo alle 17, infine, spazio alla graphic novel Troppo libera di Assia Petricelli e Sergio Riccardi, dedicata alla vita e alle sfide della scultrice Camille Claudel, con la partecipazione di Giulia Milanese di A Voce Alta. Anche questi eventi sono gratuiti.
Il senso profondo della rassegna sta proprio nella scelta di portare nel cuore di uno dei luoghi più attraversati della città un programma che intreccia cultura, partecipazione, consapevolezza e diritti. Piazza Garibaldi diventa così non solo uno spazio urbano di passaggio, ma un presidio simbolico e concreto in cui il racconto delle donne, la riflessione sulle relazioni e il contrasto alla violenza si traducono in occasioni pubbliche di ascolto e confronto. In questo quadro, “Una bella piazza per i diritti delle donne” si conferma come uno degli appuntamenti più significativi del calendario napoletano di Marzo Donna 2026, capace di unire linguaggi diversi, dalla saggistica alla testimonianza, dalla mostra alla danza, fino alla forza evocativa delle storie condivise dal vivo.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

