Grande partecipazione a Napoli per l’inaugurazione di Prezioso Gallery – La Stanza dell’Architetto, il nuovo format culturale ideato da Prezioso Casa e ospitato nello showroom di Piazza Vittoria. Un progetto che trasforma lo spazio espositivo in un luogo aperto alla città, non più soltanto dedicato all’arredo e alla progettazione d’interni, ma pensato come vero hub culturale in cui architettura, design, arte, materia, luce e narrazione si incontrano in una dimensione immersiva e contemporanea.
L’evento inaugurale, svoltosi nella serata del 3 giugno, ha segnato l’avvio di un percorso che accompagnerà lo showroom nel corso dell’anno attraverso quattro curatele temporanee affidate ad architetti e designer. L’obiettivo è quello di reinterpretare periodicamente lo spazio, trasformandolo in un ambiente narrativo capace di dialogare con il pubblico e di proporre una riflessione nuova sul modo di abitare, progettare e vivere gli interni. La prima installazione, intitolata This Is Me, è firmata dagli architetti Francesco Rotondale ed Emilia Abate, con Federica Giulivo, e inaugura il ciclo con un allestimento fortemente evocativo, costruito intorno al tema dell’identità.
Il titolo This Is Me richiama il celebre brano del film The Greatest Showman, diventato nel tempo un inno all’accettazione di sé, alla libertà espressiva e alla valorizzazione delle unicità individuali. Da questa suggestione nasce un’installazione che immagina lo showroom come un tendone circense contemporaneo, uno spazio in cui il visitatore non è semplice spettatore, ma parte attiva di un’esperienza sensoriale fatta di oggetti, arredi, suoni, profumi, riflessi e superfici. Il design diventa così racconto, presenza fisica, atmosfera da attraversare e interpretare.
La serata si è aperta con l’Architecture Talk, momento di confronto tra progettisti, curatori e professionisti del settore, seguito dal vernissage che ha riunito architetti, designer, aziende e appassionati provenienti da tutta la città. La partecipazione del pubblico ha confermato l’interesse crescente per un’idea di showroom non più chiusa nella sola dimensione commerciale, ma capace di diventare piattaforma di ricerca, sperimentazione e dialogo culturale.
A spiegare il senso profondo del progetto è Loredana De Luca, ideatrice e curatrice del format, che sottolinea come l’intento sia quello di divulgare l’architettura e il design in modo nuovo, liberando il progetto dalle consuete dinamiche del cantiere e restituendo spazio alla creatività. In questa prospettiva, Napoli diventa non solo cornice, ma matrice viva dell’esperienza: una città capace di trasformare la progettazione in racconto, l’arredo in visione, lo spazio in attraversamento emotivo.
Secondo Loredana De Luca, la risposta dei progettisti ha rappresentato uno degli aspetti più sorprendenti del percorso. L’invito a trasformare l’opera d’arte in superficie e lo spazio in un vuoto capace di accoglierla ha generato un risultato che ha superato le aspettative, facendo dello showroom un labirinto iniziatico in cui la narrazione precede la materia. Lo spazio espositivo smette così di essere percepito come semplice negozio e diventa ambiente da abitare, luogo in cui il visitatore può entrare, sostare, osservare, specchiarsi e lasciarsi coinvolgere.
La prima stanza, immaginata dagli autori come un circo contemporaneo, propone oggetti e arredi inediti pensati per essere osservati, vissuti e interpretati da un pubblico eterogeneo. Il visitatore può entrare nel tendone, sedersi, riconoscersi nei riflessi, percepire lo spazio attraverso una dimensione immersiva totale. Il richiamo alla canzone This Is Me diventa così dichiarazione poetica e progettuale: affermare la propria identità senza compromessi, immaginando l’architettura come risorsa accessibile e condivisa, non come privilegio riservato a pochi.
Con questa inaugurazione prende forma anche la visione di Gaetano Ambrosca, che ha scelto di trasformare lo showroom Prezioso Casa in un luogo aperto alla ricerca progettuale, al confronto tra linguaggi e alla contaminazione tra discipline. Una scelta che rafforza il ruolo di Napoli come laboratorio contemporaneo di idee, visioni e progettualità, capace di accogliere esperienze innovative nel campo del design e della cultura dell’abitare.
Il percorso di Prezioso Gallery – La Stanza dell’Architetto proseguirà nei prossimi mesi con nuove curatele temporanee. Dopo l’installazione This Is Me, lo spazio ospiterà i progetti di Paola Sola e Gabriele Bonomo con Disegno Abitato, di Luca Santoro e Marco Coda con Salva con Nome e, infine, di Tiziana D’Ambrosio e Fabio D’Alema con Mate, autori de Il cielo in una stanza. Ogni intervento sarà chiamato a reinterpretare lo showroom secondo una visione autonoma, mantenendo però al centro il rapporto tra spazio, materia, luce, identità e racconto.
Più che una mostra, Prezioso Gallery si presenta come una piattaforma permanente di sperimentazione culturale. Il format propone un modo diverso di intendere il design: non soltanto scelta estetica o funzionale, ma esperienza complessa, relazione tra persone e luoghi, strumento di conoscenza e possibilità narrativa. In questo senso, La Stanza dell’Architetto diventa un invito a guardare l’abitare con occhi nuovi, superando la separazione tra progetto e vita quotidiana.
A Napoli, nello showroom di Piazza Vittoria, il design diventa esperienza immersiva e l’architettura si apre alla città. Prezioso Gallery – La Stanza dell’Architetto conferma così la capacità del capoluogo campano di essere spazio di sperimentazione contemporanea, luogo in cui cultura, impresa, creatività e progettazione possono incontrarsi per generare nuove forme di partecipazione e nuove narrazioni dell’abitare.
#PreziosoGalleryNapoli, #LaStanzaDellArchitetto, #PreziosoCasa, #DesignNapoli, #ArchitetturaNapoli, #PiazzaVittoria, #DesignContemporaneo, #CulturaDellAbitare, #InstallazioneImmersiva, #ThisIsMe, #TheGreatestShowman, #SudNotizie





(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
