Dal 29 maggio 2026 la Campania torna a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso con la settima edizione di Racconti per Ricominciare, il green festival itinerante ideato e realizzato da Vesuvioteatro, sotto la direzione artistica di Claudio Di Palma e con la consulenza di Giulio Baffi. Teatro, danza e letteratura accompagneranno il pubblico fino al 7 giugno, sempre nel segno di un’esperienza culturale immersiva e sostenibile, pensata per valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico regionale attraverso appuntamenti al tramonto in sedici siti storici distribuiti in dieci città della Campania.
Il festival conferma così la sua identità più riconoscibile: portare la scena fuori dai luoghi teatrali tradizionali e farla dialogare con castelli, ville, regge, giardini, parchi e complessi monumentali. Una formula che unisce la suggestione dei luoghi alla forza della parola teatrale, della narrazione letteraria e del gesto coreografico, costruendo un percorso che attraversa autori e immaginari molto diversi: da Eduardo De Filippo ad Annibale Ruccello, da Maurizio de Giovanni a Ruggero Cappuccio, da Eduardo Tartaglia a Virginia Woolf, fino ad Alice Munro, Christoph Ransmayr e Walter Veltroni.
L’apertura del nuovo ciclo di appuntamenti, venerdì 29 maggio, coinvolge alcuni dei luoghi più rappresentativi del programma. Al Castello di Lettere, alle ore 18, si terrà l’incontro Racconta il tuo libro, una conversazione con Maurizio de Giovanni, Giulio Baffi, Aldo Putignano e Valentina de Giovanni, arricchita dalle letture di Francesca Cercola, Rossella De Martino, Mario Meles ed Ettore Nigro. Nello stesso giorno, Villa Campolieto a Ercolano ospiterà alle ore 17 l’ultima replica di Alice nel giardino delle meraviglie, dedicata ai più piccoli, e il reading C’è un cadavere al Bioparco, tratto dal romanzo di Walter Veltroni e curato da Rosario Sparno, con Fabiana Fazio, Ivana Maione, Dario Rea e Francesco Roccasecca. Lo spettacolo replicherà il 30 maggio e poi dal 2 al 5 giugno.
A Portici, l’Aula Bosco della Reggia accoglierà dal 29 maggio al 2 giugno Una stanza tutta per sé, omaggio coreografico a Virginia Woolf ideato da Rosario Liguoro, con Lia Gusein-Zadé, Anita Mosca e Julia Primicile Carafa. La danza diventa così strumento di rilettura letteraria, in un dialogo tra corpo, spazio e memoria che ben rappresenta lo spirito del festival.
Benevento sarà tra i centri più presenti nella programmazione. Al Complesso Monumentale di Santa Sofia andrà in scena, il 29 e 30 maggio, Eduardo per amore del gelo, uno sguardo inedito di Fabio Pisano sul privato di Eduardo De Filippo, con Chiara Baffi, Luciano Giugliano, Luca Iervolino e Ciro Riccardi. Alla Rocca dei Rettori, l’1 e il 2 giugno, sarà la volta di Le voci della Rocca, scritto e interpretato da Antonio Marfella, con Valentina Martiniello e Domenico Palmiero. Dal 3 al 7 giugno, invece, il Giardino del Mulino ospiterà Marginali esistenze di Amerigo Ciervo, a cura di Viviana Altieri, che sarà anche in scena con Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia e Nicola Nicchi.
Al Real Belvedere di San Leucio, a Caserta, dal 30 maggio al 4 giugno sarà proposta Quasi felicità, lavoro ispirato ai testi della scrittrice canadese Alice Munro, con Sara D’Aiello, Sabrina Nastri, Piera Russo ed Elena Starace. Il programma conferma così l’attenzione del festival per la letteratura internazionale e per una drammaturgia capace di intrecciare intimità, memoria e riflessione sul presente.
Numerose anche le repliche degli spettacoli già inseriti nel cartellone. Nel frutteto della Reggia di Portici, il 29, 30 e 31 maggio, torna Mutanti, con Alessandro Balletta, Carlo Di Maro, Simona Fredella e Riccardo Marotta. Al Parco del Granatello di Portici sarà riproposto Fuoco su Napoli di Ruggero Cappuccio, a cura di Nadia Baldi, con Ludovica Franco, Barbara Lauletta, Gioia Miale e Gaia Parlato, in scena il 29, 30 e 31 maggio e poi dal 5 al 7 giugno. Sempre a Portici, Villa Fernandes ospiterà Statue unite, scritto e interpretato da Eduardo Tartaglia, con Veronica Mazza e Peppe Miale, nelle date del 29 e 30 maggio e poi l’1, 2 e 5 giugno.
A Castellammare di Stabia, nelle Chiese del Gesù e del Purgatorio, il 29 e 30 maggio saranno in programma Le fiabe di Annibale Ruccello, a cura di Luciano Melchionna, con adattamento di Monica Citarella e con Renato Bisogni, Pako Ioffredo, Irene Isolani e Ingrid Sansone. A San Giorgio a Cremano, Villa Vannucchi accoglierà dal 29 maggio al 2 giugno Luci sull’Atlante di Christoph Ransmayr, con Pasquale Aprile, Rebecca Furfaro, Federico Siano e Chiara Vitiello.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 18.45, salvo diversa indicazione. I biglietti hanno un costo di 12 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili il sito di Vesuvioteatro, il numero 081 2514145, il numero WhatsApp 338 4065894 e l’indirizzo email info@vesuvioteatro.org. Con Racconti per Ricominciare 2026, il teatro torna dunque ad abitare la Campania come esperienza condivisa, capace di unire comunità, paesaggio, memoria e nuove forme di partecipazione culturale.
#RaccontiPerRicominciare #RaccontiPerRicominciare2026 #Vesuvioteatro #TeatroCampania #GreenFestival #EventiCampania #TeatroAlTramonto #VillaCampolieto #ReggiaDiPortici #SanLeucio #Benevento #Portici #Ercolano #SudNotizie



