Salerno si prepara ad accogliere una giornata interamente dedicata all’inclusione, ai diritti, al talento e alle nuove opportunità sociali e professionali per le persone con disabilità. Lunedì 29 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 17.00, il Complesso Monumentale San Michele, in via Bastioni 14, ospiterà la terza edizione di “Senza Barriere: Inclusione, Opportunità, Talento”, Forum delle Comunità Attive e delle Reti Solidali promosso e organizzato dalla Fondazione Super Sud ETS in collaborazione con Innovation Manager Hub.
L’appuntamento si conferma come uno dei momenti di confronto più significativi nel Mezzogiorno sul rapporto tra riforma della disabilità, inclusione sociale, Terzo Settore, mondo del lavoro e responsabilità delle imprese. Un forum pensato non solo per discutere di norme e politiche pubbliche, ma per mettere in relazione istituzioni, università, professionisti, associazioni, imprese e cittadini, con l’obiettivo di trasformare i principi dell’inclusione in percorsi concreti, accessibili e misurabili.
L’iniziativa beneficia del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e dell’OPI, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Salerno. Gode inoltre del patrocinio di numerosi enti e istituzioni, tra cui Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno, Università degli Studi di Salerno, Sodalis CSV, Fondazione Banco di Napoli e Cesvolab.
A presentare il senso della giornata è Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud ETS, che sottolinea il valore civile e strategico dell’iniziativa. “Siamo orgogliosi di dare il via a questa terza edizione, che si conferma un punto di riferimento per il Terzo Settore e per l’intero Meridione. ‘Senza Barriere’ non è solo un titolo, ma un imperativo morale e sociale. Oggi più che mai, l’inclusione non deve essere vista come un mero obbligo assistenziale, ma come un’opportunità straordinaria per valorizzare il talento e generare un impatto sociale ed economico tangibile. Connettere le istituzioni, il mondo accademico, l’associazionismo e il tessuto imprenditoriale è l’unico modo per trasformare i diritti scritti sulla carta in opportunità reali per la nostra comunità”.
Il Forum si aprirà alle ore 9.30 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Alle ore 10.00 sono previsti i saluti istituzionali, affidati a Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud ETS; Domenico Credendino, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana; Virgilio D’Antonio, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno; Giuseppe Parente, presidente della Provincia di Salerno; Paola De Roberto, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Salerno; e Piero De Luca, deputato della Repubblica.
Dalle ore 10.30 il confronto entrerà nel vivo con la tavola rotonda dedicata alla riforma della disabilità e alla sua applicazione nei territori. Un tema centrale, perché la piena inclusione passa dalla capacità di rendere le norme effettivamente operative nella vita quotidiana delle persone, nei servizi sociosanitari, nei percorsi educativi, nelle politiche locali e nell’accesso al lavoro. Il panel sarà moderato dalla giornalista Barbara Landi e vedrà la partecipazione di Giovanna Baldi, direttrice provinciale INPS Salerno; Giuseppe Brandi, avvocato ed esperto in legislazione del Terzo Settore; Cosimo Cicia, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Salerno; Giulio Corrivetti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Salerno; Alessandro Nortano, educatore professionale; Giulia Savarese, delegata del rettore per l’Inclusione dell’Università degli Studi di Salerno; e Gennaro Sica, dottore commercialista e CEO di SICA1989 CTP – Trust Company.
Il tema della disabilità sarà affrontato, dunque, da più prospettive: quella istituzionale, quella giuridica, quella sanitaria, quella educativa, quella universitaria e quella economico-sociale. La sfida, infatti, non riguarda soltanto l’assistenza, ma la possibilità di costruire comunità capaci di riconoscere competenze, autonomie, desideri, fragilità e talenti. Parlare di inclusione significa ripensare i contesti, superare ostacoli materiali e culturali, promuovere relazioni di prossimità e creare condizioni reali perché ogni persona possa partecipare pienamente alla vita sociale.
Dopo la pausa pranzo e il momento di networking delle ore 13.00, i lavori riprenderanno alle ore 14.30 con una sessione dedicata a diversity, equity e inclusion nel mondo del lavoro e nella società. Il pomeriggio sarà coordinato da Manuele Vailati, CEO e founder di Innovation Manager Hub, insieme alla giornalista Donata Manzolillo, con il saluto di Don Roberto Faccenda, responsabile della Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
La seconda parte della giornata darà spazio a testimonianze, esperienze e casi concreti di inclusione nei contesti aziendali e sociali. Alle ore 15.00 interverrà Joshua Paveri, sales account, TEDx speaker e diversity & inclusion expert, con una testimonianza sul valore del lavoro come strumento di inclusione. Alle ore 15.30 sarà la volta di Daniele Regolo, diversity & inclusion director di RISORSE S.p.A., protagonista di un’intervista dedicata all’integrazione della cultura inclusiva nei processi aziendali.
Alle ore 16.00 il Forum si aprirà alle esperienze di impatto sociale con Francesca Fedeli, co-founder di Fight The Stroke Foundation; Giovanni Cupidi, blogger, scrittore, attivista per i diritti delle persone con disabilità, vicepresidente dell’associazione Insieme per l’Autismo ONLUS e del Comitato Siamo Handicappati No Cretini; e Giovanni De Cesare, human advisory di Autogrill. Saranno testimonianze diverse, ma accomunate da una stessa visione: l’inclusione non può restare confinata alla dimensione dell’emergenza o della compensazione, ma deve diventare cultura organizzativa, progettazione sociale, linguaggio comune e responsabilità condivisa.
Le conclusioni scientifiche saranno affidate a Raffaele Sibilio, docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile scientifico della Fondazione Super Sud. A chiudere la giornata, alle ore 16.50, sarà un momento di partecipazione attiva del pubblico attraverso un sondaggio anonimo e la condivisione dei risultati in tempo reale. Una scelta coerente con lo spirito del Forum: l’inclusione non si annuncia soltanto, ma si costruisce insieme, attraverso ascolto, confronto, partecipazione e capacità di tradurre le idee in azioni.
“Senza Barriere: Inclusione, Opportunità, Talento” si presenta così come un laboratorio pubblico di cittadinanza attiva e innovazione sociale. Salerno diventa, per una giornata, luogo di incontro tra competenze e sensibilità diverse, chiamate a interrogarsi su un nodo decisivo per il futuro del Paese e del Mezzogiorno: rendere l’inclusione una leva di sviluppo, dignità, lavoro e coesione.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


