La memoria non può morire, soprattutto quando si tratta di una bambina di soli undici anni strappata alla vita dalla violenza della camorra. Con Sono Simonetta, edito da Giannini Editore nella collana Sorsi, la giornalista e scrittrice Anna Copertino restituisce voce e presenza a Simonetta Lamberti, vittima innocente uccisa a Cava de’ Tirreni il 29 maggio 1982 in un attentato rivolto al padre magistrato.
Il libro, di 118 pagine, unisce narrativa, memoria e impegno civile, offrendo al lettore un racconto intimo e toccante: attraverso gli scritti della stessa Simonetta, le memorie familiari e le testimonianze dirette, prende forma un ritratto profondo di una bambina la cui vita è stata spezzata troppo presto, e del dolore composto ma vibrante della madre, Angela Procaccini.
La presentazione del volume si terrà lunedì 15 settembre presso la Libreria Emotiva – Luce di Napoli, spazio culturale ideato da Lorenzo Marone. Con l’autrice dialogheranno Angela Procaccini, Giulia Giannini (Giannini Editore), Luigi Carbone (consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura del Comune di Napoli), Margherita Siniscalchi (presidente commissione scuola della quinta Municipalità Vomero-Arenella) e Paolo Siani della Fondazione Giancarlo Siani.
Sono Simonetta non è solo un libro da leggere, ma un atto di memoria e denuncia: la scrittura intima e delicata di Anna Copertino trasforma la tragedia in un messaggio universale di resistenza civile, affinché storie come quella di Simonetta non vengano mai dimenticate.
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