Emergono nuovi particolari sulle conseguenze della forte scossa di terremoto che ha interessato stasera l’area dei Campi Flegrei. Dopo il sisma di magnitudo 4.7 registrato alle 19:46 e avvertito distintamente a Pozzuoli, Napoli e in numerosi comuni del Napoletano, sono stati segnalati il cedimento di due costoni tufacei e il crollo di un muro sui binari della linea Cumana.
Il bilancio provvisorio è di quattro persone ferite in maniera lieve. Secondo le prime informazioni, i feriti sono stati ricoverati in codice giallo, ma le loro condizioni di salute non destano preoccupazione. Proseguono intanto i controlli sul territorio per accertare l’entità dei danni provocati dalla scossa e verificare la sicurezza degli edifici e delle infrastrutture.
Le situazioni più delicate riguarderebbero via Napoli, nel territorio di Pozzuoli, e la zona di Bagnoli, dove sarebbero ceduti due costoni tufacei. Uno dei crolli avrebbe coinvolto alcune automobili parcheggiate. Le immagini dell’accaduto hanno rapidamente cominciato a circolare sui social network, mostrando una grande quantità di materiale precipitato sulla carreggiata e vicino ai veicoli.
Un muro sarebbe inoltre caduto sui binari della stazione Cumana di Pozzuoli. Sono in corso verifiche tecniche per stabilire l’entità del cedimento e controllare la stabilità delle strutture circostanti.
Le prime segnalazioni riferiscono anche della caduta di cornicioni e della comparsa di crepe in alcuni edifici, soprattutto nei fabbricati più antichi dell’area flegrea. Tecnici, Vigili del Fuoco e squadre della Protezione Civile stanno effettuando sopralluoghi nelle zone maggiormente interessate, mentre continua la raccolta delle richieste di intervento presentate dai cittadini.
La forte scossa ha provocato momenti di paura in tutto il comprensorio. Molte persone sono scese in strada subito dopo aver avvertito il movimento tellurico, accompagnato in diverse zone da un forte boato. Numerose famiglie hanno preferito raggiungere piazze, parcheggi e spazi aperti, temendo ulteriori scosse.
Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale, il COC, per coordinare le attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione.
«Prima di tutto desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera. Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie», ha dichiarato il primo cittadino.
Gigi Manzoni ha spiegato che il Comune è in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti, con l’obiettivo di seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico e coordinare gli interventi necessari.
«Vi chiedo di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune», ha aggiunto il sindaco, invitando la popolazione a non diffondere messaggi, fotografie o ricostruzioni non verificate.
La scossa di magnitudo 4.7 viene indicata dalle prime informazioni come la più forte registrata da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a manifestarsi con particolare intensità nell’area flegrea. I dati dell’INGV-Osservatorio Vesuviano restano il principale riferimento scientifico per conoscere localizzazione, profondità e magnitudo degli eventi sismici. L’elenco degli eventi localizzati nell’area dei Campi Flegrei viene aggiornato attraverso il sistema ufficiale di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano.
Il terremoto si inserisce nella lunga fase di bradisismo che interessa la caldera dei Campi Flegrei, caratterizzata dal progressivo sollevamento del suolo e da una frequente attività sismica. Una scossa, anche quando avviene in un’area vulcanica, non rappresenta automaticamente il segnale di un’eruzione imminente. Qualsiasi valutazione sull’evoluzione del sistema deve essere affidata esclusivamente agli organismi scientifici e alle autorità di Protezione Civile.
Ai cittadini viene raccomandato di non avvicinarsi ai costoni interessati dai cedimenti e di evitare di sostare vicino a muri, cornicioni, balconi o edifici che presentino crepe e altri evidenti segni di danneggiamento. È inoltre necessario rispettare le eventuali chiusure stradali e ferroviarie predisposte per consentire i sopralluoghi e la messa in sicurezza delle aree.
Per segnalare danni o situazioni di emergenza è attivo il numero della Protezione Civile di Pozzuoli: 081 18894400. Il recapito deve essere utilizzato soltanto in presenza di reali necessità, in modo da non ostacolare la gestione degli interventi più urgenti.
#TerremotoCampiFlegrei #TerremotoPozzuoli #CampiFlegrei #Pozzuoli #Napoli #Bagnoli #Cumana #ViaNapoli #Bradisismo #SciameSismico #ProtezioneCivile #OsservatorioVesuviano #CronacaNapoli #NotizieCampania #SudNotizie
terremoti.ov.ingv.it
terremoti.ingv.it
comune.pozzuoli.na.it
Link e fonti di riferimento: aggiornamenti sismici dell’INGV-Osservatorio Vesuviano (Terremoti); lista terremoti in tempo reale dell’INGV (Terremoti INGV); portale istituzionale del Comune di Pozzuoli (Comune di Pozzuoli); lanci ANSA e Adnkronos forniti alla redazione.
