All’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli il numero programmato non rappresenta soltanto uno strumento di selezione, ma una scelta strategica orientata alla qualità della didattica, al benessere degli studenti e alle concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Da luglio a ottobre l’Ateneo napoletano sarà impegnato in un ampio calendario di test d’ingresso per i corsi di laurea in Economia aziendale, Giurisprudenza, Scienze della comunicazione, Psicologia, Scienze della Formazione Primaria e Conservazione e Restauro dei beni culturali.
La doppia sessione estiva e autunnale prenderà il via dall’8 al 15 luglio e proseguirà dal 9 al 21 settembre. Le prove riguarderanno il corso di laurea triennale in Economia aziendale, dal 2016 primo percorso universitario italiano specificamente dedicato alla Green Economy, il corso di laurea triennale in Scienze della comunicazione, quello in Scienze e tecniche di psicologia cognitiva e il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza. Quest’ultimo, aperto ogni anno a soli 150 studenti, è l’unico corso di studi giuridici a numero programmato nel Mezzogiorno.

L’iscrizione ai test sarà gratuita e potrà essere effettuata online fino al giorno precedente l’ultima data utile prevista per ciascuna sessione. La scelta del numero programmato caratterizza da tempo l’identità formativa del Suor Orsola, che limita volontariamente il numero degli iscritti anche nei corsi per i quali la legge non impone selezioni all’accesso.
«Un Ateneo che sceglie il numero chiuso anche laddove non è imposto dalla legge rinuncia a incassare più tasse e privilegia il benessere dei suoi studenti e l’efficacia della sua didattica», sottolinea il Rettore Lucio d’Alessandro, rivendicando una politica universitaria premiata dai risultati ottenuti sul fronte della qualità della formazione e dell’occupazione dei laureati.
Secondo i dati dell’ultimo rapporto AlmaLaurea Laurea e occupazione, il tasso di occupazione dei laureati del Suor Orsola raggiunge infatti il 91,6 per cento. Particolarmente significativo è anche il dato relativo alla permanenza professionale sul territorio: il 71,3 per cento degli occupati lavora in Campania. Numeri che collocano l’Ateneo tra le realtà universitarie italiane con i migliori risultati di placement.
I dati saranno illustrati agli studenti e alle famiglie giovedì 9 luglio, alle ore 17, nell’Aula Magna dell’Università, durante il tradizionale Family Day, l’open day estivo dedicato alla presentazione dell’offerta formativa 2026-2027. All’incontro parteciperanno il Rettore Lucio d’Alessandro, la direttrice del Servizio di Orientamento Paola Villani e il team dell’Ateneo.
Il Family Day offrirà anche l’opportunità di visitare la cittadella universitaria e conoscere i nuovi servizi predisposti per migliorare la vita quotidiana degli studenti. Accanto alle strutture storiche del complesso di Suor Orsola sono state realizzate aule bioclimatiche in terrazza, nuovi spazi per lo studio e per il ristoro e aree dedicate alla socializzazione e al tempo libero.
Tra queste figurano le antiche rampe utilizzate come set cinematografico per il film Il giovane favoloso di Mario Martone, oggi trasformate in spazi per gli studenti. Tavoli da ping pong e giochi da tavolo completano un modello di campus che punta a favorire la socialità, la concentrazione e il benessere, offrendo occasioni di incontro alternative all’utilizzo passivo degli smartphone.
La giornata sarà aperta dalla psicologa del lavoro e psicoterapeuta Roberta Vacca, docente di Psicologia delle emozioni nei contesti lavorativi. Il suo intervento, intitolato “Essere arco nell’Università della vita, tra desiderio ed emozione”, introdurrà i temi del benessere psicologico e della crescita personale all’interno del percorso universitario. Seguirà la presentazione dell’offerta formativa curata dalla manager didattica Natascia Villani.
Alle ore 19 il Family Day si concluderà con un happy hour in terrazza, pensato per favorire un confronto diretto e informale tra studenti, famiglie e docenti. Un dialogo individuale che costituisce uno degli elementi centrali del modello formativo del Suor Orsola e che contribuisce anche alla regolarità degli studi.
Il 66,1 per cento dei laureati dell’Ateneo conclude infatti il proprio percorso universitario nei tempi previsti. Il dato, riferito da AlmaLaurea al 2026, è superiore sia alla media campana, ferma al 53 per cento, sia alla media nazionale del 60,4 per cento.
L’offerta formativa del Suor Orsola per l’anno accademico 2026-2027 comprende complessivamente 18 corsi di laurea, tutti organizzati secondo un sistema di programmazione degli accessi. Alcuni prevedono test selettivi, mentre per altri l’immatricolazione è consentita fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Sono già aperte le iscrizioni ai corsi triennali ad accesso libero in Lingue e culture moderne, Scienze dei beni culturali: turismo, arte e archeologia, Scienze del servizio sociale e Scienze dell’educazione.
È possibile iscriversi anche agli otto corsi di laurea magistrale ad accesso libero: Comunicazione pubblica e d’impresa, Consulenza pedagogica, Digital Humanities per le materie letterarie e i beni culturali, Economia, Management e Sostenibilità, Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, Management del turismo, Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali e Psicologia: risorse umane, ergonomia cognitiva, neuroscienze cognitive.
Anche per questi corsi, pur in assenza di una selezione iniziale, il numero degli studenti viene calibrato sulle effettive esigenze didattiche. Per il nuovo corso magistrale in Management del turismo, ad esempio, sono disponibili 116 posti.
Il percorso nasce con l’obiettivo di formare professionisti specializzati nei settori dell’incoming tourism management e dell’event management, attraverso una preparazione teorica, metodologica e operativa. Il programma prevede moduli didattici innovativi e attività laboratoriali sviluppate secondo il modello del progetto EDUNEXT, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR.
A settembre si svolgerà anche il test di ingresso per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, direttamente abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. La data nazionale unica sarà comunicata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il Suor Orsola è al primo posto in Italia per numero di posti disponibili nel settore: nell’ultimo anno accademico ne sono stati messi a disposizione 690, una quota che conferma il ruolo strategico dell’Ateneo nella formazione dei futuri insegnanti.
Il calendario delle selezioni si concluderà dal 5 al 7 ottobre con le tre giornate dedicate all’accesso al corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei beni culturali. Si tratta di uno dei pochi percorsi universitari italiani direttamente abilitanti all’esercizio della professione di restauratore, una figura centrale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico.
Con il calendario dei test d’ingresso al Suor Orsola, Napoli si prepara dunque ad accogliere le future matricole attraverso un modello universitario fondato sulla qualità, sull’attenzione alla persona e sul collegamento tra formazione e occupazione. Una scelta che limita i numeri per ampliare le opportunità e che trasforma il numero programmato da barriera all’accesso in garanzia di accompagnamento, regolarità degli studi e inserimento professionale.
#TestIngressoSuorOrsola #SuorOrsolaBenincasa #UniversitàNapoli #Economia #Giurisprudenza #Psicologia #ScienzeDellaComunicazione #FormazionePrimaria #RestauroBeniCulturali #OrientamentoUniversitario #AlmaLaurea #SudNotizie
www.unisob.na.it/iscrizioni
www.unisob.na.it/eventi
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
