
Con il patrocinio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, e dell’Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, la Fondazione Pietà de’ Turchini torna con la seconda edizione di Cantieri: tra prassi esecutiva e storia. Questo evento, che si terrà dal 14 al 16 novembre 2024, celebra il centenario di Puccini e si propone come una rara occasione di approfondimento per studiosi, musicisti e appassionati di musica storicamente informata. Ospitato nella splendida Chiesa di Santa Caterina da Siena, l’evento riunirà figure di spicco della musicologia e dell’interpretazione musicale storica.
Con il suo programma intenso e variegato, Cantieri 2024 è una vera e propria maratona culturale, articolata in sessioni tematiche, conferenze, tavole rotonde e momenti di confronto tra artisti e studiosi. Tra i protagonisti di quest’anno ci saranno noti esperti e interpreti come Enrico Baiano, Carlo Vistoli, Ann Hallenberg e Angela Romagnoli, pronti a offrire nuove prospettive sulla prassi esecutiva di composizioni che spaziano dalla musica sacra del Seicento alle opere di Puccini.

Il valore della prassi esecutiva storicamente informata Durante la manifestazione, i partecipanti potranno immergersi in un dialogo tra teoria e pratica, con interventi che toccheranno molti ambiti musicali. Si rifletterà sul significato della prassi esecutiva storicamente informata e sul ruolo delle tradizioni interpretative, esplorando come queste possano contribuire a una comprensione più profonda della musica di epoche diverse. Una tavola rotonda sarà interamente dedicata alla musica di Puccini, nel centenario della sua scomparsa, per approfondire le sfide e le peculiarità dell’esecuzione delle sue opere oggi.
Un programma ricco di spunti e riflessioni La prima giornata, giovedì 14 novembre, sarà aperta dagli interventi di Massimiliano Guido, che esplorerà l’utilizzo degli strumenti storici, e di Angela Romagnoli, che parlerà dei problemi legati alla prassi esecutiva negli oratori viennesi. Le sessioni successive proseguiranno con temi come la musica sacra e le pratiche devozionali del Settecento, con esperti come Gianluca Capuano e Paologiovanni Maione.
Il venerdì, i dibattiti si concentreranno sul melodramma dell’Ottocento, moderati da Federica Marsico, con relatori come Daniele Palma, che indagherà le pratiche performative delle opere verdiane, e Francesco Bellotto, che rifletterà sull’approccio registico di Giovacchino Forzano al “Trittico” di Puccini. La giornata si concluderà con un dialogo sull’impiego del falsettismo contemporaneo, animato da Anna Bonitatibus e Angela Romagnoli.
La giornata di sabato sarà interamente dedicata a Puccini, con una tavola rotonda moderata da Federico Fornoni e la partecipazione di esperti come Michele Girardi e Francesco Cesari, seguita da una riflessione sull’interpretazione musicale e il linguaggio gestuale con Enrico Baiano e Rosa Cafiero. Infine, sarà presentato il CD “Partenope eterna”, il primo della nuova etichetta Turchini Records.
Uno spazio per dialogo e scoperta «Cantieri nasce dall’esigenza di creare un dialogo reale tra storici e musicisti – spiega Mariafederica Castaldo, presidente della Fondazione Pietà de’ Turchini e membro del comitato scientifico. – Vogliamo superare le distanze tra teoria e prassi, offrendo nuovi spunti di ricerca che possano andare oltre le consuetudini esecutive tradizionali».
Con ingresso libero, Cantieri 2024 si conferma un’occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono immergersi nel mondo della prassi esecutiva, riscoprendo le radici della musica e esplorando nuove modalità interpretative per il futuro.
(foto di Alessia Della Ragione e Marzia Bertelli fornite da Ufficio stampa Fondazione Pietà de’ Turchini)
