L’arte musicale partenopea continua a risuonare nel cuore di Napoli con la rassegna Tutta un’altra musica, ideata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio. Venerdì 15 e sabato 16 novembre, due nuovi appuntamenti offrono al pubblico un viaggio attraverso i secoli musicali.
Off Side Story – 15 novembre

Il primo spettacolo, Off Side Story, si terrà venerdì 15 novembre alle ore 19 presso Domus Ars. Ispirato al celebre musical West Side Story di Leonard Bernstein, il recital presenta una versione intima con il pianista Enrico Fagnoni e la voce narrante di Stefano Valanzuolo, autore del testo. Le famose melodie anni Cinquanta – come “Jet Song,” “Maria,” “I Feel Pretty,” e “Tonight” – richiamano la frenesia della New York dell’epoca, rivisitata in chiave partenopea. Questo “racconto da camera” propone un parallelo tra le due città, evocando le emozioni e le tensioni della grande metropoli americana.
La suave melodia – 16 novembre
Il giorno successivo, sabato 16 novembre, sarà la volta di La suave melodia – Musiche nella Napoli del ‘500 e ‘600. Con l’Ensemble 33 e i vocalist Stefania Parisi, Sergio Majocchi, e Antonio Parisi, il recital celebra le villanelle popolari e i canti d’amore del passato napoletano, tra Rua Catalana e Largo di Castello. Il repertorio include anche le sofisticate villanelle di Adrian Willaert e le raffinate composizioni barocche di Andrea Falconieri, testimonianza dell’epoca che vide Napoli segnarsi sotto la peste del 1656.
Prossimi appuntamenti della rassegna
La rassegna Tutta un’altra musica prosegue fino al 6 dicembre, con una serie di spettacoli che raccontano il fascino della musica attraverso epoche e stili diversi.
- 23 novembre: Armonie italiane, con il soprano Monica De Rosa McKay e il pianista Marco Santià. L’evento celebra il romanticismo e il verismo, con brani di Tosti, Martucci, Silvestri, Cimara, Alfano, e Puccini.
- 30 novembre: Il suono delle ance, con il Samnium Clarinet Choir diretto da Gaetano Falzarano, un concerto dedicato al virtuosismo dei clarinetti con musiche di Cardon, Mendelssohn, Verdi, Ponchielli, Farina e Mangani.
- 6 dicembre: La rassegna si chiude con Il violoncello nelle grandi colonne sonore interpretato dall’ensemble Chamberchelli e curato da Aurelio Bertucci. Un omaggio a compositori come Nino Rota, Ennio Morricone, Hans Zimmer, John Williams, e J.M. Lacalle.
La serie di spettacoli alla Domus Ars rappresenta un’opportunità per vivere l’essenza della musica suonata e vissuta, in un contesto che celebra l’arte musicale come esperienza condivisa e senza tempo.

