Giovedì 29 gennaio, alle ore 18, alla Libreria IoCiSto di Napoli, simbolo di innovazione sociale e presidio culturale indipendente, NAStartUp celebra dodici anni di attività con lo StartUpLab Back to the Future. Un evento che racconta come l’innovazione, quando è concreta e condivisa, diventi un processo continuo capace di generare comunità, startup e futuro reale nel Sud Italia.
Dal 2014 NAStartUp porta avanti un modello di accelerazione atipico, lontano dalle retoriche dell’innovazione usa-e-getta. Incontri mensili, gratuiti, aperti, costruiti dal basso, dove startup, imprese, professionisti, economia sociale e cultura d’impresa si contaminano davvero. È questa la differenza: l’innovazione come processo, non come evento. Un ecosistema che cresce perché non smette di lavorare, anche quando i riflettori si spengono.
«Siamo felici di tornare qui», racconta Antonio Prigiobbo, founder e director di NAStartUp. E non è una frase di circostanza. «IoCiSto rappresenta un esempio concreto di innovazione sociale. Ha saputo creare rete, visione e valore per la comunità. Noi l’abbiamo sostenuta sin dall’inizio, anche nella fase di raccolta fondi. Chiudere qui la stagione è un atto simbolico, ma soprattutto umano: una storia comune costruita sulle relazioni».
La Libreria IoCiSto non è soltanto una libreria. È un presidio culturale e civico in una città che ha visto troppe serrande abbassarsi. È un luogo che ha scelto di resistere, di reinventarsi, di produrre cultura attiva. Dal Festival del Giallo, giunto alla quinta edizione, alle iniziative di cittadinanza partecipata, IoCiSto dimostra che anche la cultura può essere infrastruttura sociale.
Lo conferma Maria Rosaria Lanza, ingegnere e consigliera dell’associazione: «La collaborazione con NAStartUp è nata in modo naturale. Innovazione e rete sono parte della mia formazione, così come del DNA di IoCiSto. Siamo nati per aprire una libreria dove le librerie stavano scomparendo. Oggi siamo un’associazione di promozione sociale e momenti come questo permettono di unire mondi diversi, curiosità e attenzione al cambiamento».
Durante la serata saliranno sul palco progetti che non promettono, ma fanno. Emilio Della Penna presenterà StarBiz, che porta la formazione imprenditoriale nelle scuole dell’obbligo. Luigi Nardullo racconterà PlugIN, dedicato alle scuole professionali. Vittorio Stile illustrerà AInnovation, il contest per startup promosso dall’IEEE Italy Section, che a febbraio farà tappa a Bologna. Diego Matricano parlerà di editoria e innovazione culturale, mentre Davide Uccella presenterà Terrazza Innovazione, format sviluppato con Canale 21.
Il cuore pulsante, però, saranno le startup selezionate dalla call NAStartUp: Aquì, piattaforma per i servizi locali in tempo reale; AInstAIn, intelligenza artificiale al servizio di creator e imprese; StarWand, esperienze digitali immersive; Canonity, per strutturare l’uso dell’AI in processi scalabili; Floridia Parfum, che racconta Napoli attraverso la profumeria artistica; e ’A Scarpetta, dove food, storia e tradizione si incontrano con intelligenza.
Ad aprire l’evento sarà Matteo De Lise, neo Presidente dell’Ordine dei Commercialisti. Poi spazio alle idee, alle persone, alle visioni che non aspettano il futuro ma lo costruiscono, mese dopo mese.
L’ingresso è libero, con registrazione su www.nastartup.it/join. Ma la vera scelta non è entrare o restare fuori. È decidere se limitarsi a parlare di futuro o iniziare, finalmente, a mostrarlo.
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