L’edizione 2025 di Arkeda, il grande salone dedicato ad architettura, edilizia, design e arredo, torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 28 al 30 novembre, confermando la città come uno dei poli creativi più vivaci del Mediterraneo. L’evento, organizzato da Progecta, attira ogni anno migliaia di professionisti e appassionati, ma soprattutto mette in dialogo l’Italia con un network internazionale di progettisti, innovatori e buyer selezionati dall’Ice – Agenzia per la promozione all’estero, presenti quest’anno da Algeria, Egitto, Libia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Tunisia, Turchia e Ungheria. Una rete strategica che rafforza la vocazione globale della manifestazione e la trasforma in un’occasione di confronto sulle nuove tendenze del settore.
L’apertura di Arkeda prende il via alle 10 nella sala Progetti del padiglione 5 con il convegno dal titolo “Connessioni: naturali – artificiali – etiche”, condotto da Giorgio Tartaro e animato dagli interventi di Daniele Daminelli (Studio 2046), Enzo Tenore (+T Studio), Mario Montalcini (Homes4All) e Roberto Marcatti. A seguire, alle 12, spazio ai saluti istituzionali con Angioletto De Negri, patron di Progecta, Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli, Andrea Prota, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, e Massimo Crusi, presidente del Consiglio nazionale degli Architetti. L’apertura si conclude con un question time che offrirà ai presenti un primo momento di confronto sui temi centrali della tre giorni.
Il cuore dell’evento batte forte soprattutto sabato con un focus speciale sulla 38ª America’s Cup Louis Vuitton, che nel 2027 farà di Napoli il centro dell’attenzione internazionale per la vela, per la prima volta nella storia ospitata in Italia. Allo stand dell’Ordine degli Ingegneri, nel padiglione 4, dalle 11 alle 13.30, si discuterà di prospettive urbanistiche, impatti infrastrutturali, ricadute economiche e ambientali legate all’organizzazione di un evento sportivo che cambierà profondamente l’immagine della città. Interverranno Luigi Valerio Sant’Andrea, direttore dell’Area Real Estate di Sport e Salute, e Giacomo Vinci, consulente Engineering Management for Infrastructures di ACE – America’s Cup Events. Un appuntamento molto atteso da architetti, urbanisti e stakeholder, che vedono nell’America’s Cup un grande motore di innovazione e di trasformazione del waterfront partenopeo.
Sempre sabato, al Teatro delle idee (padiglione 4), dalle 12 alle 13.30, va in scena il talk “La luce nel cinema” in collaborazione con l’Afragola Film Festival, un incontro che esplora le tecniche e il valore narrativo dell’illuminazione cinematografica, tra estetica, tecnologia e linguaggi visivi. Alle 14.15, nella sala Meeting dello stesso padiglione, è previsto un nuovo appuntamento dedicato alla riqualificazione urbana, curato da Ersilia Russo, con testimonianze e case study sulle trasformazioni in atto nelle città italiane.
La domenica si apre alle 10.30 con una ricca celebrazione della cultura partenopea: al Teatro delle idee sarà presentato un saggio fotografico e un documentario dedicati alle librerie storiche indipendenti di Napoli e della provincia, un progetto curato da Salvatore De Chiara che racconta il valore sociale, culturale e identitario dei luoghi del libro, spesso minacciati dai cambiamenti del mercato ma ancora oggi fondamentali per il tessuto urbano.
Arkeda si conferma un appuntamento di alto profilo anche grazie al patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri italiani, dell’ADI, delle associazioni di designer e delle università. L’evento arricchisce inoltre la formazione dei professionisti con numerosi corsi che rilasciano crediti formativi, workshop tematici, incontri tecnici e dibattiti sulle sfide più attuali del settore. Un crocevia di idee, progettualità e opportunità che fa di Napoli non solo una città d’arte, ma anche una capitale europea dell’innovazione progettuale.
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(foto dell’edizione 2024 dal sito web dell’evento)





