La ASL Napoli 1 Centro lancia una nuova e importante campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione e alla cura dell’epatite C (HCV), una patologia silenziosa ma oggi finalmente curabile in modo semplice ed efficace. L’obiettivo è chiaro: informare, sensibilizzare e spingere i cittadini a sottoporsi allo screening gratuito, strumento decisivo per l’eliminazione del virus e per la tutela della salute pubblica.
A dare volto e voce alla campagna è Massimiliano Gallo, attore napoletano tra i più amati dal grande pubblico, capace di attraversare con naturalezza teatro, cinema e televisione. Una scelta non casuale: la sua riconoscibilità e il forte legame con il territorio rendono il messaggio più vicino alle persone, più credibile e immediato. La campagna è diffusa sui circuiti Videometrò, raggiungendo quotidianamente migliaia di cittadini nei luoghi della vita urbana.
Il cuore dell’iniziativa è un messaggio semplice ma ancora poco conosciuto: l’epatite C oggi si cura. Le terapie attualmente disponibili prevedono farmaci antivirali ad azione diretta (DAA), somministrati per via orale, sicuri, ben tollerati e privi di effetti collaterali significativi. I trattamenti sono personalizzati in base al tipo di virus e alle condizioni cliniche del paziente e consentono percentuali di guarigione che arrivano fino al 95%.
Fondamentale è però arrivare alla diagnosi. L’infezione da HCV, infatti, spesso non presenta sintomi evidenti e può rimanere latente per anni, colpendo persone di ogni età e stile di vita. Proprio per questo la ASL Napoli 1 Centro invita la popolazione compresa tra i 37 e i 57 anni a effettuare il test di screening, gratuito e rapido, disponibile presso il proprio Medico di Medicina Generale e nelle farmacie aderenti alla campagna. Un gesto semplice che può evitare conseguenze gravi come la cirrosi epatica o il carcinoma epatocellulare.
«La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo sono fondamentali per combattere l’epatite C», sottolinea il direttore sanitario aziendale Maria Corvino, evidenziando l’impegno dell’azienda nel garantire percorsi di cura avanzati e accessibili. Sulla stessa linea il direttore generale Gaetano Gubitosa, che ribadisce come la campagna di comunicazione sia uno strumento essenziale per aumentare la consapevolezza collettiva e prevenire la diffusione della malattia.
In un momento storico in cui la sanità pubblica è chiamata non solo a curare ma anche a educare, l’iniziativa della ASL Napoli 1 Centro rappresenta un esempio concreto di prevenzione attiva: unire informazione scientifica, accessibilità dei servizi e comunicazione efficace per trasformare la conoscenza in salute.
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