Un milione di euro per sostenere le famiglie sgomberate di Pozzuoli dopo il terremoto del 31 luglio 2026 e accompagnare il territorio verso un graduale ritorno alla normalità. È quanto disposto dalla Regione Campania attraverso il decreto della Direzione generale della Protezione Civile numero 329 del 17 agosto. Le risorse saranno trasferite al Comune e destinate per 800mila euro al contributo di autonoma sistemazione, il cosiddetto CAS, e per i restanti 200mila euro alle sistemazioni alberghiere.
Lo stanziamento rappresenta una prima risposta concreta alle necessità dei nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni in seguito al sisma che ha interessato i Campi Flegrei. Secondo quanto comunicato dalla Regione Campania, il provvedimento consentirà al Comune di Pozzuoli di liquidare tutte le domande di contributo di autonoma sistemazione già presentate dai cittadini aventi diritto.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, che individua nel rientro in sicurezza degli sfollati la principale priorità dell’amministrazione comunale. «Lo stanziamento di un milione di euro da parte della Regione Campania destinato alle famiglie sgomberate di Pozzuoli, di cui 800mila euro per il contributo di autonoma sistemazione, è un sostegno concreto che arriva in un momento di grande difficoltà per tante famiglie della nostra città», ha dichiarato il primo cittadino.
Il contributo economico permette di affrontare le esigenze più immediate, ma non esaurisce le questioni aperte dall’emergenza. Per le famiglie coinvolte, infatti, il problema non riguarda soltanto la disponibilità di una sistemazione temporanea. L’obiettivo principale resta quello di conoscere in tempi certi le condizioni degli edifici, completare le verifiche tecniche e realizzare gli interventi indispensabili per consentire il ritorno nelle abitazioni dichiarate sicure.
Le attività di valutazione dei danni proseguono con il coinvolgimento della Protezione Civile nazionale e delle strutture tecniche competenti. Le verifiche riguardano gli immobili interessati dal terremoto e dovranno distinguere gli edifici nei quali il rientro può avvenire rapidamente da quelli che necessitano di lavori di messa in sicurezza o ripristino. La Regione ha indicato come obiettivo l’avvio dei primi rientri per una parte degli oltre tremila cittadini coinvolti, compatibilmente con l’esito degli accertamenti.
«In queste settimane abbiamo lavorato senza sosta insieme alla Regione, alla Prefettura e a tutte le istituzioni coinvolte nell’emergenza», ha spiegato Manzoni. Per il sindaco, la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali non rappresenta soltanto una risposta alla fase più critica, ma il metodo da seguire durante l’intero percorso di ricostruzione della normalità. «È proprio questa sinergia che dobbiamo rafforzare per affrontare con efficacia ogni aspetto della crisi e accompagnare Pozzuoli verso il ritorno alla normalità».
Il lavoro istituzionale si concentra anche sul reperimento di alloggi, sul contrasto al caro affitti e sulla semplificazione delle procedure necessarie per accedere alle misure assistenziali. Questioni affrontate durante gli incontri organizzati presso il Centro operativo comunale di Pozzuoli, ai quali hanno partecipato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, i sindaci dell’area flegrea e i rappresentanti dei comitati civici.
Accanto al sostegno abitativo emerge inoltre la necessità di tutelare il tessuto economico cittadino. L’emergenza ha prodotto conseguenze che coinvolgono negozi, imprese, professionisti e attività legate al turismo e ai servizi. La riduzione degli spostamenti, gli sgomberi e il clima di incertezza possono infatti incidere sulla capacità delle attività commerciali di mantenere regolari livelli di lavoro e occupazione.
«Dobbiamo mettere le famiglie nelle condizioni di poter tornare nelle proprie abitazioni in sicurezza, accelerando le verifiche e gli interventi di ripristino necessari», ha aggiunto Luigi Manzoni. «Allo stesso tempo dobbiamo sostenere chi sta vivendo le conseguenze economiche di questa emergenza, a partire dalle attività commerciali e dagli operatori economici».
Lo stanziamento regionale costituisce quindi un passaggio importante, ma si inserisce in un percorso più ampio. Il ritorno alla normalità richiederà risorse adeguate, procedure rapide e informazioni puntuali rivolte alla popolazione. Per chi vive lontano dalla propria casa, anche la chiarezza sui tempi delle verifiche assume un valore essenziale: significa poter programmare il futuro prossimo, organizzare la vita familiare e comprendere se la sistemazione temporanea sarà necessaria per pochi giorni oppure per un periodo più lungo.
La priorità indicata dal Comune resta il rientro degli sgomberati, senza rinunciare alle condizioni di sicurezza. Accelerare le procedure non può significare ridurre l’accuratezza degli accertamenti, ma rendere più efficiente il coordinamento tra tecnici, Protezione Civile, Regione, Prefettura e amministrazione locale. È su questo equilibrio che si gioca una parte decisiva della risposta all’emergenza nei Campi Flegrei.
«Pozzuoli ha bisogno di risposte concrete, tempi certi e di una collaborazione istituzionale forte e continua», ha concluso Manzoni. «Come Amministrazione continueremo a lavorare ogni giorno perché nessuno venga lasciato solo e perché la nostra città possa tornare presto a vivere pienamente la propria normalità».
Per gli sfollati, il milione di euro stanziato rappresenta un aiuto immediato e necessario. La sfida più complessa, tuttavia, resta quella di trasformare il sostegno emergenziale in un percorso capace di garantire sicurezza, assistenza e prospettive certe. Un risultato che, come ribadito dal sindaco, potrà essere raggiunto soltanto attraverso una collaborazione istituzionale costante e un confronto continuo con i cittadini di Pozzuoli.
#CampiFlegrei #Pozzuoli #Sfollati #Terremoto #RegioneCampania #LuigiManzoni #ProtezioneCivile #Emergenza #SudNotizie
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
