La Città Metropolitana di Napoli si schiera al fianco di Manila Esposito, la giovane ginnasta originaria di Boscotrecase finita nel mirino di pesanti commenti sui social network. A esprimere pubblicamente solidarietà e vicinanza all’atleta è stato il consigliere metropolitano delegato allo Sport e ai Giovani, Sergio Colella, che ha sottolineato non soltanto il valore sportivo della campionessa, ma anche la maturità dimostrata davanti agli attacchi gratuiti ricevuti online.
Le offese sono comparse sotto un video pubblicato dalla Federazione Ginnastica d’Italia, dove alcuni utenti hanno criticato il fisico della ginnasta arrivando a definirla “in sovrappeso”. Parole che hanno sollevato una nuova e necessaria riflessione sul body shaming nello sport e sulla violenza verbale che, troppo spesso, trova spazio sulle piattaforme digitali. Commenti ancora più assurdi se rivolti a una delle atlete italiane più vincenti della sua generazione, capace di competere ai massimi livelli internazionali e di portare ancora una volta l’Italia sul podio europeo.
Ai Campionati Europei di ginnastica artistica femminile di Zagabria, in Croazia, Manila Esposito ha conquistato la medaglia d’oro nel corpo libero, l’argento alla trave e l’argento nella gara a squadre. Nel corpo libero l’azzurra ha ottenuto il primo posto con il punteggio di 13.700, precedendo la francese Elena Colas e Angelina Melnikova. Un risultato che conferma la continuità e la straordinaria competitività della ginnasta campana, diventata ormai uno dei principali punti di riferimento della Nazionale italiana.
Il successo di Zagabria arricchisce un palmarès internazionale già prestigioso. Ai Giochi olimpici di Parigi 2024, Manila Esposito ha contribuito alla conquista della storica medaglia d’argento dell’Italia nella prova a squadre, aggiungendo anche il bronzo individuale alla trave. Nel suo percorso figurano inoltre i risultati ottenuti nelle precedenti rassegne continentali, tra cui l’oro di Rimini 2024 e l’argento di Antalya 2023, insieme ai numerosi successi conquistati nelle competizioni nazionali e internazionali.
Davanti agli attacchi apparsi sui social, Manila Esposito ha scelto di non alimentare lo scontro. Non ha risposto direttamente agli utenti e non si è lasciata trascinare in polemiche sterili, ma ha ricondiviso nelle proprie storie Instagram alcuni contenuti che denunciavano quanto accaduto. Un gesto misurato, attraverso il quale la ginnasta ha portato l’attenzione su un fenomeno che non riguarda soltanto lei, ma moltissime ragazze e giovani atlete esposte quotidianamente a giudizi offensivi sul proprio corpo.
La prestazione atletica non può essere valutata attraverso stereotipi estetici o modelli fisici imposti dai social. Nella ginnastica, come in ogni disciplina sportiva, sono il lavoro, la preparazione, la tecnica, la forza mentale e i risultati a raccontare il valore di un’atleta. Le medaglie conquistate da Manila Esposito, insieme alla costanza dimostrata nelle competizioni più importanti, rappresentano la risposta più concreta a chi tenta di ridurre una campionessa al suo aspetto fisico.
«Desidero esprimere a Manila Esposito, a nome della Città Metropolitana di Napoli, tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza per gli attacchi gratuiti e ingiustificati subiti sui social nei giorni scorsi», ha dichiarato Sergio Colella.
Il consigliere metropolitano allo Sport e ai Giovani ha poi evidenziato la maturità della ginnasta: «Con il suo comportamento sereno davanti a tanta cattiveria gratuita, Manila ha dimostrato di essere una campionessa non soltanto nello sport, ma anche nella vita. I risultati che continua a conquistare, gara dopo gara, parlano da soli e sono la migliore risposta a chi si nasconde dietro una tastiera per colpire una ragazza che sta portando in alto il nome dell’Italia e dell’area metropolitana di Napoli».
La vicinanza istituzionale espressa da Sergio Colella assume un significato che va oltre il singolo episodio. Difendere una giovane atleta dal body shaming significa affermare un modello di sport fondato sul rispetto, sulla responsabilità e sulla capacità di essere un esempio positivo per le nuove generazioni. Significa anche ricordare che la libertà di espressione non può diventare un alibi per umiliare, denigrare o colpire una persona, soprattutto quando dietro lo schermo c’è una ragazza impegnata ogni giorno in un percorso sportivo durissimo.
Nel suo intervento, Colella ha voluto estendere il riconoscimento della Città Metropolitana anche agli altri atleti legati al territorio napoletano che si sono distinti nelle competizioni europee. Tra questi c’è Ginevra Taddeucci, tesserata per le Fiamme Oro e per l’AC Group Canottieri Napoli, protagonista agli Europei di nuoto di Parigi con quattro medaglie nel fondo: oro nella 10 chilometri, oro nella 5 chilometri, bronzo nella 3 chilometri knockout e argento nella staffetta mista 4×1,5 chilometri.
«A lei e a tutti gli atleti del nostro territorio metropolitano che hanno gareggiato in questi giorni nelle varie competizioni europee va tutto l’orgoglio del nostro Ente», ha aggiunto Sergio Colella, parlando di una stagione ricca di soddisfazioni per lo sport dell’area metropolitana di Napoli.
Le imprese di Manila Esposito e Ginevra Taddeucci raccontano un movimento sportivo capace di esprimere talento, determinazione e risultati di livello internazionale. La Città Metropolitana di Napoli ha ribadito la volontà di continuare a sostenere questo patrimonio, riconoscendo negli atleti non soltanto degli ambasciatori del territorio, ma anche esempi concreti per i giovani.
Nel caso di Manila Esposito, alle medaglie si aggiunge oggi una lezione di dignità. La campionessa di Boscotrecase ha risposto all’odio senza usare altro odio, lasciando che fossero il suo comportamento e i suoi risultati a parlare. L’oro nel corpo libero, gli argenti alla trave e nella gara a squadre e l’affetto ricevuto dopo gli insulti dimostrano che il valore di un’atleta non può essere scalfito dai commenti di chi osserva lo sport attraverso il filtro del pregiudizio.
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