Una visita silenziosa, lontana dai riflettori, ma carica di significato. Luisa Ranieri ha incontrato nei giorni scorsi i piccoli pazienti ricoverati presso l’A.O.R.N. Santobono Pausilipon di Napoli. L’incontro si è svolto in forma strettamente riservata, nel pieno rispetto della privacy dei bambini e delle loro famiglie, trasformando il tempo trascorso nei reparti pediatrici in uno spazio di ascolto autentico e vicinanza umana.
Attrice napoletana profondamente legata alla sua città, Luisa Ranieri è attualmente protagonista su Rai 1 della fiction La preside, un racconto che mette al centro responsabilità, educazione e riscatto sociale. Valori che ritornano, con naturale coerenza, anche nel gesto della sua presenza al Santobono: tempo donato, attenzione sincera, parole misurate e sguardi capaci di accogliere. Nei corridoi dell’ospedale pediatrico, Ranieri ha incontrato i piccoli degenti e le loro famiglie, senza clamore, lasciando che fosse la normalità di un incontro umano a fare la differenza.
La visita rientra nelle iniziative promosse da Artis Suavitas Aps, associazione presieduta dall’avvocato Antonio Larizza, da anni impegnata a portare cultura, bellezza e continuità relazionale all’interno del Santobono. Tra i progetti più significativi, la biblioteca permanente dedicata ai bambini ricoverati, pensata come luogo stabile di evasione, crescita e immaginazione, capace di accompagnare i piccoli pazienti lungo il loro percorso di cura e non come iniziativa episodica.
«È stata una visita intensa. Al Santobono si percepisce quanto il lavoro quotidiano degli infermieri, dei medici e di tutto il personale faccia la differenza: competenza e cuore. I sorrisi dei piccoli pazienti e dei loro genitori trasmettono un coraggio straordinario. Una forza che, silenziosamente, ti resta addosso», ha dichiarato Luisa Ranieri al termine dell’incontro, sottolineando il valore umano di un ospedale che è anche comunità.
Un concetto ribadito dall’avvocato Antonio Larizza, che ha evidenziato come «la presenza di figure del mondo della cultura e dello spettacolo contribuisca a rendere più umano il tempo trascorso in ospedale, rafforzando il senso delle attività che l’associazione porta avanti durante tutto l’anno». Un impegno che punta alla continuità e alla qualità delle relazioni, elementi essenziali soprattutto in un contesto delicato come quello pediatrico.
A sottolineare l’importanza della visita anche le parole del direttore generale Rodolfo Conenna, presente insieme alla direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon Flavia Matrisciano: «Grazie a Luisa Ranieri che, con la sua visita, insieme ad Artis Suavitas e all’avvocato Larizza, ha portato conforto e autentica vicinanza ai nostri bambini e alle loro famiglie. Il suo impegno artistico e umano, anche attraverso La preside, rappresenta una Napoli migliore, capace di generare modelli positivi di empatia e sodall’Uffici ostampoa in allegato al comunicato)lidarietà».
In un tempo in cui l’attenzione mediatica spesso si consuma rapidamente, la visita di Luisa Ranieri al Santobono restituisce valore ai gesti che non cercano visibilità ma lasciano traccia. Un incontro fatto di rispetto, ascolto e presenza, dove cultura e cura si intrecciano e diventano parte dello stesso, necessario, atto d’amore.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
