La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Trianon Viviani, presentata da Marisa Laurito, si annuncia come un inno vibrante alla passione per l’arte e la cultura napoletana. Intitolata Stagione appassiunata, propone diciannove spettacoli tra ottobre e dicembre che intrecciano tradizione e contemporaneità: teatro musicale, concerti, stand up comedy e incontri di approfondimento. Il cuore rosso scelto come simbolo visivo rappresenta l’energia emotiva che pervade la programmazione, ricca di debutti, ritorni e celebrazioni. Un cartellone che racconta Napoli, la sua canzone e i suoi grandi autori, da Viviani a Scarpetta, passando per Eduardo De Filippo fino ai nuovi protagonisti della scena musicale partenopea.
La stagione si apre il 15 ottobre con Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani, spettacolo che segna anche l’avvio della rassegna Stelle senza tempo, con la regia di Nello Mascia e le elaborazioni musicali di Eugenio Bennato. In scena un’umanità disorientata ma assetata di vita, specchio poetico di un presente ancora segnato da conflitti. Sempre nel segno della memoria, l’11 novembre debutta Il testamento di Parasacco di Eduardo Scarpetta, per celebrare il centenario della morte del grande commediografo, mentre il 21 novembre va in scena Penziere mieje, omaggio a Luca De Filippo, con musiche di Antonio Sinagra e la regia originale dello stesso Luca.
Accanto ai grandi classici, il Trianon ospita anche voci contemporanee e sperimentazioni. Il 24 ottobre la cantautrice Vincenza Purgato presenta Anima di strega…, un viaggio musicale tra donne e memoria; il 25 ottobre è la volta di Dario Sansone con Na poesia e na jastemma, racconto d’amore e di rabbia verso una Napoli madre e matrigna. Il 26 ottobre Paola Turci e Gino Castaldo danno voce a La rivoluzione delle donne, mentre il 31 ottobre Eddy Napoli festeggia i 75 anni di Luna rossa con uno spettacolo che omaggia la canzone napoletana in chiave multidisciplinare.
Il mese di novembre continua con Massimiliano Gallo (Anni ’90… Noi che volevamo la favola!), Simona Pirozzi, Marco Travaglio con I migliori danni della nostra vita (7 novembre), e l’arrivo internazionale di Vizita di Davide Iodice (5 dicembre), spettacolo premiato nei maggiori festival dei Balcani e ispirato a La visita meravigliosa di H.G. Wells. Tra i titoli più attesi anche il ritorno di Rosalia Porcaro (Donne oltre l’orlo di una crisi di nervi, 6-7 dicembre), il Gospel partenopeo di Rita Ciccarelli & FlowinGospel (8 dicembre) e Bubbles Revolution, show visivo e tecnologico di Marco Zoppi e Rolanda (12 dicembre).
Chiude il programma l’amatissima Cantata dei Pastori di Peppe Barra, dal 19 dicembre al 4 gennaio, con Lalla Esposito e la regia di Lamberto Lambertini: un rituale teatrale che accompagna le festività e rinnova la tradizione.
A tutto ciò si aggiunge la nuova rassegna Nea PÓLIS – Informazione, Giustizia e Diritti al centro della scena, fortemente voluta da Laurito come spazio di riflessione politica e civile. Un teatro, dunque, che si fa “casa” per la comunità, aperto ai giovani, alla memoria, al futuro, e capace di abbracciare le molte voci che fanno di Napoli un crocevia culturale senza pari.
Per il pubblico sono disponibili abbonamenti a prezzo agevolato fino al 31 luglio, e biglietti singoli acquistabili su azzurroservice.net. Tutte le informazioni e il programma completo sono su teatrotrianon.org.
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(foto di Ivan Genasi fornita da Ufficio Stampa Teatro Trianon Viviani in allegato al comunicato)
