Martedì 28 gennaio, alle ore 18, la Libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli ospiterà un evento unico dedicato alla pop filosofia. Tommaso Ariemma, celebre filosofo e autore di successo, presenterà il suo ultimo libro I piedi del mondo. Come le scarpe Nike hanno rivoluzionato l’immaginario globale (Luiss University Press). Saranno presenti ospiti di spicco come Adolfo Fattori, Pasquale Raicaldo, Ramon Rispoli e Pietro Sebastianelli, che accompagneranno Ariemma in una conversazione avvincente sull’influenza culturale di oggetti quotidiani come le scarpe.

L’evento, a ingresso libero, rappresenta un’opportunità imperdibile per immergersi nel mondo della filosofia applicata alla cultura pop. Tommaso Ariemma, pioniere della pop filosofia in Italia, guiderà il pubblico in un viaggio affascinante che svela come le scarpe Nike siano passate da semplici articoli sportivi a potenti simboli globali. Attraverso un linguaggio vivace e accessibile, Ariemma intreccia storie, aneddoti e riflessioni, mostrando come questi oggetti siano stati in grado di incarnare valori come il successo, il piacere e la libertà.
Dal design innovativo delle Nike Air, frutto del lavoro di un ingegnere aerospaziale, al mito di Michael Jordan, alimentato da campagne mediatiche rivoluzionarie, I piedi del mondo ci invita a guardare “in basso” per scoprire un intero universo simbolico che parla direttamente alla nostra epoca.
Tommaso Ariemma, docente di Estetica e Sociologia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ha trasformato l’insegnamento della filosofia, rendendola accessibile e attuale. Con opere come La filosofia spiegata con le serie tv (Mondadori, 2017), Platone showrunner (Dino Audino, 2022) e Filosofia del gaming. Da Talete alla PlayStation (Edizioni Tlon, 2023), Ariemma ha dimostrato come serie tv, videogiochi e oggetti di design possano diventare strumenti di riflessione filosofica.
La presentazione del suo nuovo libro alla Feltrinelli sarà un’occasione unica per esplorare un approccio innovativo alla filosofia: non più confinata all’ambito accademico, ma intrecciata con la cultura visiva e digitale, capace di parlare direttamente al nostro quotidiano.
