di Luca Sorbo
Che cosa accade quando alla magia delle impronte di luce si sostituisce la magia degli algoritmi? DAL FOTOGRAFICO AL POST-FOTOGRAFICO? è il titolo della seconda edizione del NAPOLI PHOTO FESTIVAL che inaugura venerdì 3 ottobre alle 16 al Parco San Laise, noto per essere stato l’ex base della NATO.

Le possibilità del digitale a cui si sono aggiunte quelle dell’intelligenza artificiale stanno minando le caratteristiche del linguaggio fotografico così come le abbiamo conosciute dal 1839 in poi. Possiamo ottenere una fotografia senza utilizzare la fotocamera e senza nessuna azione della luce. Solo utilizzando delle parole, il cosiddetto “prompt”, siamo in grado di produrre qualsiasi tipo di immagine in tutto simile ad una fotografia. Il vero problema, quindi, non è la produzione, ma la fruizione. Non abbiamo più una traccia, un’impronta, ma qualcosa che la evoca in maniera quasi perfetta. La fotografia perde, nell’immaginario collettivo, il suo statuto di certificazione del reale e diventa sintesi di significati collettivi, non più o non solo rappresentazione, ma strumento di conversazione e condivisione. Siamo in presenza di una vera e propria rivoluzione che coinvolge praticamente tutti i campi della nostra vita. Autori come Fountcouberta affermano che questo aprirà nuove possibilità conoscitive e creative, altri denunciano la perdita irrecuperabile di uno strumento creativo che ha caratterizzato gli ultimi due secoli.
Il Festival è organizzato da Flegreaphoto, fondata da Francesco Soranno e diretta da Enrico Vertechi. La manifestazione ha l’ambizione di essere un punto di riferimento per gli appassionati della Campania.
L’ospite dell’inaugurazione sarà Barbara Zanon, fotografa talentuosa, che si è affermata come esperta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Ha realizzato alcuni reportage che pur essendo virtuali sono stati recepiti come reali. L’incontro sarà anche l’occasione per riflettere sulle problematiche che queste nuove possibilità pongono nel mondo del fotogiornalismo. Sarà anche allestita una mostra con sue foto dal titolo Al Di là dello sguardo. Il progetto nasce da una domanda radicale: è possibile raccontare i viaggi estremi dei migranti, viaggi che nessun obiettivo ha mai potuto catturare direttamente per la loro natura pericolosa e invisibile, attraverso immagini generate dall’AI? La mostra, dopo aver indagato il percorso di chi attraversa il mare in cerca di salvezza e la fragile quotidianità sulle coste italiane, si arricchisce ora di un ulteriore livello di riflessione: l’impaginato di un giornale che presenta quelle stesse immagini, come se fossero vere fotografie.
-Sabato 4 e domenica 5 ottobre vi sarà la possibilità di partecipare a PORTFOLIO ITALIA la più importante manifestazione nazionale per la promozione dei giovani autori. CI saranno esperti lettori che daranno consigli agli autori che presenteranno le loro ricerche visive.
Dal 6 al 9 ottobre vi saranno attività organizzate dalla sezione giovani di Flegreaphoto diretta da Fabiana Privitera.
Dal 10 al 12 ottobre vi saranno incontri con esperti fotografi ed intellettuali sensibili alla cultura visiva che rifletteranno sul tema del Festival.
Protagonisti degli incontri saranno: Luigi Cipriano, Riccardo Piccirillo, Sergio Siano, Filippo Venturi, Salvatore Di Vilio, Yvonne De Rosa, Marco Maraviglia, Marco Rinaldi e Paola Setaro, Alessandro e Maurizio Iazeolla, Mario Ferrara.
Le mostre visitabili gratuitamente sono: Fulvio ROITER “primi sguardi” | Barbara ZANON “al di là dello sguardo” | Filippo VENTURI “broken mirror” | a cura di FIAF | Fabio Domenicali “teren zielony (green zone)” Vincitore Portfolio Italia 2024 | Francesca CILENTO “di ME dì” vincitrice Portfolio Napoli PHOTO Festival 2024 | Salvatore DI VILIO “Napoli in due” | Nicola CILETTI “capolavori dipinti con la luce” | Luigi CIPRIANO “smart visions” | ALTRIMENTI CHE NAPOLI collettiva a cura di Giuseppe FERRAINA | TALENT SCOUT FIAF 2025 categoria senior Paolo Caivano | Gran Premio Circoli FIAF 2025 premio regionale circolo Avellino Photo | LAB DI CULT campani 2025




