di Giovanna d’Elia*
“Compito dell’Arte è costruire una forma che ricopra l’elemento scabroso della ferita”.
In un tempo sempre più dissociato, spaccato, veloce e senza visione. Dopo anni di relativa calma arrivano pandemia e guerre a stravolgere l’umanità. Cosa ci aspettiamo dal futuro? È il momento della rinascita o della catastrofe? … o che altro?
Attraverso l’arte ed il suo immaginario, cioè alla parte più sensibile e profonda dell’umanità, cerchiamo di cogliere degli spunti concreti da mettere in pratica.
Viene fuori una grande esigenza di sentirsi “curati, visti” personalmente, come individui e all’interno delle organizzazioni.
Dalla mia esperienza di HR e di Counselor, che si è formata con l’Arte che cura, che guarda e osserva in ascolto le persone è una delle attività più richiesta anche dalle aziende.
Come scegliere però un percorso di benessere e di cura?
“Per essere guarito, lo spirito deve lasciarsi cogliere da qualcosa che lo trascende, che non gli è estraneo, ma entro cui si realizzano le sue potenzialità” (Paul J. Tillich)
Ed ecco che la forma dell’arte dà la possibilità di non creare schemi rigidi e dà in maniera generosa la possibilità e il potere di scegliere il percorso più adeguato.
Ecco che come Accademia Imago e Arte che Cura Crediamo nel potere curativo dell’esperienza artistica. L’arte da sempre trasforma e potenzia ogni individuo inserito nella famiglia nel lavoro nel consesso sociale Perché nasce dal fondo dell’anima Crea armonia fa vivere simboli e archetipi fa delle emozioni il veicolo e la porta d’ingresso a processi che non solo fondano l’ampiezza individuale ma anche il calibro della Collettività Piano individuale piano collettivo piano sociale piano politico trovano nell’Arte il comun denominatore dell’affermazione di noi stessi in un dialogo costante con l’Altro .
Il progetto di natura culturale di natura sociale di natura psicologica di natura clinica
Il Manifesto dell’Arte che Cura dichiara: Crediamo nello studio e ricerca che sposano arte e bellezza Nella divulgazione che costruisce il confronto Nella espressione soggettiva che diventa inclusione sociale Confidiamo nell’arte per facilitare delicati processi psichici dell’istanza umana ad esprimersi dal profondo di sé. L’animo raggiunge l’esterno grazie all’Arte che penetra il sociale quello più intimo quello più delicato fino ad arrivare ai contesti più difficili e dolorosi della società e della natura umana. E tra le arti ci sono anche le discipline sportive che danno senso e valore al corpo. Vogliamo creare un sapere delle arti che sia affidabile e scientifico Vogliamo creare operatori competenti e affidabili tanto nei linguaggi delle arti che nelle professioni d’aiuto.
Partecipazione – Condivisione – Esperienza – Generatività – Espressione
L’arte, unita alla psicologia diventa un elemento di cura di sé, dell’altro e della comunità.
Nell’Arte che cura, arteterapia, creatività ed espressione assumono un ruolo centrale. L’arte non viene intesa solo come un processo estetico da recepire passivamente, ma diventa un elemento motore di trasformazione sociale, creatore di cultura e catalizzatrice di bellezza.
Sappiamo di muovere le corde più profonde dell’animo grazie all’Arte Per una vita più sana Per una comunità più generosa Per individui aperti, non chiusi in sé Perché la Bellezza sia affermazione di Volontà.
Perché la Bellezza sia Vettore di Cambiamento
Perché la Bellezza trasformi quella che viene chiamata Gente in quelle che noi chiamiamo Persone
Nasce allora il festival dell’Arte che Cura che è alla VI EDIZIONE e sono previsti:
- 1 Concorso d’arte – 12 Premi
- Laboratori di arte terapia gratuiti aperti alla cittadinanza
- 3 Mostre espositive – in contemporanea
Il format del festival, ormai consolidato nelle varie edizioni è un insieme di momenti culturali prevede: una rassegna di laboratori esperienziali, concorsi d’arte, mostre, spettacoli, gratuiti e aperti a tutti i cittadini del mondo. È rivolto a tutte le fasce di età ed a tutte le categorie sociali e professionali, senza distinzioni culturali, politiche o religiose.
Il 2024 Imperfetto Futuro da un’idea di Massimo Doriani prevede le seguenti novità:
- l’apertura al mondo intero sia per la partecipazione ai concorsi che per la giuria, divenendo un festival internazionale.
- Il festival apre i battenti a molti comuni d’Italia con eventi in, ampliando così anche la sua presenza a livello nazionale.
Inoltre
- Prosegue il concorso nella sezione arti tattili inserite nella scorsa edizione Prosegue il concorso nella sezione progetti di arteterapia inserite nella scorsa edizione.
Dal 10 – 18 febbraio 2024 a Napoli, ci sono a disposizione e gratuitamente laboratori:
Programma dei laboratori gratuiti
I laboratori sono aperti e gratuiti per chiunque voglia partecipare
La location: Chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo, 286)
Vernissage e premiazione
Il vernissage si terrà sabato 10 febbraio ore 17 e inaugurerà tre mostre espositive che rimarranno fino alla premiazione:
- Mostra GIART, gruppo degli artisti napoletani che fanno parte di Accademia Imago;
- Mostra delle opere in concorso, le opere selezionate tra i partecipanti al concorso del festival dal tema “Imperfetto futuro”;
- Mostra di Ginny Sykes, artista americana.
La premiazione condotta da Tonino Centola, comico del trio “La ricotta” e Giovanna D’Elia, HR Director della Focus Consulting di Napoli, si terrà il 18 febbraio ore 17 e verranno consegnati i premi per i vincitori nelle singole categorie di concorso in gara. I premi consistono in cospicue borse di studio per la Scuola di alta formazione in ARTETERAPIA “Arte che cura” di Accademia Imago.
Interverranno:
- Fausto Donato, presenta il suo libro “Rockers – Diario sulle strade del Rock’n’roll”;
- Marco Tirino, musicista;
- Gli studenti del liceo De Bottis di Torre del Greco con una performance a tema bullismo e cyberbullismo frutto di un progetto di Teatroterapia condotto da Accademia Imago.
L’Accademia Imago nata nel 1983 con sede a Napoli e Potenza è una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia con la Psicanalisi per individuo, coppia e famiglia con lo psicodramma analitico, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito , nonché una Scuola di Formazione in Arteterapia.
Effettua interventi psico socio educativi sul territorio. Da anni prosegue un percorso di intervento psicosociale nelle scuole attraverso l’uso delle arteterapie con l’Università degli Studi di Buenos Aires.
Partner
- Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli
- Università agli studi di Buenos Aires Argentina
- Società Psicoanalitica di Buenos Aires Argentina
info@accademiaimago.it
www.accademiaimago.it
(*) HR Director Focus Consulting
Esperta Risorse Umane e Parità di Genere e Opportunità
DiversityEquityInclusion

